Capitanata

Santarella: contributi per il rilascio di culture a perdere

Di:

Savino Santarella (savinosantarella.it)

Santarella in Senato (sv)

Foggia – DIFENDERE la fauna selvatica di Capitanata attraverso un sostegno concreto agli agricoltori del territorio provinciale. È l’obiettivo del bando pubblicato dall’assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Foggia, inerente l’accesso ai contributi per il rilascio di culture a perdere.

«Si tratta di una iniziativa – spiega l’assessore provinciale all’Agricoltura, Savino Santarella – che punta ad incrementare i luoghi di alimentazione e rifugio per la fauna selvatica di Capitanata attraverso il rilascio di incolti erbacei che costituiscono una fonte ideale per la sua alimentazione e la sua protezione». L’intervento predisposto dall’Amministrazione provinciale prevede la liquidazione di un indennizzo per il mancato raccolto di una superficie coltivata. Gli appezzamenti dovranno coprire una superficie minima di un ettaro e massima di due ettari e trovarsi ad una distanza di almeno 150 metri da strade con intenso traffico (sia statali che provinciali).

«La Provincia di Foggia – prosegue Santarella – ha già adottato nel 2009 interventi in materia ambientale che hanno permesso un sensibile miglioramento del patrimonio faunistico. Quest’anno replichiamo questa azione nella profonda convinzione che difendere e tutelare la fauna di Capitanata significa preservare una delle più preziose ricchezze naturalistiche del nostro territorio».
Per i proprietari e i conduttori dei fondi che intendono seminare un appezzamento o una fascia di terreno con le cosiddette “colture a perdere” è prevista la liquidazione di un indennizzo per il mancato raccolto fissata in 600 euro per ogni ettaro. Nello specifico i destinatari del contributo dovranno provvedere alla semina di un appezzamento o di una fascia di terreno (cereali, foraggere, leguminose, ecc.) con essenze “destinate” all’alimentazione della fauna selvatica. Il prodotto non dovrà essere trebbiato né raccolto. Per l’intero periodo stabilito il terreno non dovrà essere oggetto di nessun tipo di utilizzazione o altra lavorazione, compresa la destinazione a pascolo. La coltura dovrà essere agronomicamente valida, ovvero dovranno essere rispettate tutte le regole agronomiche per il buon esito della semina: dalla lavorazione del terreno alla successiva semina. Non dovranno inoltre essere somministrati antiparassitari e diserbanti di alcun tipo. Se la superficie oggetto dell’intervento risulterà confinante con area boscata, dovrà essere realizzata una fascia di rispetto di 10 metri senza coltura quale prevenzione antincendio. Al termine del periodo stabilito non dovrà essere effettuata la bruciatura delle stoppie presenti.


«Il contributo per il rilascio di colture a perdere si inserisce nell’ambito della programmazione che l’assessorato provinciale all’Agricoltura porta avanti sin dal suo insediamento affinché il rapporto tra attività agricola e natura sia sempre più stretto e rispettoso del territorio, delle sue caratteristiche e della sua specificità – conclude Santarella – Un modo per preservare l’unicità della Capitanata e del suo immenso e straordinario patrimonio naturalistico».


L’istanza di partecipazione, indirizzata alla Provincia di Foggia, Ufficio Caccia e Pesca, via Telesforo 25 – 71100 Foggia, dovrà essere presentata direttamente all’Ufficio protocollo della Provincia o spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 31/01/2013. Il bando potrà essere visionato a scaricato direttamente sul portale web dell’Amministrazione provinciale, all’indirizzo www.provincia.foggia.it.


Redazione Stato



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