Foggia
Tra i partecipanti Luisa Muraro, Angela Volpini, Antonella Lumini e storici e biografi chiamati a raccontare la mistica che visse qui dal 1738 al 1755

Magistero Beata Crostarosa, ciclo studi a Foggia

Due giorni dedicati al pensiero della fondatrice dell'Ordine Redentorista

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Foggia. L’Università di Foggia e il Centro ricerca e documentazione Donna di Foggia, insieme con l’Arcidiocesi Foggia-Bovino, le Amiche di Madre Celeste, la Comunità di mistica e politica, la Fondazione Banca del Monte di Foggia – Siniscalco Ceci, la Soprintendenza archivistica e bibliografica di Puglia e Basilicata, organizzano il primo seminario di studi e ricerche dedicati al magistero della Beata Madre Celeste Crostarosa.

Si tratta del primo momento di studio e approfondimento dopo la beatificazione di suor Crostarosa, avvenuta lo scorso 18 giugno 2016 nel Santuario dell’Incoronata di Foggia. «È stata un’antesignana del pensiero femminile – argomenta la prof.ssa Antonella Cagnolati, associato di Storia della pedagogia al Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione e delegata del Rettore dell’Università di Foggia alle Pari opportunità – una anticipatrice del messaggio pedagogico moderno. Una donna da indicare come esempio, al di là del suo impegno religioso e sociale, ma soprattutto per aver capito molto in anticipo i bisogni e le esigenze di una società che stava cambiando. Da questa intuizione scaturisce la costituzione dell’Ordine del SS Redentore, quindi il suo attaccamento a una città come la nostra che dalle testimonianze storiche dell’epoca appare totale e senza riserve».

Lunedì 10 e martedì 11 ottobre doppio appuntamento all’aula magna del Dipartimento di Studi Umanistici in via Arpi 176 a Foggia, due giorni di conversazioni e approfondimenti. Tra gli ospiti interverranno Luisa Muraro (sull’Ordine simbolico della madre, ore 10,30 di lunedì 10 ottobre p.v.), Angela Volpini (sul tema Essere se stessi, essere divini, ore 15,30 di lunedì 10 ottobre p.v.) e Antonella Lumini (che invece converserà su Maternità divina e redenzione di amore, ore 10,00 di martedì 11 ottobre p.v.). La prima edizione di questo seminario, che letteralmente prende il titolo di Maria Celeste Crostarosa – Il Magistero divino della Madre intende anche fare il punto sulla tradizione spirituale e mistica di una terra da sempre meta e destinazione di Santi e Beati, sulla capacità della Capitanata – seppur tra mille difficoltà culturali e sociali – di saper ascoltare le ragioni dei mistici. «La Capitanata ha accolto San Pio quando quasi più nessuno lo voleva – aggiunge la prof.ssa Antonella Cagnolati – ed ha saputo offrire talmente tanto ascolto, a suor Maria Celeste Crostarosa, da consentirle di fondare un nuovo ordine spirituale, del tutto originale per la sua matrice materna. Queste non sono solo aperture di credito, ma elementi storici che raccontano di una popolazione molto più aperta e disponibile di quello che raccontano i libri di storia». Da questo punto di vista, proprio per descrivere meglio gli strati sociali a cui si rivolgeva Madre Celeste durante la sua permanenza in città, appare molto utile la relazione che nell’ambito del seminario terrà il prof. Saverio Russo (ordinario di Storia moderna al Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Foggia) sul tema Famiglie foggiane nel primo Settecento: uno spaccato sociale che tornerà molto utile soprattutto per ricondurre, quello che tutti gli storici chiamano “il miracolo dell’Ordine di Suor Celeste”, alle sue connotazioni storiche: all’habitat in cui nacque e si sviluppò. Spinta, come unanimemente raccontano le cronache dell’epoca, da una voce interiore che le disse «va’ a Foggia, perché ivi voglio che si faccia la fondazione».



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