Manfredonia

De Leonardis: “riconsiderare piano ospedaliero. Manfredonia non rappresenti solo un costo”


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Il consigliere regionale Giannicola De Leonardis (St)

Foggia – “LA provincia di Foggia ha già duramente pagato in termini di tagli e sacrifici il Piano di riordino ospedaliero, con la chiusura di ospedali che erano un punto di riferimento per le rispettive comunità, e con la promessa di riconversioni che ancora sono lontanissime dalla loro concreta attuazione. E come se non bastasse, nel mirino sembrano da tempo essere finite strutture come gli ospedali di Manfredonia e Lucera, a loro volta imprescindibili riferimenti per il litorale sipontino e per il Subappennino dauno, e la cui eventuale chiusura comporterebbe la congestione e la paralisi degli Ospedali Riuniti e di Casa Sollievo della Sofferenza, incapaci di garantire risposte all’altezza delle esigenze e della domanda di salute sempre più marcata”.

Lo sostiene in una nota il Consigliere regionale e presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, Giannicola De Leonardis. “È arrivato il momento – sottolinea De Leonardis – di chiedere all’assessore alla Sanità Tommaso Fiore e al presidente della terza Commissione, Dino Marino se anche nelle altre province pugliesi si è proceduto alla piena attuazione del Piano, così come avvenuto in provincia di Foggia; la corrispondenza tra quanto deciso a tavolino sulla base di freddi calcoli e quanto poi concretamente realizzato sul territorio. E solo dopo aver fatto questa doverosa verifica e aver evitato qualsiasi possibile sperequazione procedere alla fase successiva, ricordando però che il nostro primo compito e interesse è quello di garantire e tutelare la salute dei cittadini, in particolare quelli meno abbienti, ed evitare tragedie come quelle della ragazza di Manduria costretta a un drammatico pellegrinaggio in quattro ospedali nel giro di poche ore, e poi morta in circostanze ancora tutte da chiarire”.

“Gli ospedali di Manfredonia e Lucera non devono essere considerati unicamente un costo ma un beneficio per la comunità – conclude di De Leonardis -soprattutto alla luce dei tagli e degli accorpamenti annunciati dal direttore generale degli Ospedali Riuniti, che lasciano presagire un futuro preoccupante e che rischia di far implodere la sanità pubblica foggiana e ledere gravemente un diritto fondamentale. E i cittadini di Capitanata non possono e non devono essere i soli a pagare un costo sociale altissimo”.


Redazione Stato@riproduzione riservata

De Leonardis: “riconsiderare piano ospedaliero. Manfredonia non rappresenti solo un costo” ultima modifica: 2011-12-05T19:30:56+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Anonimo

    Ma perché non si arriva a capire che i cittadini non hanno solo doveri come quello di pagare le tasse, ma anche diritti; il diritto alla tutela della salute con rispettive cure è un diritto importantissimo di tutti, a prescindere dalle condizioni economiche! Perchè si sa che a rimetterci sono sempre le classi sociali più povere che a stento riesce ad arrivare a fine mese! é inaccettabile.

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