Manfredonia
Per il CAONS, l'Ing. Matteo Starace

CAON Manfredonia all’Energas SpA: Non siamo ‘beceri catastrofisti’

"Non abbiamo alcuna intenzione di scontrarci con nessuno, però non permettiamo a chicchessia di arrogarsi la funzione dei salvatori della patria portandoci lavoro e civiltà"


Di:

Lettera aperta del CAONS all‟ufficio stampa dell’Energas e al Sig. Presidente Menale Diamante.

”Facendo seguito ad un intervento, in verità non molto rispettoso e neppure firmato, precisiamo solo alcuni particolari che pare non siano stati affatto recepiti. Il CAONS è un comitato di associazioni (più di 20), operanti nel sociale e distribuite sul territorio garganico e in Capitanata. Ognuna di esse è ben individuata e quattro operano a livello nazionale. I nostri soci, alla base dei rapporti con gli altri, pongono sempre la correttezza, la buona educazione e il rispetto. Siamo stati accusati di “catastrofismo‟. Si sappia, a scanso di equivoci, che noi abbiamo riportato solo ciò che è emerso da ricerche e quanto asserito da vari esperti con l‟indicazione dei nomi e dei luoghi, per cui tutti possono controllare quanto affermato nei nostri documenti. Ne abbiamo fatti parecchi. Chissà perché, carissimo Presidente, fino ad oggi abbiamo avuto solo un interlocutore sordo. Forse perché questa volta è stato toccato il mondo della pesca?

A Porto Viro, dove esiste un rigassificatore di GNL (che è diverso dal GPL, lo sappiamo, ma che utilizza lo stesso sistema di scambio termico, così come quello previsto a Manfredonia), c‟è stata, finora, una riduzione della pesca con la perdita delle giornate lavorative. Inoltre, si sono verificate strane morie di delfini e tartarughe. Ancora, vogliamo far riflettere sul fatto che accusando noi di fantasie, in effetti si afferma che i pescatori del Veneto e del nord Emilia-Romagna sono dei visionari. Forse l’Energas non è al corrente di questo grave problema. Pertanto si consiglia di leggere l’interpellanza inoltrata alla Commissione europea dall‟Euro Deputato Andrea Zanoni nel 2013. Per quanto riguarda l’effetto termico dell’acqua che viene rigettata in mare con una temperatura di circa 1°, abbiamo riportato cose evidenziate dallo studio del WWF con nomi e cognomi di esperti di grido che hanno partecipato all‟elaborazione di tale studio (Cfr. il documento di approfondimento del Comitato scientifico WWWF Trieste del 4 ottobre 2011, in particolar modo il paragrafo 10 che recita testualmente “A prescindere dagli aspetti legati alla sicurezza, alla salute ed alla tutela del paesaggio che la realizzazione degli impianti di rigassificazione potrebbe comportare e qualsiasi sia la tipologia di impianto previsto – onshore, offshore, FSRU, nave rigassificatrice – al fine di preservare gli habitat marini vanno precauzionalmente adottati in tutta Italia schemi di funzionamento diversi da quelli ‘a circuito aperto’)“.

Non abbiamo alcuna intenzione di scontrarci con nessuno, però non permettiamo a chicchessia di arrogarsi la funzione dei salvatori della patria portandoci lavoro e civiltà. Se qualche manfredoniano si è lasciato lusingare dalle promesse, non si deve credere che la nostra è terra di conquista con una popolazione poco acculturata, in cui basta trovare qualche collaborazionista per fare quello che si vuole. Chi mette in discussione che le navi gasiere non rispettano tutte le leggi e le norme della navigazione sul trasporto del gas? Noi non contestiamo le navi. Il nostro lavoro è rivolto al rischio legato a quel tipo di attività. E la vostra attività, così come stabilisce la Seveso III, è “a rischio di incidente rilevante”. Questo vogliamo che sia capito.

Caro Presidente, non vogliamo essere presi in giro. In data 28/10/2013 sul “Mattino” e sul “Nuovo Quotidiano di Puglia” è stato pubblicato dall‟Energas S.p.A. l‟avviso per portare la popolazione a conoscenza del progetto del deposito di GPL da installare a S. Spiriticchio. Noi abbiamo intervistato la quasi totalità delle edicole e punti vendita di quotidiani ed è emersa la seguente situazione: “Il Mattino” viene distribuito a Manfredonia solo nei mesi estivi (Luglio e Agosto) e in totale, tra tutti i punti vendita, arrivano da 6 (sei) a 8 (otto) copie giornaliere; “Il Nuovo Quotidiano di Puglia” non viene affatto distribuito. Adesso vi dichiarate disponibili a dare informazioni. Non ne abbiamo bisogno. Caro Presidente, i cittadini di Manfredonia, consapevoli delle esperienze trascorse, hanno preso piena coscienza dei rischi derivanti da quegli impianti che volete propinare ad ogni costo ricorrendo ai trucchi per non informare e a intimidire (cfr. lettera fatta pervenire il 16 settembre 2015 ai consiglieri comunali alla vigilia del consiglio che ha deliberato in merito). Si sappia che l‟area di S. Spiriticchio (“priva di pregio ambientale“, così come da voi dichiarato), risulta essere, invece, un importante sito archeologico su cui è doveroso promuovere, da parte vostra una campagna di saggi di archeologia preventiva con strumenti idonei per portare alla luce quanto è ancora recuperabile.

Non siamo “beceri catastrofisti”. Catastrofisti sono quelli che distruggono, deturpano il paesaggio, seminando zizzanie e creando spaccature sociali. Noi vogliamo solo essere padroni del nostro territorio e svilupparlo secondo le nostre vocazioni ed interessi. Non devono essere gli altri ad imporci quanto non è di loro pertinenza.

Distinti saluti,
Manfredonia, 4 dicembre 2015 per il CAONS, l’Ing. Matteo Starace”.

(COMUNICATO STAMPA)

CAON Manfredonia all’Energas SpA: Non siamo ‘beceri catastrofisti’ ultima modifica: 2015-12-05T16:01:06+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Uno di Voi

    Caro ing. questo è un affare all’italiana…è un “italian job” e l’aspetto tecnico è lo specchietto per le allodole.

    Le dichiarazioni di Menale sono chiare: le opere verranno fatte dall’impresa di Manfredonia, l’unica che abbiamo sul mercato inquinato non solo cittadino, ma italiano.

    SAN GENNARO SI E’ SPOSATO CON LA MADONNA DI SIPONTO.

    Il teatrino dei tantissimi “io sono contrario all’Energas” a tempo scaduto da oltre 6 mesi e’ da ridere….per chi se lo può permettere…non certo l’impresa costruttrice che sta con le pezze al culo letteralmente e nella sua pazza corsa a pagare debiti viene da un decennio sostenuta dal pd nostrano e regionale e dalla sua pseudo classe dirigente che sta distruggendo non solo il territorio ma il futuro ad una intera generazione, non solo questa ma anche la prossima.

    Menale e’ sostenuto nella sua azione dalla classe politica del pd nostrano e regionale.

    La loro contrarieta’ ufficiale (messa per iscritto solo a settembre 2015, su un progetto del 1998 ripreso nel 2013) nella conferenza di servizio al Mise conta quanto la carta igienica.

    Caro ing. La legge italiana è come la pelle dei c…., se si tira diventa elastica.


  • E' successo oggi


  • W D'Ambrosio

    e oggi terremoto a Mattinata
    Menale mi faccia il piacere

    Ma qualcuno l’ha scritto il motivo per cui chiude Energas a Napoli? indagate e troverete cose interessanti


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Degli sconosciuti in corso Manfredi discutevano sul prossimo sponsor della squadra di calcio..

  • Sicuramente l’energas non vuol far sapere ai pescatori di manfredonia che le loro operazioni sul porto Alti fondali li renderà disoccupati,cari amici pescatori,si tra non molto sarete a “spasso ” per corso manfredi. Meditate ,meditate e aiutateci a fermarli,per il bene di manfredonia

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