Manfredonia

Treni Puglia, per la Foggia-Manfredonia “8 corse in meno”. Sit-in CGIL il 07.12


Di:

Esterno Stazione di Manfredonia (ST - MPT)

Manfredonia – SIT-IN della Camera del Lavoro di Manfredonia e della FiltCGIL contro il taglio dei collegamenti Ferroviari Pugliesi Regionali e Nazionali. “Dal prossimo 12 dicembre – dicono i rappresentanti sindacali – nuovi e pesantissimi tagli graveranno sul diritto alla mobilità pugliese, sia sul traffico regionale che su quello universale, evidenziando una forte responsabilità da parte del Gruppo FS nella persona del suo Amministratore Delegato, e del Governo per il drastico taglio di risorse al trasporto ferroviario per il 2012”.

I tagli previsti, su indicazione dei sindacati. “Diminuzione di servizi di trasporto notturno e soppressione di quasi tutti i treni periodici da e per il nord, con l’aggravio di attestazione dei treni intercity a Bologna e Roma, e quindi la necessità di cambiare treno per chi dovesse proseguire oltre, con conseguente aumento di costi per l’utenza”.

“Alcune decine di treni del trasporto Regionale soppressi in relazione dei tagli delle risorse previste nel recente Patto di Stabilità, con sicura minaccia di ridimensionamento della rete di Trasporto ferroviario causa scarso traffico (Foggia-Manfredonia 8 coppie di treni in meno; Barletta-Spinazzola -6; Brindisi-Taranto -3) così come è già successo per la Rocchetta-Gioia del Colle”.

“Difficoltà di mantenimento dei livelli occupazionali nel settore ferroviario con la perdita di circa 1300 posti di lavoro in FS solo per il trasporto universale, ed anche nel settore dello indotto che ha già prodotto 850 lettere di licenziamento per l’accompagnamento notte”. Inoltre l’offerta di Trenitalia “si sposta verso i treni più costosi a discapito quasi esclusivo delle fasce meno abbienti del Paese con un effettivo abbassamento del Welfare”.


I diritti negati.
“Negazione del Diritto alla mobilità, sancito dalla Costituzione della Repubblica. Negazione del diritto al Lavoro in un territorio già fortemente provato dalla crisi occupazionale (e la riduzione del diritto alla mobilità pubblica e delle merci non fa altro che ridurre la possibilità di sviluppo economico e sociale del territorio)”.

“Chiediamo con forza, una energica reazione di tutte le istituzioni Politiche, a partire dal Presidente della Regione, dall’Assessore ai Trasporti Regionale, dal Presidente della Provincia e dal Sindaco della nostra città a tutti i livelli istituzionali al fine di garantire il diritto alla mobilità di tutti i Pugliesi”.


La manifestazione di piazza.
Mercoledi 7 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 10 e dalle ore 16 alle 18 Piazzale antistante ex Stazione Campagna Manfredonia, piazza Della Libertà tutti in piazza”.

Focus, stazione di Manfredonia: deserta l’asta di Ferservizi per la cessione delle aree dismesse . ( Focus)


Mobilitazione dei Sindaci pugliesi.
La manifestazione promossa dall’Anci Puglia “ i Sindaci per il diritto alla mobilità “, contro la riorganizzazione del servizio di trasporto ferroviario che, dal prossimo 12 dicembre, prevede la cancellazione di circa 30 Eurostar, Intercity ed Espressi (diurni e notturni, giornalieri e periodici) in partenza da Puglia, Calabria e Sicilia e diretti a Bolzano, Roma, Milano, Torino e Venezia, si terrà in Piazza della Croce Rossa 1 Roma – davanti alla sede del gruppo Ferrovie dello Stato con inizio alle ore 11.00 e non più al Ministero dello Sviluppo Economico. Sono già tanti i Sindaci pugliesi che hanno aderito alla protesta coordinata dall’Anci Puglia e che raggiungeranno la capitale con ogni mezzo.

Foggia, sindaco Mongelli / assessore Minervini (ST)

Minervini, Tpl: domani in conferenza Stato-Regioni. “La nostra mobilitazione sui tagli ha già prodotto risultati. Il nuovo governo ha espresso tutta la consapevolezza del valore di servizio pubblico strategico del trasporto locale. L’intervento profila una risposta parziale ma significativa rispetto al grido di dolore espresso nei mesi scorsi”. L’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità, Guglielmo Minervini, commenta così l’apertura del governo Monti rispetto all’ipotesi di rifinanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale e domani mattina sarà a discuterne a Roma in Conferenza delle Regioni (via Parigi, 11).
“Seguiamo con favore l’ipotesi di un incremento della dotazione del fondo per il tpl o in alternativa l’ipotesi di fiscalizzazione dell’accisa per la quale è necessario calcolare il riflesso finanziario che questo provvedimento potrebbe avere per la nostra regione. La partita resta aperta. Il trasporto pubblico locale costituisce un servizio di cittadinanza e una leva per lo sviluppo del nostro territorio al quale non possiamo rinuciare e al quale il governo regionale sta riservando la massima attenzione. Così come richiesto dal presidente Errani abbiamo sospeso l’adozione delle delibere di giunta e domani sarò in conferenza delle regioni per verificare con i miei colleghi un’ipotesi condivisa e risolutiva”.

Damone (Ppdt)

Il consigliere F.Damone (immagine d'archivio - IlGrecale)

Damone – “Ferrovie del Gargano arriva, Trenitalia fugge”. Il capogruppo de “la Puglia prima di tutto” Francesco Damone: “E’ assolutamente positiva la notizia dell’incremento dei collegamenti ferroviari tra San Severo e Foggia. Le dieci corse che con intervallo di 30 minuti e nelle ore di punta, in andata e ritorno, collegheranno San Severo al capoluogo, sopperiranno in qualche modo alla decisione di Trenitalia di tagliare quasi tutte le corse tra la Puglia ed il resto del Paese. Tale decisione rischiava di avviare la stazione di San Severo verso la definitiva chiusura”.

“Del resto sono ben note le carenze igienico-sanitarie di questa importante infrastruttura, poco accogliente per i passeggeri, ma sempre più assimilabile ad un rifugio per cani randagi, spesso aggressivi e feroci. L’attivazione delle corse introdotte dalle Ferrovie del Gargano, ridà all’infrastruttura sanseverina prospettiva e ruolo che Trenitalia avevano invece messo in discussione con gli assurdi e penalizzanti tagli. I collegamenti assicurati dalla società saranno sempre più importanti per assicurare collegamenti rapidi e dai costi contenuti tra San Severo, le altre località garganiche e verso il capoluogo della regione. Ritengo di interpretare il sentimento dei cittadini e degli utenti per rivolgere al management delle Ferrovie del Gargano il plauso per le nuove iniziative che se rivolte anche agli anziani ed ai disabili avranno un impatto ancor più importante e confermare l’impegno nel sociale della concessionaria garganica sempre più integrata nel territorio”.

Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

Treni Puglia, per la Foggia-Manfredonia “8 corse in meno”. Sit-in CGIL il 07.12 ultima modifica: 2011-12-05T17:32:18+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
3

Commenti


  • ciccio

    MA QUALCUNO SA SE SARA’ RIPRISTINATO IL FRECCIA ARGENTO DELLE 10 DA BARI A ROMA E VICEVERSA DA ROMA A BARI DELLE 18 45 ?


  • ciccio

    MA QUALCUNO SA SE SARA’ RIPRISTINATO IL FRECCIA ARGENTO DELLE 10 DA BARI A ROMA E VICEVERSA DA ROMA A BARI DELLE 18 45 ?


  • Paolo Ottavio

    alla fine i penalizzati sono sempre i lavoratori e gli studenti pendolari…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi