Foggia calcio, trasferta a rischio con il Taranto

di Antonello Abbattista
Pubblicato il 6 marzo, 2010

Foggia calcio - image N.Saracino

Foggia calcio - image N.Saracino

Foggia – AVVERSARIO quanto mai ostico in un derby quanto mai delicato e, probabilmente, giunto nel momento meno adatto. Il Foggia sarà di scena a Taranto contro una squadra, quella allenata dal Franco Dellisanti, partita con i favori del pronostico ad inizio stagione. Il Taranto punta alla zona play-off e al ritorno in serie B che, in riva allo Jonio, non si vede dal 1993. L’organico messo su in estate dall’ex patron Blasi con la collaborazione dell’ex responsabile di mercato Pagni e dell’ex mister Piero Braglia (ex anche del Foggia nella stagione 99/00 in serie C2, ndr), era di tutto rispetto. Tuttavia, il passaggio di proprietà da Blasi a D’Addario e soprattutto le scelte tecniche dell’attuale patron della squadra rossoblu hanno frenato non poco il cammino dei tarantini, finora al di sotto delle aspettative. A stagione appena iniziata, infatti, D’Addario ha sollevato dai rispettivi incarichi Pagni e Braglia affidando la squadra a Giuseppe Brucato reduce, lo scorso anno, da un esonero a Mantova in serie B salvo poi sostituirlo con Franco Dellisanti poche settimane fa. Mercato di gennaio rivoluzionario per gli jonici che, pur stravolgendo l’organico di inizio stagione, hanno mantenuto livelli qualitativi abbastanza alti. Ceduti i difensori Nocentini al Cittadella e Viviani al Crotone; i centrocampisti Berretti e Spinelli alla Cavese, Correa e Felci al Ravenna e Mezavilla all’Andria. Altri movimenti in uscita sono stati quelli del difensore Di Fatta e del centrocampista Iraci al Potenza, del difensore Lolli al Cassino e del centrocampista Strambelli al Noicattaro.
A fronte delle tante partenze, numerosi sono stati gli arrivi: i difensori Colombini, un ritorno, dal Benevento, lo svedese Magnusson dal Norkoepping e l’ex Foggia Panarelli dal Brindisi; i centrocampisti Coppola dall’Arezzo, Crovetto dalla Triestina, Cuneaz dal Mantova, Raijcic dal Bari e il finlandese Taulo dall’Helsinki; gli attaccanti Cortese dal Nissa, Di Roberto dal Foggia, Ferraro dalla Salernitana e Triarico dal Lecce.

LE STATISTICHE – Settimo posto in classifica a 36 punti frutto di otto vittorie, di cui ben sette allo Jacovone e dodici pareggi di cui quattro in casa. Cinque le sconfitte subite di cui solo una tra le mura amiche per un totale di ventidue reti realizzate e diciotto subite dall’ex portiere del Foggia dello scorso campionato Nicolas Bremec (preso in fretta e furia, a fine agosto scorso, per sostituire il recalcitrante Zappino, poi passato al Como, proprio come accadde a Foggia un anno fa, ndr). Cannoniere della squadra, manco a dirlo, il solito Giorgio Corona con otto reti messe a segno di cui una su rigore. Segue l’ex Correa con tre; due a testa per il difensore Bolzan, il centrocampista Quadri e l’attaccante Innocenti. A quota uno il difensore Prosperi; gli ex centrocampisti Felci e Mezavilla e gli attaccanti Russo e Scarpa, quest’ultimo ex Foggia. All’andata, di cui si ricorda il pessimo arbitraggio del signor Ciro Carbone di Napoli, le due squadre impattarono per zero a zero allo Zaccheria sotto la pioggia. Dellisanti dovrebbe schierare il Taranto con un 4-4-2 a trazione anteriore: Bremec tra i pali; Calori, Migliaccio, Prosperi e Bolzan in difesa; Di Roberto, Quadri, Coppola e Scarpa a centrocampo; Corona e Ferraro in avanti.

Parole chiave: , , , , , ,




Stampa questo articolo Stampa questo articolo