Manfredonia
"Ritrovati vitalità e senso della comunità"

Manfredonia, “Festa della Madonna”: “Bilancio positivo per la città”

Saverio Mazzone, A.U. dell'Agenzia del Turismo:"E' stata un'edizione che ha invitato tutti a riflettere. Lo sforzo prodotto rende onore ad una città da sempre caparbia e generosa, ma che non deve dimenticare facilmente le proprie qualità e capacità"

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Manfredonia. Definirla una “festa” sic et simpliciter sarebbe riduttivo visto i “contagiosi” pathos, coinvolgimento e partecipazione che ha generato e trasmesso all’intera comunità. La 181^ Festa Patronale in onore di Maria SS. di Siponto, appena conclusasi, è stato molto più di un evento per Manfredonia, un momento che potrebbe definirsi catartico ed esorcizzante. Una scossa di vitalità che ha attraversato in lungo ed in largo la città, ridestando l’assopito senso di comunità ed appartenenza, a cui si è appellato Mons. Michele Castoro, il quale, come sempre, nel discorso durante la Messa del Pontificale e nel messaggio al rientro della Processione della sacra Icona, ha scandagliato a fondo nelle coscienze dei cittadini e nelle potenzialità di un territorio che deve imparare a sfruttare le ricchezze di cui dispone. Questa Festa Patronale è stata particolarmente partecipata e sentita, rafforzando i caratteri d’identità e le peculiarità della tradizione che da secoli la contraddistinguono. Cinque giornate intese, con un programma articolato negli appuntamenti per età ed interessi che ha riscontrato i favori di cittadini e turisti.
 
E non era facilmente pronosticabile viste le note difficoltà che interessano la città; eppure l’organizzazione voluta dall’Agenzia del Turismo, imperniata su elementi semplici e genuini, ha colpito nel segno. Meno lustrini e pailettes, più contenuti legati alla fede ed al folklore. Un concetto il cui esempio calzante sono state le apprezzatissime luminarie dei F.lli Carlone (in primis la fotografatissima Cassa armonica che ha fatto bella mostra di sé in Piazza del Popolo, suggestivo palcoscenico dei matinèe dei concerti bandistici) fortemente ispirate alla tradizione delle Feste Patronali di Puglia, divenute un vero e proprio circuito turistico-culturale di grande interesse internazionale, di cui Manfredonia è parte integrante. E di gente se n’è registrata davvero a fiumi per le strade, tanto negli appuntamenti civili (dando ampio respiro all’economia locale a vantaggio delle attività ristorative\commerciali\ricettive) quanto soprattutto in quelli religiosi, con un’emozionante calca di fedeli che ha partecipato alla Processione del 31 agosto, segno di un ritrovato senso di sentita devozione verso la Protettrice della città.    
 
Tra i momenti più significativi della 181^ Festa Patronale vi sono sicuramente il fattivo ritorno da protagonisti dei pescatori in occasione dei festeggiamenti del loro Protettore Sant’Andrea, riportando in auge l’ultimo giorno di festeggiamenti con la processione dei pescherecci ed un nuovo format della “Festa del Mare”. A confermarsi tra gli appuntamenti più apprezzati è quello con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici su piattaforma in acqua, che il 31 agosto ed il 1° settembre, ha tenuto con il naso all’insù migliaia di spettatori assiepati sui lungomari della città, a godersi il magico gioco di colori  susseguitisi nel cielo in notturna affacciato sul Golfo.
 
Nota positiva anche l’atteso concerto di Edoardo Bennato che, oltre alle indiscutibili ed apprezzate doti artistiche del cantautore napoletano (capace di intrattenere senza sosta per due ore e mezza una Piazza Duomo stracolma), ha visto il perfetto funzionamento delle nuove disposizioni su safety, security e anti-terrorismo in fatto di organizzazione di grandi eventi pubblici. La sinergia tra Agenzia del Turismo, Prefettura, Forze dell’Ordine e Volontari ha fatto sì che tutto andasse per il meglio, con un facile e rapido afflusso e deflusso degli spettatori, i quali hanno potuto assistere al concerto in assoluta condizione di sicurezza e comodità.
 
“Vorrei ringraziare quanti (tanti) con il loro contributo economico e d’impegno personale hanno fatto sì che la Festa Patronale potesse svolgersi – dichiara Saverio Mazzone, A.U dell’Agenzia del Turismo e Presidente del ‘Comitato Festa’ – . E’ stata un’edizione che ci ha invitato a riflettere, più delle precedenti. Le difficoltà ci hanno fatto riscoprire il senso di solidarietà, di partecipazione, di impegno, di altruismo; difficoltà, peraltro, che non hanno impedito alla città di consolidare con un cartellone di eventi la propria offerta di ospitalità. Ognuno, secondo le proprie disponibilità, ha cercato di fare la propria parte per il bene di Manfredonia e della sua Patrona. Lo sforzo prodotto rende onore ad una città da sempre caparbia e generosa, ma che non deve dimenticare facilmente le proprie qualità e capacità, ma su di esse deve far leva, accantonando dannosi egoismi e divisioni”.

Ufficio Stampa e Relazioni pubbliche Manfredonia Turismo – Agenzia di Promozione

FOTOGALLERY ANTONIO TROIANO


Manfredonia, “Festa della Madonna”: “Bilancio positivo per la città” ultima modifica: 2017-09-05T15:31:41+00:00 da Redazione



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