Manfredonia
Considerato una specie ‘adulta’ e non un novellame; obbligatorio via libera CE e ministeriale

Rossetto, pescatori Manfredonia: continuiamo ad aspettare

96 le barche che dovrebbero essere autorizzate ma con uscite obbligatoriamente a rotazione

Di:

Roma/Manfredonia – COME anticipato, continua l’attesa per la partenza della pesca del rossetto nel Golfo di Manfredonia. In totale l’abilitazione dovrebbe riguardare 96 imbarcazioni del compartimento marittimo locale. Diversamente dagli anni passati, il decreto ministeriale – relativo all’autorizzazione – sarà rilasciato per il 2015 per ogni singola barca. Non si farà dunque riferimento ad un ‘via libera omnicomprensivo’. Da raccolta dati, nonostante l’ottimismo delle istituzioni, il decreto era atteso già dal 10 febbraio 2015 con una durata, relativa all’autorizzazione, che dovrebbe essere estesa fino al 31 maggio prossimo.

96 le barche che dovrebbero essere autorizzate ma con uscite obbligatoriamente a rotazione, con un numero massimo di 30 barche. Da raccolta dati, negli anni passati, i pescatori di Manfredonia, autorizzati alla pesca del rossetto, sono stati impegnati nelle relative attività per circa un mese (nel 2014, da febbraio a marzo), mentre nel 2013 avrebbero goduto anche di una proroga di 15 giorni – fino al termine del mese di aprile – oltre i 30 inizialmente autorizzati.

Ad oggi, negli uffici preposti della Capitaneria di Porto di Manfredonia, sarebbero già pronti una quarantina di permessi. Possibile che il completamento delle pratiche, per tutte le 96 imbarcazioni, sarà ultimato entro la prossima settimana.

“Una situazione assurda – dicono un gruppo di pescatori a Statoquotidiano – in Liguria ed in Toscana non solo hanno già goduto dell’autorizzazione ministeriale ma hanno già richiesto e conseguito la proroga per la pesca del rossetto fino al 31 maggio 2015. Noi invece dobbiamo ancora aspettare”. Ancora proteste per la mancata autorizzazione della pesca del bianchetto “autorizzata in Francia, con parere espresso dalla stessa Commissione europea che rilascia il permesso per l’Italia”.

Ritornando alla pesca del rossetto, come risaputo, lo scorso 10 febbraio il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, l’assessore Antonio Angelillis, l’onorevole Michele Bordo, avevano comunicato l’assenso anche della Direzione Generale della Pesca e la relativa autorizzazione per la citata pesca nel golfo di Manfredonia. Una pesca che è considerata “speciale” dal 2011 (essendo considerato il rossetto non un novellame ma una specie ‘adulta’) e legata pertanto ad una deroga della Commissione Europea. Commissione che analizza i relativi piani di gestione e alla quale è legato il ‘nulla-osta’ (vedasi alla voce decreto autorizzativo) che segue l’adozione da parte degli Stati interessati, con relativo assorbimento delle disposizioni mediante l’emanazione di un decreto ministeriale, a cura della Direzione Generale della Pesca Marittima del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

L’ultimo incontro sul tema, alla presenza delle istituzioni di Manfredonia, si era svolto lo scorso 10 luglio 2014 nella sede della Direzione Generale della Pesca a Roma, con esito favorevole per la fase istruttoria del piano di gestione della suddetta pesca. Dunque le proteste degli operatori per la mancata partenza delle attività e il ritrovato ottimismo dello scorso 10 febbraio. Ora ancora l’attesa.

I PREZZI, LE IMBARCAZIONI, IL PERSONALE DA IMPIEGARE, IL POTENZIALE GIRO D’AFFARI. Come già ricordato, la pesca del rossetto dovrebbe interessare un periodo compreso tra novembre e maggio di ogni anno (la riproduzione del rossetto – Aphia minuta – avviene infatti nel periodo estivo, tra giugno e settembre). “Fino al 2009 erano impiegate per questa pesca circa 800 barche a Manfredonia. 180 dal 2010, con impiego di 540 persone (ad oggi l’autorizzazione riguarderebbe 50 barche,ndr) mentre 280 sono le imbarcazioni complessive in questo momento del nostro compartimento”.

Il giro economico a ‘regime’ (impiego di 180 barche). “Circa 7800 euro al mese, per un totale di 1.400.000 euro mensili. Somma da moltiplicare per i relativi di mesi di attività (con 7 mesi: circa 9.4 milioni di euro; il tutto naturalmente in lordo,ndr). Il rossetto che pescavamo – avevano riferito gli operatori del compartimento marittimo di Manfredonia che si sono rivolti a Statoquotidiano – era destinato ai mercati di Milano, Genova, La Spezia, Savona, Sanremo”. Prezzi? “Il nostro rossetto lo si vende a circa 15/20 euro al chilo. In Liguria fino a 30/40 euro al chilo. Considerando la qualità del nostro prodotto comprendiamo le polemiche di alcuni consiglieri liguri (“sui banchi della nostra Regione vengono venduti pseudo rossetti provenienti da altre regioni”, aveva detto nel 2013 l’allora consigliere regionale del Pdl Roberto Bagnasco,ndr). Continuiamo a pensare che siano in atto delle politiche discriminatorie tra regioni del Nord e del Meridione italiano. Zone con alta produzione come quella del Golfo di Manfredonia – nel Mar Adriatico – sono ad oggi escluse dalla pesca speciale del rossetto. In quelle a produzioni più basse si continua tranquillamente a pescare”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

Rossetto, pescatori Manfredonia: continuiamo ad aspettare ultima modifica: 2015-03-06T15:48:36+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
9

Commenti


  • anto

    Ci possono essere due tipi di risposta,1. i nostri rappresentanti politici non valgono la sedia e lo stipendio che percepiscono rispetto ai rappresentanti politici delle regioni del nord.
    2. I nostri rappresentanti politici occupano le sedie avute solo per scopi personali, strumentalizzando a mezzo stampa le necessità della povera gente.


  • Giuseppe

    Come forse non ho capito bene ma non hanno ancora la licenza per il rossetto? c’è stato un politico che ha pensato bene a fare elogi al lavoro svolto da un certo assessore e da un onorevole e allora vorrei capire i complimenti per cosa sono stati fatti se all’atto pratico questi pescatori non usufruiscono ancora del permesso ?


  • atto

    elogi a nessuno sono solo chiacchiere nessun permesso ancora e tra poco verranno si i nostri politici a chiedere il voto.vi sto aspettando !


  • pescatore

    Ringraziate Gaetano Castriotta il mese di Febbraio 3 volte al miñistero a Roma da solo ringraziate lui se avrete il permesso.


  • porto turistico senza barche e mercato ittico senza pesce

    Io non so chi sia Gaetano C. ma se veramente è in grado di farsi rispettare a Roma ed a Bruxell allora fareste bene mi rivolgo ai pescatori di eleggerlo vostro unico rappresentante e mettere da parte politici che si arrogano tutti i meriti.


  • Santiago nadar

    quindi quel pezzo di articolo fatto per ringraziare i politici che hanno contribuito all’ autorizzazione della pesca del rossetto sono le solite baggianate di Manfredonia? Che schifo altre nazioni europee pescano anche previa autorizzazione europea il bianchetto e noi che abbiamo politici da terzo mondo fra poco non potremo pescare più manco le seppie tutto ciò è inaudito.Fratelli pescatori i vostri diritti li dovete conquistare da soli,avete capito o no che questi politici manfredoniani pensano solo a curare i propri interessi.Adesso forse cambieremo politica o perlomeno ridurremo questa schiacciante maggioranza e finalmente ritorni l’opposizione quella vera non quella che si accorda per pochi spiccioli di potere.Auguri fratelli pescatori.


  • anonimo

    Gaetano Castriotta,si batte da tempo per i benefici della categoria,ma mi sapete dire il motivo perchè non lo candidiamo forse perchè le cooperative sopra non vogliono?Si scoprirebbero le tombe è mai possibile che una persona notte e giorno impegnata per gli amici del mare non ha nessun beneficio?L’unico che lotta contro le cooperative contro i commercianti contro i ragionieri delle coop ed anche contro se stesso.Vai Gaetano sfascl u mazz cambiooooooo


  • pescatore

    Gheta’ sei tutti noi quando vai al ministero fai presente che per colpa delle leggi europee a Manfredonia si stanno sfasciando tutte le barche.


  • anonimo

    L’ultimo baluardo della vecchia guardia del consorzio,la persona che i pescatori ascoltano e di cui hanno più stima,grazie a lui molti scenari positivi si sono aperti per la categoria e non abbiamo ancora capito perchè non propongono la candidatura di questa persona che ha sprecato una vita dietro a questa categoria,vorrei dire a qualcuno come mai invece di proporre lui proponete solo ed esclusivamente persone di categoria che non hanno studiato?Penso che lo fate apposta così va tutto come sono andati questi ultimi 5 anni cioè con nessun rappresentante degno di difendere la categoria.Perciò Ghetano Castriotta sindaco.Ghetà basta andare a Roma stai a Manfredonia e cura gli interessi politici della categoria.Grazie per il rossetto a nome di tutti grande e piccola pesca.Mi raccomando mai più biglietti per Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi