Manfredonia
Il nuovo Senato è eletto dai Consiglieri Regionali, in base ai dettami dell’art. 57 della legge Boschi

Manfredonia, “Nota (2) sul sistema elettorale del Senato”

A cura dell'Avvocato Orazio Totaro

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Manfredonia. Il nuovo Senato è eletto dai Consiglieri Regionali, in base ai dettami dell’art. 57 della legge Boschi, “in conformità delle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi, secondo le modalità stabilite”.

I cittadini eleggono i Delegati Consiglieri Regionali, che a loro volta eleggono i Senatori, sia consiglieri regionali che sindaci. La domanda è: con il nuovo metodo di elezione del Senato il peso dei cittadini elettori è venuto ad aumentare o a diminuire? Si può osservare come i cittadini elettori sono coinvolti nell’elezione dei Delegati e nell’elezione dei candidati Senatori, come già detto. Anche però se ci limitassimo a considerare il potere dei cittadini di eleggere i Delegati, il loro diritto non per questo viene intaccato o diminuito.

Si tratta di un metodo di elezione che utilizza la delega ad operare una scelta elettorale, che trova ampio riscontro in tutti gli ordinamenti. Nel nostro caso, poi, vengono designat
anche i candidati Senatori ed i Delegati sono obbligati ad eleggere questi ultimi. L’elezione riguardante l’individuazione dei Delegati si propone ai più vari livelli e con varie modalità in condomini, associazioni, società ed istituzioni politiche. Ricorre storicamente nelle elezioni congressuali dei partiti e dei sindacati. I congressi locali eleggono i delegati e questi eleggono i dirigenti, fino a quelli nazionali, con ampia facoltà di operare, secondo quanto da essi stessi ritenuto e senza alcun vincolo di mandato.

Nel caso della legge Boschi poi i Consigli Regionali hanno l’obbligo di eleggere Senatori solo i Consiglieri Regionali ed i sindaci designati dai cittadini. Con la particolarità che il umero delle persone chiamate a designare i candidati senatori è più ampio di quello determinato da quello vigente, in cui la presentazione delle liste elettorali è riservata alle cerchie molto più ristrette dei partiti o dei presentatori delle liste, coincide con la totalità degli elettori.

Si tratta, inoltre, di un sistema elettorale come detto diffusissimo e collaudatissimo, che non intacca in alcun modo il principio democratico. E’ utilizzato, infatti, ad altissimo livello economico per l’elezione degli organi dirigenti di grandi società e corporazioni, di ambito nazionale ed internazionale. Costituisce il metodo di elezione della carica istituzionale dotata del massimo di prestigio e potere possibili ed immaginabili su tutto il pianeta Terra: il Presidente degli Stati Uniti d’America. E l’America, notoriamente, è ritenuto uno dei paesi più democratici del mondo.

I cittadini statunitensi, anche questo è noto, il giorno dell’elezione (Election Day) eleggono i delegati e questi, qualche tempo dopo si riuniscono nel collegio elettorale degli Stati Uniti (United States Electoral College) e, senza vincolo di mandato, eleggono il Presidente degli U.S.A.. I delegati, designati dai partiti sostenitori dei candidati presidenti ed a questi legati, hanno la più ampia libertà di mandato. Normalmente eleggono il loro presidente, però possono eleggere anche l’altro e ciò, in rarissimi casi, è effettivamente accaduto.

Nessuno dubita, in definitiva, della democraticità di siffatti sistemi elettorali, specie se i Delegati, come nei precedenti casi citati e come per il nostro nuovo Senato, vengono eletti a suffragio universale di tutti i cittadini, con diritto di questi di prendere parte all’elettorato attivo e passivo.

(Avv. Orazio Totaro, Manfredonia 05.11.2016)



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Ma quale risparmio. Ci sarebbe VERO risparmio se alla riduzione dei 2/3 dei senatori ( da 305 passano a 100 ) si accompagnasse il LICENZIAMENTO in tronco dei 2/3 di tutti i dipendenti , di ogni ordine e grado, del senato . Altrimmenti è una presa in giro, una falsità di risparmio. I veri costi sono nella burocrazia , per OGNI senatore + deputati quanti sono i dirigenti statali che prendono almeno o più di 150.000,00 euro???????????????? forse fantozzianamente migliaia…….

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