Economia

Vendola giura: mantenuto la promessa. Irpef giù dal 2013

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Nichi Vendola (Ph: Michele Rinaldi@12)

Bari – “OGGI abbiamo approvato un bilancio che ha una natura anticrisi, che ha una intenzione di sostegno alla domanda interna e che ha una vocazione a difendere il cuore del welfare come il pezzo forte della nostra civiltà. Abbiamo compiuto delle scelte che hanno un carattere fortemente e volutamene politico”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in conferenza stampa questo pomeriggio al termine della Giunta regionale (con i capigruppo e il presidente del Consiglio regionale) che ha approvato la manovra finanziaria di previsione 2013. Il Presidente Vendola, insieme con l’assessore al bilancio Michele Pelillo, ha illustrato ai giornalisti le misure principali del bilancio e cioè l’abbassamento della pressione fiscale per le fasce più basse e medio basse, il finanziamento con cinque milioni di euro per il Centro di Salute e Ambiente di Taranto, il raddoppio del finanziamento per le borse di studio, l’eliminazione della tassa di bollo per gli autoveicoli ecologici (gpl e metano) che si immatricoleranno nel 2013 (“un segnale in direzione della ecosostenibilità”) e l’eliminazione delle tasse di concessione regionale per il settore ricettivo (ristoranti, bar, alberghi).

“In questa manovra di bilancio – ha spiegato Vendola – siamo riusciti da un lato a difendere fino all’ultimo euro tutto ciò che sta nei salvadanai destinati alla protezione delle fragilità, delle vulnerabilità e delle povertà e dall’altro, nonostante i tagli terribili che abbiamo subito, siamo riusciti a raddoppiare il numero delle borse di studio (dal 35% al 70%), a portare risorse fresche su Taranto, dando un ulteriore segnale a quei processi di apertura del ciclo della qualità dell’ambiente, ma soprattutto siamo riusciti ad allentare la pressione fiscale per i cittadini. Penso che la Puglia sarà l’unico posto d’Italia in cui si toccano le tasse non per aumentarle ma per diminuirle”.

“Abbiamo mantenuto la promessa – ha aggiunto Vendola – e per il 2013 alleggeriamo la pressione fiscale sui pugliesi abbassando l’Irpef da 0,3 a 0,1 per i redditi che vanno da 0 a 15mila euro e dal 0,3 a 0,2 per i redditi da 15mila a 28mila euro. Una manovra anticrisi dunque che dà più ossigeno al mondo delle piccole imprese e al mondo dei pugliesi”. Infine Vendola ha annunciato che nella manovra di assestamento del 2013 sarà possibile intervenire anche sui ticket farmaceutici, impegno preso anche con i sindacati questa mattina.

Giunta approva bilancio previsione 2013, Pelillo “Giù Irpef per meno abbienti”. La Giunta ha approvato la legge di bilancio di previsione per il 2013. Le disposizioni per il documento contabile sono state presentate oggi al termine della seduta, dal presidente Vendola e dall’assessore Michele Pelillo. La manovra fiscale prevede l’abbattimento delle aliquote dell’addizionale Irpef dall’1 gennaio per i redditi più bassi. L’aliquota sull’imponibile per lo scaglione 0-15mila euro passa da 0,3 al 0,1%, per lo scaglione 15mila – 28 mila da 0,3 a 0,2%, per i redditi superiori resta invariata a 0,5%. Complessivamente dunque le tasse vengono abbassate per una rilevante platea di pugliesi. Invariate le aliquote IRAP e IRBA, mentre viene introdotta una rilevante novità per il bollo auto, che viene abolito per 5 anni per le auto immatricolate dal 2013 a basso impatto ambientale (metano e gpl). Inoltre viene cancellata la tassa di concessione regionale per il settore turistico e industria alberghiera. “L’abolizione della tassa di concessione – ha spiegato Pelillo – è un segnale di attenzione al comparto turistico, importante per la nostra economia, nonché un segno di sburocratizzazione. Invece l’abbassamento dell’Irpef realizza una maggiore progressività nella tassazione con tre scaglioni dello 0,1, del 0,2 e del 0,5%. Spero infine che siano molte le auto immatricolate a gas e metano per aiutarci ad avere aria pulita nelle nostre città: possiamo garantire l’esenzione nonostante l’incasso del bollo sia una delle voci più rilevanti per il bilancio pugliese”. Pelillo in premessa ha rivendicato inoltre la scelta di sforare in maniera controllata il patto di stabilità: “oggi – ha detto – abbiamo la certezza che la spesa dei fondi europei è in piena regola e anzi, spenderemo di più di quanto previsto.

A fine anno dunque avremo immesso liquidità nel sistema pugliese secondo quanto previsto, una boccata di ossigeno per le imprese. E le controindicazioni – nessun mutuo, blocco assunzioni – non ci riguardano perché nel 2013 non avremo né mutui, né assunzioni. Invece lo Stato ci ha tagliato con le spending review altri 75 milioni di euro di trasferimenti che erano la cifra che ci sarebbe stata tagliata per lo sforamento: dunque, siamo a saldo zero e non abbiamo avuto alcun nocumento per le nostre scelte”.

Pelillo ha poi illustrato altri aspetti della manovra: “porteremo al 75% la copertura delle borse di studio universitarie, oggi coperte per il 35% degli aventi diritto. Inoltre per Taranto abbiamo stanziato 5 milioni di euro in più per il centro salute-ambiente finalizzati agli screening per la popolazione. Infine per Statte devastata dal tornado ci sono altri 2 milioni di euro per la ricostruzione”. Secondo Pelillo “per la prima volta in bilancio non ci sono poste per la Sanità, a parte le somme previste per legge per gli extra LEA. Infatti non c’è il buco: a mia memoria non era mai successo nei miei anni in Regione. E anche se dovessimo renderci conto di qualche decina di milioni di disavanzo, essi sarebbero coperti dalle riserve previste dal Piano di rientro. Dunque il piano di rientro procede bene”.

“Il piano procede così bene – ha concluso l’assessore – che non utilizzeremo l’avanzo di amministrazione in sede di bilancio preventivo. Questa scelta – quella di non anticipare l’impegno in questa sede – è stata fatta per rafforzare l’assestamento di bilancio di metà anno prossimo, quando saranno del tutto noti gli esiti del piano di rientro sanitario. Quella posta dunque, se saremo usciti dal patto, potrà, come abbiamo concertato questa mattina con i sindacati, essere utilizzata per abolire del tutto o in parte i ticket sanitari: si tratta di molte decine di milioni che risparmieranno le famiglie pugliesi”. Il bilancio ora inizia la sua corsa in Consiglio, per l’esame nelle commissioni e l’approvazione entro fine anno dall’asseblea.


Redazione Stato



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Commenti


  • bravo nicki

    ben vengano queste manovrine regionali,hanno uno scopo pre-elettorali,ma ben vengano quando sono a favore dei cttadini…Bravo Nicki

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