Capitanata

“Litorale di Margherita diventi area sensibile”

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Un momento del convegno (st)

Foggia – SVOLTOSI sabato 01 Dicembre, presso l’Hotel Margherita a Margherita di Savoia, il convegno “Mare e salute: le acque di Margherita di Savoia”, organizzato dal movimento “Margherita Vive”. Sono intervenuti, come relatori: il dott. Ruggiero Maria Dellisanti geologo; la dott.sa Silvia Rana medico pediatra, microbiologa, virologa, dirigente medico presso l’ospedale di Molfetta e l’avv. Gennaro Cefola assessore provinciale alle risorse naturali, politiche ambientali e difesa del suolo. L’incontro divulgativo è stato introdotto dall’avv. Guido Garbi, coordinatore del movimento.

L’intervento del geologo Dellisanti, ampio e dettagliato, ha quasi condotto per mano, l’attento e numeroso pubblico presente, in un piacevole percorso esplicativo e chiarificatore sulle vicende relativo all’inquinamento del litorale salinaro che tante perplessità ha suscitato nella passata stagione balneare.

L’intervento del tecnico barlettano ha proprio preso le mosse da una rassegna stampa che ripercorreva gli ultimi avvenimenti dell’estate scorsa per poi analizzare la situazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Margherita di Savoia dimostrando, attraverso i dati pubblicati dall’ARPA, come il mare non era inquinato, ma bensì sporco. I due concetti chiave, quali inquinamento e balneabilità sono stati il tema della relazione effettuata dal geologo Dellisanti, il quale ha evidenziato che il mare sporco, dell’estate trascorso, era carico di sostanze chimiche. L’origine è sicuramente dovuta agli scarichi degli impianti di trattamento delle acque reflue, (foce Aloisa, foce Carmosina, focione, e Ofanto), che insistono sul litorale margheritano. La presenza di queste acque cariche di nutrienti chimici sono in grado di eutrofizzare le acque del mare, mentre la carica microbica è abbattuta e conseguentemente il divieto di balneazione non sussiste.

Il tecnico barlettano al termine della sua dettagliata relazione ha evidenziato alcune possibili soluzioni e tra queste ha individuato quella di inserire Margherita di Savoia e il suo litorale tra le “aree sensibili”, ai sensi dell’art. 91 del D.lgs. 152-2006, in tal modo le acque reflue, depurate, dovranno a norma di legge, subire un trattamento di depurazione non soltanto di natura microbica ma anche chimico in grado di eliminare il problema dell’eutrofizzazione.
L’intervento si è concluso con l’invito alla futura Amministrazione comunale del Comune salinaro, affinché inoltri ai sensi dell’all.6 del predetto D.lgs. formale richiesta alla Regione Puglia e al Ministero dell’Ambiente di area sensibile lungo il litorale margheritano, affinché Margherita di Savoia possa al più presto fregiarsi della bandiera blu.

L’intervento della dott.ssa Silvia Rana medico pediatra, microbiologa, virologa, è stato centrato sulle conseguenze sulla salute umane legate al consumo di pesce e frutti di mare provenienti da un mare dove la concetrazione di sostanze chimiche provenienti dagli scarichi dei depuratori creano e sugli effetti dell’inquinamento chimico sulla salute del nostro organismo.

L’avv. Gennaro Cefola, assessore provinciale alle risorse naturali politiche ambientali e difesa del suolo, ha poi concluso il convegno e si è soffermato: sulla Campagna della Provincia sugli olii esausti; sulla recente approvazione in Consiglio provinciale del Piano di attuazione degli interventi previsti dal piano regionale di tutela dell’ambiente della Provincia di Barletta – Andria – Trani; sui fondi stanziati dal progetto Aufidus (Habitat restoration actions in the SCI Ofanto Valley – Lake Capacciotti”), promosso dalla Provincia di Barletta – Andria – Trani con la partnership dei Comuni di Barletta e Margherita di Savoia, con l’Autorità di Bacino della Puglia ed il Centro Studi Naturalistici, per il ripristino dell’ambiente naturale dell’area SIC “Fiume Ofanto – Lago di Capacciotti”, per la protezione ed il sostegno alle zone umide e dei loro habitat e per il risanamento e la bonifica della costa e dell’Ofanto.

Redazione Stato@riproduzioneriservata


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