GarganoManfredonia
"Quando al PIL, quello prodotto in Puglia dal turismo è passato dal 3,4 del 2006 al 8,5 del 2014"

Dati turismo in Puglia, Godelli: pernottamenti, dati in crescita

"Devo sperare che il consigliere Zullo riesca finalmente a farsi un quadro chiaro della situazione"

Di:

Bari – DATI turismo in Puglia, l’Assessore alla Cultura, Mediterraneo e Turismo, Silvia Godelli, precisa ulteriormente: “Approfitto del secondo intervento del consigliere Zullo a proposito dei flussi turistici in Puglia per rilanciare ancora una volta i nostri dati, con l’auspicio che dalle insistenze strumentali emerga invece l’occasione per incrementare l’informazione sul nostro successo turistico,ultimamente commentato con parole più che lusinghiere anche dall’ambasciatore americano in visita a Bari. Sul sito di Pugliapromozione, come già chiarivo nella mia precedente nota, sono disponibili sia i report sui dati aggregati di arrivi e presenze, sia i dati scaricabili in formato Excel in modo da dare a chiunque la possibilità di fare le proprie analisi autonomamente”.

“Questi ultimi dati comprendono gli arrivi e le presenze dei turisti italiani e stranieri di ciascun Comune pugliese mese per mese, con l’indicazione della tipologia ricettiva e della provenienza straniera o per regione d’origine dei clienti. Appena costituita, l’Agenzia Pugliapromozione ha iniziato a pubblicare i dati convalidati dall’Istat: sono presenti dunque i dati dal 2010 al 2013, oltre che un report sui dati 2014 che, in attesa della validazione ISTAT (ogni anno intorno a Giugno), già presenta i principali trend della domanda e dell’offerta. Quanto all’andamento complessivo del mercato, l’attrattività di una destinazione si misura soprattutto dal numero di turisti in arrivo, numero che in Puglia ha registrato un bel +2,2% nel 2014)”.

“Quanto alla tendenza alla riduzione della permanenza media, si tratta di un fenomeno globale, italiano e mondiale; a questo proposito, la Puglia ha registrato una riduzione dei pernottamenti del solo 0,7% nel 2014, a fronte di una perdita nazionale del -2%. Considerato dunque il sensibile incremento degli arrivi a fronte di un piccolo ritocco in riduzione dei pernottamenti, la Puglia realizza una performance considerata in modo lusinghiero da tutti gli osservatori nazionali e internazionali, anche perchè il dato medio dei pernottamenti in Puglia, 4,1 notti per viaggiatore, risulta certamente migliore di quello italiano attestato sulla media di appena 3,6 notti. Altro che regione di transito!!! E così anche per i turisti stranieri torniamo a esultare per un dato ormai certo: sono ben un quinto del totale, sono aumentati dell’8,5% nel solo 2014, con una spesa pro capite in forte crescita e un tasso di destagionalizzazione galoppante.

Quando al PIL, quello prodotto in Puglia dal turismo è passato dal 3,4 del 2006 al 8,5 del 2014. Dati certi anche questi, e tutti pubblicati sul sito di Pugliapromozione. Se poi alcune aziende, in un quadro così trainante, hanno invece registrato un calo di fatturato, ciò dipende da molteplici fattori: le politiche fiscali, il costo del lavoro, la contrazione della spesa pro capite italiana, l’aumento della platea dei competitors, la polarizzazione del mercato verso l’alto (il lusso è in grande crescita in Puglia) e verso il basso (low cost). Ovvero, hanno avuto problemi gli alberghi di fascia media, mentre in generale quelli di lusso e i bed and breakfast hanno registrato una fortissima preferenza da parte dei turisti. E infine, tutto ciò chiarito, devo sperare che il consigliere Zullo riesca finalmente a farsi un quadro chiaro della situazione, e magari scopra anche l’utilità della consultazione del portale e le meraviglie di internet.”

Redazione Stato

Dati turismo in Puglia, Godelli: pernottamenti, dati in crescita ultima modifica: 2015-03-06T15:42:53+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi