Con un imprenditore e un commercialista

Corruzione, arrestato sindaco Brindisi

I tre sono accusati, in concorso, di abuso d'ufficio, corruzione, concussione e truffa

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(ANSA) Il sindaco di Brindisi Cosimo Consales, un imprenditore e un commercialista, sono stati arrestati dalla polizia nell’ambito di un’indagine relativa alla gestione dei rifiuti. Nei confronti del primo cittadino e del commercialista sono stati disposti gli arresti domiciliari mentre per l’imprenditore il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I tre sono accusati, in concorso, di abuso d’ufficio, corruzione, concussione e truffa. (ANSA)

BRINDISI, ARRESTO CONSALES. BOZZETTI (M5S): “FORTEMENTE INDIGNATO. ENNESIMO DURO COLPO PER LA MIA CITTA’”. Le dichiarazioni del consigliere regionale brindisino del M5S Gianluca Bozzetti: “Ho appreso la notizia dell’arresto del Sindaco Consales e non posso che essere fortemente indignato e ferito per l’ennesimo durissimo colpo che la nostra città subisce. Negli ultimi 30 anni sono ben 4 i sindaci di Brindisi arrestati, tutto ciò non può che far vergognare un’intera città che attende ormai da troppo tempo il suo riscatto, anche morale. Si potrebbe dire molto sulla questione ma ritengo che al momento sia più utile lasciare il giusto spazio ai lavori della magistratura brindisina. La voglia di un cambiamento, la sete di onestà e il rispetto per il nostro territorio non possono e non devono minimamente essere scalfite dalla ormai quotidiana illegalità firmata da PD e da questi vecchi partiti. Ci auguriamo che anche la Regione Puglia cambi rotta iniziando a riservare alla città di Brindisi il giusto rispetto che merita“.

Emiliano su arresti Brindisi: “Fiducia a Magistratura, da ottobre collaboriamo”. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dichiara: “Esprimo piena fiducia e sostegno nei confronti della Magistratura brindisina impegnata nel ripristino della legalità nella città di Brindisi con particolare riferimento a reati che potrebbero essere stati commessi da amministratori locali e loro referenti nel contesto del ciclo dei rifiuti”. “La Regione Puglia – prosegue il presidente – sin dall’ottobre scorso, è intervenuta con decisione commissariando l’OGA di Brindisi, proprio avendo rilevato inefficienze ed irregolarità. In questi mesi abbiamo sostenuto l’attività della Magistratura assicurando la presenza della Regione Puglia in ogni fase del ciclo dei rifiuti e trasmettendo all’Autorità giudiziaria tutta la documentazione relativa alle numerose incongruenze ed illegittimità registrate. Si è così dato luogo ad un virtuoso rapporto di collaborazione tra istituzioni dello Stato, sia pure nel rigoroso distinguo delle competenze, che ha assicurato alla città di Brindisi ed alla sua provincia il regolare svolgimento delle attività relative alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti nonostante le indagini in corso”.

GIUNTA: COMMISSARIATO OGA-ATO RIFIUTI BRINDISI. La Giunta Regionale ha deliberato oggi il commissariamento dell’OGA – Organo di Governo d’Ambito – Ambito Territoriale Ottimale rifiuti di Brindisi. La decisione del governo regionale arriva dopo l’accertamento della situazione emergenziale per i rifiuti del Brindisino, determinata dall’interruzione del servizio di raccolta e dei conferimenti .agli impianti di trattamento. Per la discarica pubblica di bacino infatti il gestore affidatario, ripetutamente diffidato all’esecuzione delle opere ed alle misure oggetto di prescrizione da parte di ARPA, della Provincia e della Regione Puglia, non ha adempiuto alle opere. Il Comune di Brindisi e l’OGA ATO BR invece, avviato il procedimento di risoluzione del contratto nel giugno 2014, ad oggi contano al suo interno posizioni contrastanti che, pur oggetto di discussione in occasione dei numerosi incontri istituzionali tenutisi, non sono confluite in una composizione condivisa. Pertanto per superare la fase emergenziale e consentire anche il proseguimento delle attività dell’impianto Rifiuti Solidi Urbani provinciale con i provvedimenti necessari, la Giunta ha nominato commissario dell’OGA il presidente Michele Emiliano e quali sub commissari l’ing, Antonello Antonicelli e l’avv. Floriana Gallucci.

Emiliano, inchiesta Brindisi: solidarietà ai cittadini onesti. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha rilasciato questa mattina alcune dichiarazioni sulle indagini di Brindisi che hanno portato all’arresto del sindaco Domenico Consales: “Parlo come presidente della Regione Puglia, con riferimento al dolore che provo per una città per me carissima, nella quale ho lavorato tanto come magistrato e con la quale mantengo un rapporto di straordinario affetto. In questo momento la mia solidarietà va a tutti i brindisini onesti che si sono sentiti ancora una volta traditi dalle istituzioni, e posso dire loro che la Regione Puglia ha tentato, credo con successo, in collaborazione con la magistratura, di ridurre al minimo i problemi legati al ciclo dei rifiuti, che queste irregolarità e queste illegittimità avrebbero rischiato di dilatare ulteriormente, ripeto, a causa probabilmente dei fatti che sono oggetto di indagine. E questa collaborazione ha consentito il trasferimento alla Procura della Repubblica di Brindisi di moltissimi documenti che spero siano stati utili alle indagini. Il commissariamento dell’OGA rifiuti di Brindisi – io sono il commissario dell’OGA di Brindisi – è stato motivato nell’ottobre dell’anno scorso proprio per preservare la comunità brindisina da chi non sapeva, non voleva o aveva altre ragioni per non gestire il ciclo dei rifiuti. Siamo intervenuti e abbiamo così limitato al massimo i danni”.



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Commenti


  • Redazione

    “CONSALES FU CANDIDATO DAL SEGRETARIO REGIONALE DEL PD, MICHELE EMILIANO, ALTRO CHE CHIACCHIERE. ORA SI TORNI SUBITO ALLE URNE”

    Dichiarazione dei parlamentari brindisini dei Conservatori e Riformisti, sen. Vittorio Zizza e on. Nicola Ciracì

    Non è stato il destino cinico e baro a candidare Mimmo Consales a sindaco di Brindisi ma il PD con il suo segretario regionale Michele Emiliano. Lo stesso Emiliano che, non più di qualche mese fa, in occasione delle Regionali, ha beneficiato da Consales e dalla sua Amministrazione comunale di candidature e consensi.

    La maggioranza Consales, quindi, era e resta targata Pd come anche i muri sanno e il cinico tentativo odierno di Emiliano, di far finta che il suo partito e Consales siano cosa diversa, va smascherato.

    Stupiti leggiamo che Emiliano ringrazia la sua commissaria cittadina per l’ottimo lavoro svolto e ci chiediamo: ma cosa sta dicendo se fino a ieri nessun assessore del Pd si è mai dimesso, nessun consigliere del Pd ha mai ufficializzato nemmeno l’intenzione di dimettersi, tutti rimasti attaccati alla poltrona malgrado fossero noti i fatti e la loro gravità, malgrado da mesi la città di Brindisi sia allo sbando.

    Da garantisti confidiamo che Consales possa dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati, ma la responsabilità politica di aver condotto Brindisi a un declino morale rimane tutta e va condivisa in parti uguali con Emiliano che, ribadiamo, di Consales propose e sostenne la candidatura.

    L’Amministrazione targata Emiliano/Consales sarà ricordata dai brindisini come quella che ha perso le sede dell’Autorità portuale, della Camera di Commercio e per la brutta pagina scritta oggi. Questo disastro politico-amministrativo imputabile solo al Pd, non pensi proprio il Pd di poterlo “riparare” richiamando in servizio qualche Masaniello o con qualche presunta faccia pulita, ma fin troppo nota.

    La parola torni subito alla gente di Brindisi che per colpa del Pd ha subito due traumatiche interruzioni di consiliatura. Le firme dei del gruppo consiliare dei Conservatori e Riformisti sono pronte per unirsi, come si spera, all’intero Consiglio Comunale, affinché con un minimo di dignità si chiuda definitivamente una esperienza drammatica.

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