Foggia

Foggia, è sfida al Catania: conferma per Mazzeo e Padovan?

Di:

Foggia. Una sfida casalinga dalle mille insidie. Il Foggia torna allo “Zaccheria”, pronto ad affrontare un avversario temibile come il Catania: per Stroppa ed i suoi ragazzi è fondamentale dare l’ennesima risposta positiva di questa prima parte di campionato, ma si tratta anche di un’opportunità di alimentare le ambizioni nella corsa al primo posto.
Così il tecnico lombardo nella conferenza pre-partita: “Stiamo tutti bene, abbiamo preparato la partita nel miglior modo possibile; non è facile essere sempre al 100% in tutti gli allenamenti, però questa squadra ha avuto sempre un atteggiamento perfetto, è sempre stata attenta e si è allenata con il massimo impegno. Non so che Catania aspettarmi: se verranno alti sappiamo cosa fare, se verranno per attenderci cercheremo di lavorare come abbiamo sempre fatto in casa e fuori. Lo Zaccheria” – dice – “è un valore aggiunto, ci tengo, quindi, a sottolineare quanto sia stato difficile giocare a porte chiuse le prime quattro partite, e quanto fatto a Lecce assume un’importanza anche in virtù della cornice di pubblico del via del Mare e di quanto di buono abbiano fatto finora i salentini.

Il Catania? È tra le candidate alla promozione, è per organico una delle formazioni migliori, non ha niente da invidiare alle formazioni che stanno davanti, probabilmente in futuro potrebbe reinserirsi nella corsa alla promozione diretta; un -7 pesa e a livello di energia e di episodi può condizionare l’avvio del campionato. Annoverano giocatori come Russotto e Calil che a me piacciono molto, ma tutta la squadra è di primo livello: Biagianti e Mazzarani sono di un livello superiore alla media, inoltre possono giocare benissimo palla a terra e hanno tutta l’esperienza e la tecnica per giocare da padroni su ogni campo di Lega Pro”.

Stroppa si concentra poi sul momento dei suoi e su alcuni singoli: “A me piace la squadra che si impone ovunque, noi abbiamo qualità importanti e sono contento averle dimostrate con forza da grande squadra. Lunedì si poteva fare meglio ma il Lecce è una squadra importante, potevamo vincerla ma anche perderla, in qualche episodio; sono uscito dal campo deluso dagli episodi ma soddisfatto per quello che abbiamo dimostrato. Partite come quelle vengono decise dagli episodi: penso al colpo di testa di Padovan salvato sulla linea e, soprattutto, la traversa di Rubin, episodi che potevano aprire sicuramente un altro scenario. Sarno? Mi sta tentando perché ha lavorato molto bene, però non partirà dal primo minuto; vorrei dargli più minutaggio, non credevo stesse così bene a Lecce poiché veniva da soli due allenamenti e purtroppo non ho potuto valutarlo correttamente. Fosse entrato prima ci avrebbe potuto dare una mano in più, ma lo vorrei inserire gradualmente, magari a partita in corso domani e titolare in coppa con l’Andria. Guarna? Gioca ma non dico altro. Mi fa piacere che vengano sottolineate le prestazioni di Sanchez, ha fatto vedere che è in crescita, chi lo ha scelto ha visto giusto; avere un secondo portiere così è un valore aggiunto e gli faccio i complimenti per come si è comportato e fatto trovare pronto”.

Quanto al probabile undici iniziale, dunque, spazio al 4-3-3: Guarna tra i pali, Angelo e Rubin saranno i terzini titolari, mentre per il ruolo di centrale difensivo ci sono due maglie per le quali sono in lotta Empereur, Martinelli e Loiacono, con Coletti ancora out. In mediana quasi sicuro un posto dal 1’ per Vacca ed Agnelli, che dovrebbero essere affiancati ancora una volta dall’ottimo Gerbo; tridente con il solo Chiricò certo di una maglia da titolare, potrebbero esserci nuovamente Mazzeo largo a sinistra e Padovan al centro, ma non è da escludere un possibile impiego di Sainz-Maza proprio sull’out mancino.

Capitolo Catania. Gli etnei, nonostante siano attualmente all’undicesimo posto del girone C, sono compagine tutt’altro che da sottovalutare, visto che, al netto della penalità di ben 7 punti, sarebbero a ridosso della zona medio-alta della graduatoria. Anche mister Rigoli potrebbe utilizzare un 4-3-3 dal 1’, con Pisseri, che l’anno scorso con la maglia del Monopoli parò due rigori ai rossoneri, che sarà titolare tra i pali, mentre in difesa dovrebbero esserci Djordjevic, Bergamelli, Drausio e Di Cecco. Interessante il centrocampo, con due uomini di grande esperienza come Biagianti e Mazzarani, probabilmente schierati insieme a Bucolo; quanto ai tre davanti, ballottaggio Calil – Paolucci per il posto da centravanti, parte avvantaggiato l’ex-Salernitana, mentre sulle fasce ci dovrebbero essere Russotto e Di Grazia.
Calcio d’inizio alle ore 16:30, arbitra il signor Piscopo di Imperia.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA: (4-3-3) Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Gerbo; Chiricò, Mazzeo, Padovan. All.: Stroppa.
CATANIA: (4-3-3) Pisseri; Djordjevic, Bergamelli, Drausio, Di Cecco; Bucolo, Biagianti, Mazzarani; Russotto, Di Grazia, Calil. All.: Rigoli.
Arbitro: sig. Fabio Piscopo di Imperia.

(A cura di Salvatore Fratello, Foggia 05.11.2016)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati