Manfredonia
Accusata di "maltrattamenti di minori affidati per ragioni di istruzione"

“Maltrattamenti a bimbi”, resta interdizione per maestra di Manfredonia

Si ricorda come, da atti, non è stata mai richiesta una perizia psichiatrica per la donna destinataria della misura cautelare


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Foggia/Manfredonia, 05 ottobre 2017. FISSATA il 1° dicembre 2017, dinanzi al Gip del Tribunale di Foggia dr. Zeno, l’udienza preliminare interessante una maestra 61enne di Manfredonia, destinataria di una misura di custodia cautelare – eseguita il 10 giugno scorso dagli agenti del Commissariato -, per “maltrattamenti di minori affidati per ragioni di istruzione. Come risaputo, i fatti sono avvenuti in una scuola d’infanzia di un istituto comprensivo locale.

Come ricordato, il legale della donna, Avvocato Francesco Le Noci del Foro di Foggia, ha rinunciato a presentare istanza al Riesame (Tribunale della Libertà di Bari).

“Possibile scelta di un rito alternativo”

Attualmente la difesa “sta valutando, con la propria cliente, la possibilità di optare per riti alternativi”.

Si ricorda come il 13 giugno 2017 si era svolto l’interrogatorio di garanzia interessante la donna, alla presenza del Giudice per le indagini preliminari dr. Marco Giacomo Ferrucci (Pm la dr.ssa Simone) e del legale della 61enne. L’indagata non si era avvalsa della facoltà di non rispondere, “replicando a tutte le domande che le erano state poste per tentare di chiarire la propria posizione”.

La sostituzione della misura

Con provvedimento del 15 giugno 2017, il Gip Ferrucci aveva sostituto l’iniziale misura degli arresti domiciliari con la “misura intedittiva all’insegnamento in scuole pubbliche e private per un periodo di 6 mesi”. Si fa riferimento alla stessa misura inizialmente non applicata, utilizzata in seguito in sostituzione dei domiciliari. Il legale della donna avrebbe dovuto impugnare il provvedimento relativo all’interdizione, che in ogni modo ha spinto la difesa a rinunciare all’istanza da presentare al Riesame.

“Mai chiesta la perizia psichiatrica per la donna”

Si ricorda come, da atti, non è stata mai richiesta una perizia psichiatrica per la donna destinataria della misura cautelare.

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“Maltrattamenti a bimbi”, resta interdizione per maestra di Manfredonia ultima modifica: 2017-10-05T20:56:26+00:00 da Redazione



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Commenti


  • MINISTRO VIRTUALE PUBBLICA ISTRUZIONE

    Sia messa in aspettativa per motivi di salute. Una docente a 61 anni dovrebbe stare tranquillamente in quiescenza.


  • Matteo

    Ci sono i filmati che dimostrano i crimini di questa donna. Già averla allontanata dai bambini è un successo considerata la squallida giustizia italiana.


  • ilaria

    sarebbe opportuno scrivere nome e cognome per rendere la massima informazione ai cittadini.grazie

  • Visti che un reato penale si dovrebe vedere il volto di questa maesta psicopatica non deve metere piu piede in una strutura publica e ne privata .cosi si dovrebe fere giustizia e pagare i dani morali ai bambini maltratati.altro che carcere ci vuole lesilio…


  • Lettore

    Io mi chiedo chi siano stati nel passato i suoi superiori diretti, i colleghi e colleghe, gli operatori scolastici. E mai possibile che durante il suo pregresso ambito lavorativo non abbia mai manifestato comportamenti anomali?

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