Manfredonia
"Manfredonia non ha bisogno di salvatori last minute o di coupon spendibili al primo consiglio utile"

Manfredonia in Movimento “Gpl, rinunciare al Referendum. Quesito è impugnabile”

Nota stampa meetup Manfredonia in Movimento

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Manfredonia. ”Oggi ci si trova ulteriormente costretti ad esprimere un punto di vista in merito alla vicenda EnerGas e al referendum consultivo dedicato per evidenziare le distorsioni che si sono fino ad ora adoperate per rendere la realtà fonte di immaginazione, staccandola da una concreta visione di atteggiamenti e azioni portate avanti negli anni. Abbiamo sempre creduto nella forza della Verità e nella ViVacità d’espressione, dando voce a tutti i cittadini, indistintamente, organizzando comitati di salvaguardia o coordinamenti di tutela del territorio, ma a nulla di ciò è servito a far emergere la gravità della questione dal primo cittadino, che continuava a ribadire la “falsità della notizia” e invocava la strumentalizzazione politica, forse perché in scadenza del suo primo mandato. Manfredonia non ha bisogno di salvatori last minute o di coupon spendibili al primo consiglio utile: a nulla serve schierarsi contro il progetto del mega deposito avanzato da EnerGas-Q8, se poi le parole non vengono supportate dai fatti che ancor oggi latitano. Noi non ci fidiamo, non ci siamo mai fidati e soprattutto non emergono azioni rilevanti che ci facciano riconsiderare le nostre posizioni.

GLI ULTIMI VENT’ANNI per Manfredonia sono stati caratterizzati da lotte sociali, traguardi economici mal conseguiti e ricadute sanitarie IMMENSE. Ora si continua a usare la semantica per distrarre e indurre in errore le masse. Nel caso specifico il popolo deve solamente dire Si o No, senza essere informato sulle ricadute territoriali e sulle dinamiche sociali di una qualsiasi sua risposta. Le seguenti critiche sono da leggere in chiave costruttiva e finalizzate ad una concertazione di intenti e utili ad individuare la soluzione per cacciare questo nuovo incubo. Prima riporteremo il quesito referendario: “Ai fini della tutela di interessi fondamentali della comunità, volete voi che il Comune di Manfredonia, si esprima a favore della realizzazione, sul proprio territorio, di un progetto di deposito costiero di Gpl a rischio di incidente rilevante, presentato dalla società EnerGas Spa, costituita da dodici serbatoi di capacità complessiva di 60.000 mc e delle opere funzionalmente connesse?”

Le opzioni sono SI o NO. I cittadini saranno liberi di scegliere? NO, affatto, il contrario: questo referendum elimina l’azione popolare, come vincolante nel merito della decisione di istallazione del deposito EnerGas, in più conferisce al Comune il ruolo di decisore finale, attraverso una possibile espressione “non favorevole” nei riguardi della società napoletana. Ma il Comune di Manfredonia non si era già espresso all’unanimità nella seduta Consigliare del 17.09.2015, dichiarandosi apertamente a favore del No, con delibera n. 28? Repetita juvat? Basta non citare le leggi Seveso II e III, per trovare la quadra? Sicuri, infine, che dicitura “opere funzionalmente connesse” non sia ambigua? Non si poteva elencare il protocollo della pratica ministeriale per ovviare a zone d’ombra?

Ammettere che il Si o il No vincolino il Comune ad agire nei riguardi di EnerGas è come affermare che un marito deve chiedere alla moglie se può usare il bagno di casa: la domanda non sarà vincolante ai fini dell’uso, ma solamente ai fini del momento storico (potrebbe essere occupato). Ricordiamo che l’Europa in risposta ad una interrogazione riguardante l’annosa vicenda EnerGas, per violazione delle direttive 79/409/CEE (uccelli) e 92/43/CEE (habitat) enunciò: “[…] autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa e, se del caso, previo parere dell’opinione pubblica” (prescrizioni di cui all’art.6 paragrafo 3 della direttiva 92/43/CEE). […]” Come spiegare, oggi, ai cittadini interpellati sul Referendum che non si sia lavorato in questo verso?

IL PARADOSSO DEL REFERENDUM: Vincendo il No il Comune si sentirà in dovere di non esprimersi favorevolmente, come, già, fece con la delibera n. 28, che non sortì alcun vantaggio. E cosa pensate possa cambiare? Nulla! TUTTAVIA IL RISULTATO SAREBBE ANALOGO SE A VINCERE FOSSE IL SI. Ci chiediamo come farebbe infatti il Comune di Manfredonia ad esprimersi “a favore dei 60.000.000 di litri di Gpl e delle opere funzionalmente connesse”, se sotto il profilo più generale delle nuove norme adottate in materia di sismicità (DM 14/1/2008) si evince grave carenza di dati per quel che riguarda la subsidenza e la liquefazione in caso di terremoti, avvalorate dallo studio portato avanti dal dipartimento di scienze della terra e geo ambientali di Bari, a cura dei professori Tiggiani, Refice, Capolongo, Bovenga e Caldara. A conferma di ciò la diffida inoltrata dal portavoce Luigi Di Maio*: come farebbe il Comune di Manfredonia ad “esprimere una valutazione veritiera se il livello della progettazione presentata nello studio di impatto ambientale, dato il rilevantissimo impatto del progetto sull’ambiente circostante, è risultato ampiamente insoddisfacente, dal momento che non è stato possibile, per le autorità preposte, valutare aspetti rilevanti di incidenza?

Lo stato della procedura: dal consiglio comunale non è emerso chiaramente che il NOF del CTR della Regione Puglia (Emiliano GRANDISSIMO ASSENTE) è stato posto in essere e chiunque può controllare quanta informazione ci sia stata su questo iter da parte delle istituzioni e dei partiti locali; i cittadini potrebbero domandarsi i motivi per i quali non si sia dettagliatamente informata la comunità sull’insediamento a noto rischio rilevante, avendo il CTR Puglia rilasciato consenso con prescrizioni. Ricordiamo che l’assessore Giannini non ha risposto all’interrogazione in Regione sul rischio sismico e idrogeologico pertinenti al progetto. Se questo è l’impegno di Emiliano…unica arma ancora in mano è la MOBILITAZIONE POPOLARE DI PIAZZA. Il Comune sa benissimo che se volesse non avrebbe bisogno di nessun Referendum, ma solamente della propria AUTONOMIA o di un po’ più di responsabilità!

Va ricordato infine che secondo quanto enunciato nella convenzione di Aahrus, il governo di un popolo deve, prima ancora di intessere rapporti con società o altro, informare i propri cittadini sulle ricadute, oltre che ambientali, anche sociali. Spiegarne i motivi e far comprendere le scelte. Essere, insomma, come un buon padre di famiglia, che tenta sempre di porre i cari in una situazione di sicurezza. Pensiamo, alla luce di quanto accaduto, che l’affair EnerGas abbia volutamente interessato i pochi e di contro visto insorgere i malumori dei molti. Ci chiediamo, allora, a cosa serva aver partorito un quesito del genere, nonostante ci siano state sempre, da parte nostra, volontà a screditarne l’uso. Chiediamo, allora, di rinunciare a questo Referendum. Il quesito referendario è impugnabile, lo sanno tutti, anche i bomboloni!

Nota stampa meetup Manfredonia in Movimento



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Commenti


  • No Energas

    Ma fatemi il piacere, io ho il diritto di dire la mia “SI” o “NO”, andate a vedere dove sono gli altri sprechi.

    8000 firme non sono l’espressione di Manfredonia.

    Se non riuscite a capire che va dato il massimo della democrazia a qualsiasi cittadino, non vi professate 5Stelle.
    Avete interpellato quelli del “SI”, sono favorevoli, o volete ascoltare solo la vostra campana?
    Cosa meglio della massima espressione dei cittadini attraverso il referendum?

    Io non ho paura di perdere,sicuramente vincerà il “NO”, ma obbligare chi non la pensa come noi, a questo non ci sto.

    Siamo in democrazia, si deve accettare anche il fatto che possa vincere il “SI”, pensi che io ho accettato anche la vittoria schiacciante di Riccardi.

    Allora diamoci da fare per spiegare ai cittadini i motivi del “NO”, ancora non vedo niente in giro.

    Sono d’accordo il quesito è una schifezza.


  • Manfredonia in Movimento

    Il quesito oltre ad essere una chiavica di quesito è oltremodo finto!
    Che vinca il No oppure il Sì!
    Legga meglio.


  • Cittadino ignorante

    Sono d’accordo con voi Manfredonia in movimento!!


  • Teo

    Io sono per il sì ……


  • Michele

    In effetti il Pd, Forza Italia, il bello che verrà e tutto il resto non hanno mai fatto una -solo aria fritta e pensano che noi cittadini siamo tutti scimmie e che ci vogliono fare fessi! Chi ha sbagliato deve pagare!! Si deve assumere le sue responsabilità e non che vogliono fare i belli con il culo nostro di poveri cittadini!!


  • Sergio

    Nn vi preoccupate, Manfredonia aria nuova risolverà tutti i problemi del globo, istituirà le liste della gente per bene, e farà bocciare anche il referendum costituzionale. La presidente del comitato cittadino del NO, la prossima volta la vogliamo onorevole. Loro Rappresentano il meglio, ma pre favore siete solo dei presuntuosi e dei saccenti.


  • giuseppe

    Un consiglio: cambiate —.


  • Manfredonia in Movimento

    Ciao Sergio, non si capisce dal commento se ad avere più problemi è lei o la città.
    Perché non si va a commentare nel merito?
    Paura di non riuscire a dimostrarsi interessanti?
    Ricordiamo che EnerGas è una affare tutto Piddino con la strizzata d’occhio Forzista!
    Ringraziamo tutti gli impomatati impostati.


  • DOMENICO

    CARI CITTADINI NON HO ANCORA LETTO DA NESSUNA PARTE CHE OLTRE AL RISCHIO TERREMOTO VI E’ UN RISCHIO MOLTO PIU’ GRAVE: RISCHIO TERRORISMO, RISCHIO DA NON SOTTOVALUTARE. CHI PUO’ ESCLUDERE CHE NON POSSA ESSERE UN OBIETTIVO DEI TERRORISTI? ALTRO CHE LE TORRI GEMELLE


  • I complottisti sipontini

    E’ in atto uno schifoso complotto per fortuna c’è gente come i Manfredoniani in movimento che hanno sgamato la tristissima realtà! Chi sono i complottisti? Ci vuole tanto a capirlo?


  • FRANCESCO BRUNETTI

    Questi sono i veri progetti di sviluppo economico-energetico-occupazionale di cui ha veramente bisogno il nostro territorio.
    A cominciare da quello proposto 3 anni fa da alcuni studenti dell’ I.T.E. ” Giuseppe Toniolo” di Manfredonia insieme al loro docente coordinatore (l’ormai defunto prof. MIchele Giordano) https://www.youtube.com/watch?v=49NZPki4gR8

    Le proposte del CAONS http://www.manfredonianews.it/le-proposte-del-caons-per-il-lavoro

    Come pure i progetti di questa grande donna imprenditrice sarda.
    1 http://www.edilana.com/

    2 http://www.lastampa.it/2014/04/23/scienza/ambiente/il-caso/daniela-ducato-storia-di-una-innovatrice-FehpsI1TboRdDIgoLwAkIK/pagina.html

    3 http://www.repubblica.it/topics/news/daniela_ducato-90535943/

    4 http://www.ladonnasarda.it/magazine/intervista/2998/daniela-ducato-l-arte-di-creare-prodotti-d-eccellenza-dalle-eccedenze.html

    5 http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2016/8/29/DANIELA-DUCATO-Chi-e-la-fondatrice-de-La-Casa-Verde-Co2-0-che-combatte-il-petrolio-Presa-Diretta-oggi-26-agosto-2016-/720663/

    6 http://www.inchiestaonline.it/ambiente/daniela-ducato-la-rivoluzione-nel-sulcis-avviene-riutilizzando-gli-scarti/

    7 http://www.italiachecambia.org/2016/06/edizero-azienda-sarda-daniela-ducato-eccellenze-tecnologiche/

    8 http://www.italiachecambia.org/2014/08/daniela-ducato-contadina-edilizia/

    9 http://benessere.paperproject.it/daniela-ducato-imprenditrice-sarda-bio

    L’elenco potrebbe andare all’infinito poichè sono tanti gli esempi di progetti di sviluppo economico-produttivo-energetico e occupazionale alternativi a tutto ciò che sia dannoso all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dei cittadini.


  • Michele il Rosso

    Domenico, ci potrebbero essere anche attacchi nel caso dovessero attraccare navi da crociera americane per esempio.
    Non esageriamo


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Tutto calcolato…tutto studiato..tutto manipolato.. tutto mascherato…anche questa volta i balocchi/e e burattini/e abboccheranno e risponderanno alla grande agli ordini di Mangiafuoco e gli addetti alla manovalanza dei fili.

    Una decina di lupi forse una quindicina hanno il totale controllo di 57 mila pecore, burattini e balocchi. Questa è Manfredonia! Dopo il 13 di novembre i fatti mi daranno ragione.


  • FRANCESCO BRUNETTI

    Indubbiamente, caro Domenico, il nostro territorio qualora venga costruito il mega deposito GPL della società Energas Gruppo Q8, rischia grosso in primis per il continuo movimento in mare di navi gasiere e per terra di camion e treni cisterna, altro che strage di Viareggio! A tutto questo si aggiungono pure eventuali rischi di diventare potenziale target di attentati e azioni di sabotaggio da parte del terrorismo internazionale come pure i rischi derivanti dagli scenari di guerra che si profilano tra gli U.S.A., insieme ai suoi alleati della NATO (tra cui pure l’italia), e la Russia di Putin insieme ai suoi alleati (Siria, Cina, Iran e altri), che possono portare a questa spiacevole e pericolosa conseguenza: la Terza Guerra Mondiale! Come se non bastasse il luogo dove si prevede l’eventuale installazione del megadeposito di GPL dell’Energas non è tanto lontano dall’aeroporto militare di Amendola, base NATO di importanza strategica dove, a quanto pare, dovrebbero arrivare eventuali cacciabombardieri con ordigni nucleari! Tra l’altro Manfredonia già in passato, più di 70 anni fa, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, ha rischiato la sua distruzione con strage tra la sua popolazione per la presenza di alcuni depositi di idrocarburi al servizio degli occupanti militari alleati Anglo-Americani. Per la serie: la Storia si ripete!

    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/09/puglia-sede-di-due-basi-di.html

    http://www.statoquotidiano.it/15/04/2015/1944-2015-la-storia-si-ripete-corsi-e-ricorsi-storici/323518/


  • antonella

    Sergio se tu avessi un minimo di cultura capiresti da solo che il quesito referendario approvato è assurdo, per usare un eufemismo, cosa vorrebbe intendere? E che utilità avrebbe ai fini dell’espressione democratica popolare? Stiamo parlando di un referendum di per sè consultivo, se poi aggiungiamo questo quesito, come approvato, si puo capire l’inutilità dello stesso in virtù del fatto che il comune in seduta di consiglio, ha gia espresso il suo diniego all’installazione energas? su cos’altro dovrebbe esprimersi il Comune ? Tra le altre cose resta da valutare se lo stesso sia valido ai fini legali oppure impugnabile.


  • Usciere corte dei conti

    Altro rilievo in arrivo?


  • ENERGAS ... SI !

    Io voto SI au referendu su ENERGAS, abbasta che mi danno: 2 panettoni e 2 spumanti a Natale e a Pasqua e 200e di benzina ogni anno. Ci starrìano pure la divisa, i libri e la mensa gratis a scuola per i miei due figli piccinini per tutto l’anno. Eppoi hanna purtà u’ Manfredonie in serie A! Però me l’hanna dè veramente sti fatte a me qua! Se mi danno sti cose, io e mia moglie mettiamo la firma sicuro! Peccato che già tengo na fatia aqqua in città, sennò ci andavo subito a fare domanda in ENERGAS! W ENERGAS


  • Zuzzurellone Sipontino

    Scusate, si è cambiato il testo originario del quesito referendario, sulla spinta dei 5STELLE, tutti gli avvocati del consiglio avevano già espresso dubbi di legittimita, non si può fare il nome e cognome di qualcuno, e scienziati avvocati dei 5 non lo sapevano? E poi votano anche No. Va bè, a sentire la platea che assisteva al consiglio, qualche esagitato col codino, 10 simpatizzanti 20 opinioni. Va bè, alcuni bars li hanno abbandonati, se continuano così perderanno consenso. La posizione, chiarita, di Magno mi è sembrata più coerente.


  • FRANCESCO BRUNETTI


  • Votiamo NO ai referendum sui mostri : San Spiriticcho e quello di Firenze

    mostruoso! Inaccettabile! Fermiamoli!

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