Cronaca

Cerignola, rapina a Banca Popolare Milano: fermati 3 complici


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Rapina BPM (archivio)

Cerignola – I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cerignola hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Foggia nei confronti di Dazzeo Alessandro, classe 1991, pregiudicato e di S.V., classe 1987, D.L., classe 1992, entrambi incensurati, tutti cerignolani, per rapina aggravata in concorso, consumata il 14 novembre scorso, ai danni di un Istituto di credito di Ascoli Satriano. Il provvedimento restrittivo, emesso il 26 novembre, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Foggia, dott.ssa Rita Pasqualina Curci, ha accolto in pieno la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Antonio Laronga della Procura della Repubblica di Foggia che ha diretto le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola.


I fatti.
Alle 9.15 del 14 novembre i Carabinieri venivano allertati da una telefonata al numero di emergenza “112” che segnalava l’av.venuta rapina – ad opera di un malfattore – ai danni della filiale di Ascoli Satriano della Banca Popolare di Milano, ubicata in Via Santa Maria del Popolo. Sul posto, giungevano immediatamente i Carabinieri di pattuglia in quel momento nel centro del subappennino e, poco dopo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cerignola.

Dai primi accertamenti esperiti sul posto, i militari hanno verificato che pochi minuti dopo l’apertura della Banca, un giovane dal volto travisato, aveva fatto irruzione nell’Istituto di credito. Una volta all’interno della banca, con mossa fulminea aveva scavalcato il bancone e si era fatto consegnare il denaro presente nelle prime due casse in quel momento aperte pari a circa 2.500,00 Euro. Mentre il rapinatore si faceva consegnare il denaro, un altro complice cercava inutilmente di entrare all’interno della banca battendo con pugni e calci contro la bussola posta all’ingresso dell’istituto. Presi i soldi il giovane scavalcava nuovamente il bancone e guadagnava l’uscita dall’Istituto di credito Ascolano. L’intera operazione durava meno di due minuti. I Carabinieri sentivano sul posto i cassieri ed i dipendenti in servizio presso la banca ed i pochi clienti presenti in quel momento; repertavano, inoltre, alcune tracce lasciate dal malvivente sul bancone ed, infine, visionavano le registrazioni delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza di cui la banca è dotata. I militari identificavano così M.A., diciottenne incensurato cerignolano, individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria nel pomeriggio dello stesso giorno.

Il G.I.P. disponeva la custodia cautelare degli arresti domiciliari per il giovane incensurato rapinatore, misura tutt’ora in vigore. Dopo il fermo di M.A. i Carabinieri del N.O.R. di Cerignola individuavano i suoi complici. Venivano sentite altre persone di Ascoli Satriano che si trovarono a passare nelle vicinanze della Banca Popolare di Milano intorno all’orario della rapina, venivano visionati analiticamente i filmati dell’impianto di video sorveglianza dell’istituto di credito e tutti gli altri sistemi installati in esercizi commerciali della zona di interesse, venivano verificate attentamente le frequentazioni di M.A.. I Carabinieri riuscivano così ad individuare il veicolo a bordo del quale i malfattori avevano raggiunto il centro cittadino per compiervi la rapina e con il quale erano poi fuggiti, una Renault Clio di colore blue. I rapinatori erano fuggiti percorrendo la strada statale 655 in direzione di Candela. Estremamente importante per le indagini è stato scoprire che lo stesso veicolo – con i quattro giovani a bordo – veniva fermato intorno alle 10.30 dello stesso giorno (dopo quindi un’ora dalla rapina) per un normale controllo alla circolazione stradale da una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo di Pescara, aggregato in Provincia di Foggia, in Cerignola alla via Torricelli. Il personale operante riferiva che i giovani controllati erano vestiti proprio come i ragazzi visti arrivare e poi fuggire dalla banca, immortalati da un impianto di videosorveglianza. Tutti i dati raccolti consentivano di identificare con certezza i quattro malfattori cerignolani e ricostruirne i loro movimenti prima e dopo la rapina. Nel corso delle perquisizioni eseguite presso le abitazioni dei tre cerignolani contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari è stata rinvenuta e sottoposta a sequestro presso la casa di S.V. una pistola giocattolo perfettamente somigliante a quelle in uso alle forze di polizia. Al termine delle operazioni DAZZEO Alessandro è stato tradotto presso la casa circondariale di Foggia, mentre D.L. e S.V. sono stati condotti presso le loro abitazioni in regime degli arresti domiciliari.


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Cerignola, rapina a Banca Popolare Milano: fermati 3 complici ultima modifica: 2011-12-05T19:16:10+00:00 da Redazione



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