Manfredonia
"Grande affluenza di pubblico ieri a Palazzo Celestini per gli aggiornamenti sul progetto Energas"

Conferenza No Energas, Cripezzi “Enichem ‘allontanò’ giovani da pesca e agricoltura” (II)

"Arrivati a quest’ora, però, il punto non dovrebbe essere l’attenzione del pubblico, ma il livello di una qualsivoglia ipotetica contaminazione della città"

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Manfredonia. Un pubblico tardivo ma appassionato, e soprattutto numerosissimo, quello che ha assistito alla Conferenza No Energas a Palazzo Celestini, ieri, a cui si era recato per avere risposta al quesito principale: a che punto siamo con la ‘faccenda’ Energas?

La conferenza, organizzata in tempi ristretti dal CAONS e strutturata come una tavola rotonda, prevedeva l’esposizione di una serie di foto, mappe e dettagli dell’area di Santo Spiriticchio, interessata dal progetto, e diversi interventi a difesa dei valori che il progetto del deposito gpl comprometterebbe. Un incontro che ha visto una ‘tirata di somme’ per tutti i cittadini che, ancora non del tutto o non sufficientemente informati, volessero capire cos’è Energas e cosa il progetto potrebbe ipoteticamente in definitiva minacciare.

Gli interventi dell’ingegnere Matteo Starace, rappresentante del CAONS, dell’Architetto Ercole Guerra, del professor Tommaso Prencipe (che ha sostituito il Dottor Paolucci, impossibilitato a presenziare) sono stati organizzati in modo puntuale, tanto da riportare alla ribalta la questione davanti ad una sala ‘calda’. Sotto accusa, come già comunicato, la grandezza del deposito di gpl proposto: capacità complessiva di 60.000 mcper 12 serbatoi di 102 m di lunghezza totale e 8 m di altezza. Poi, l’apparato ausiliario di cui necessiterà: 5 km di gasdotto sul fondo del mare e ulteriori 5 km sottoterra. Il parcheggio delle navi gasiere, nella quantità di 4 o 5 al mese almeno. La distanza di sicurezza da rispettare da parte di natanti e altre imbarcazioni. La compromissione della pesca, soprattutto del bianchetto, che “ha fatto la fortuna della città”. Il rischio di ‘sollevare’ qualcosa di indefinito dal fondale, che in ogni caso “è meglio resti dov’è”. Il rischio che la natura “si riprenda ciò che era suo” al momento meno opportuno, e ancora: “il rischio sismico, il rischio di alluvioni, il rischio di incidenti”. E, romanticherie e mollezze a parte, il rischio tangibile per chi ama la città: non vedere mai più il golfo per com’è ora.

Ad essere difesi, i valori archeologici, paesaggistici, naturalistici dell’area in questione. I ritrovamenti archeologici, databili al Neolitico. La presenza di Cymodocea nodosa, protetta da una Convenzione. Le specie di flora e fauna anch’esse protette, facenti parte, non a caso, di un’area del Parco Nazionale del Gargano, prima che un cerchio a matita sulla mappa la escludesse inspiegabilmente. Valori al momento sottovalutati dalla cittadinanza, un gap che con la necessità e l’invito ad avvicinarsi, il CAONS e tutte le altre associazioni sperano di colmare.
A supporto, la direttiva Seveso II- d. lgs 334/99 sulle attività a rischio di incidente rilevante, sulla base della quale il Comune già fece opposizione, in quanto la località Santo Spiriticchio giace su un declivio classificato come D3-E, a ridosso della SS89. Un pericolo abbastanza grande, quindi.

Di notevole impatto l’intervento di Enzo Cripezzi, Presidente della Lipu, che ha deciso di presentarsi in maniera originale: “Ho la qualifica di Dottore (spero che Menale non se la prenda, non ho nemmeno lo yacht…) e parlo di fantasmi e di un Professore!”. Cripezzi racconta una storia: quella di un grande piano di lottizzazione edilizia a Taranto, in zona SIC, a ridosso di una pineta e di zone naturalisticamente rilevanti. “Nel corso del progetto, emersero le prima criticità ambientali, ma diversi interventi cercarono di svalutare l’importanza naturalistica dell’area tarantina. Esponemmo le nostre considerazioni e controdeduzioni alla Regione Puglia in quanto l’area era soggetta a inondazione. Arrivammo ai ferri corti, diffidando le amministrazioni comunali, finché la Regione diede il suo parere negativo” Fatti i dovuti collegamenti, Cripezzi ha proseguito: “Energas si è scomodata a Bari a commissionare lo studio ambientale all’esimio professor Matarrese, che ritroviamo oggi dato che era lo stesso professore ad aver fatto l’analisi ambientale per dimostrare che la lottizzazione nel tarantino si potesse fare. Matarrese ha redatto lo studio di impatto ambientale presentandolo al ministero con una serie di strafalcioni. Io mi rifiuto di credere che un professore di grosso calibro faccia errori o non sappia l’importanza di certe cose, al di là della tipologia del progetto!”. Cripezzi discute poi dell’urbanizzazione selvaggia in Pianura Padana e dei tentativi di tornare indietro, su proposta degli agricoltori: “Il mondo va in un’altra direzione, quella di salvare il salvabile”. E per farlo è necessario rispettare la vocazione di un territorio, anche se “il sogno che l’Enichem rappresentava per Manfredonia ha trasformato in industriali le aspettative dei giovani, allontanandoli da pesca e agricoltura.”

“Non bisogna permettere che una sola zolla di terreno libero venga sacrificato inutilmente. Energas andrà a distruggere un’area grande, condizionare un’area molto più grande. Cosa succede se non realizziamo il progetto? Niente. Assolutamente niente. Cambierebbe l’introito della tasche della società e di chi c’è dietro, perché la compagine è quella della Kuwait, madre di Energas che ha risposto in maniera interdetta” e ha proseguito giustificando il velo di silenzio degli ultimi mesi: “Abbiamo cercato di muoverci in sede comunitaria e anche in sede amministrativa. Energas ha fatto lo stesso, facendo ricorso contro gli atti comunali, quando decise di minacciare i consiglieri”. Nessun margine di trattativa è considerabile, secondo Cripezzi: “Che razza di personaggi sono questi, che credono di aprire un ufficio sul corso per mettere la lenza e far abboccare qualcuno-che in verità ha abboccato ed è stato fermato- e quando si tratta di avere rispetto per la popolazione fa scrivere agli avvocati? Se lasciate la porta semiaperta la spalancheranno col piede”. Poi, conclude facendo notare che i giovani, pur pagando maggiormente il prezzo della disoccupazione, non si sono sottratti dal manifestare. “Un insegnamento di spessore per gli adulti”.

Mentre Starace ha ricordato la raccolta firme ancora attiva e la vertenza ex-Bontempi, dieci interventi da parte del pubblico hanno contribuito a integrare le visioni già espresse in precedenza: finalmente, diverse proposte sono state avanzate, con buona pace di chi non comprende quale alternativa offrire a un territorio minacciato (si rimanda al video della conferenza).

A questo punto, a sensibilizzazione in corso, avvenuta e ancora da farsi, servirebbe chiedersi: cos’altro serve per dire no? Un pubblico interessato, folto, ha assistito alla conferenza di ieri, probabilmente, sensibilizzandosi per davvero. Era ora, e tanto meglio così.

Arrivati a quest’ora, però, il punto non dovrebbe essere l’attenzione del pubblico, ma il livello di una qualsivoglia ipotetica contaminazione della città, la stessa contaminazione che nella storia dell’Italia ha provveduto a mettere al loro posto amministratori, tecnici e politici disposti a sacrificare un territorio per interessi che non verranno neanche condivisi con la popolazione, la stessa che ha reso possibile l’avanzamento di proposte come questa. Una parte di popolazione che era forse presente in sala ieri sera, o almeno alle altre manifestazioni: Energas avanza, mentre la popolazione si ‘sensibilizza’.

Con tutto il rispetto per le altre 1000 diapositive che vedremo sulla gallina prataiola e il gufo garganico (se esiste) sarebbe bellissimo, a questo punto, sapere chi potrebbe aver mentito. Chi ne è a conoscenza? Chi, nel dirlo, se ne assumerebbe i rischi e le responsabilità?

(A cura di Antonella Attanasio, antonellattanasio84@gmail.com)



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Commenti


  • Indignato speciale

    Vorrei capire perché il prof. Magno, i 5 Stelle, la cosiddetta opposizione in consiglio comunale non fa chiarezza su cosa è accaduto e accade sulla questione dei comparti. Perché fino ad oggi nessuno ha detto niente delle centinaia di famiglie che non sanno che fine hanno fatto i propri soldi per costruire delle case? Perché tutti lo sanno e nessuno dice niente? Perché lo stesso Romani che invece di indignarsi partecipa a cene e cenette con chi dovrebbe essere oggetto di questa analisi? Perché il Sindaco non dice nulla? Io sono indignato che certa gente sieda nei banchi del consiglio comunale e nessuno dica niente. -Spero tanto che qualcuno abbia il coraggio di far uscire pubblicamente queste incongruenze e aiuti davvero le famiglie che fino ad oggi vivono nella disperazione di aver perso tutti i propri risparmi. Altro che Energas e trivelle, giornalisti e politici onesti dove siete?


  • UN GRANDISSIMO INCUBO

    …che tormenta noi e i nostri figli. I signori politici ci facciano sapere con estrema urgenza in merito. Non si può vivere perennemente con questo MOSTRUOSO INCUBO!


  • Seeeeeeee

    Chi dice no a cosa dice sì? Al turismo? Ma fateci il piacer, tacete!


  • Biancaneve e i 7 nani

    (….)
    Inviato
    *Biancaneve e i 7 nani – tiscali
    ** 06/03/2016 alle 15:03


  • stella del nord

    Ma non si oscuravano commenti non inerenti l’argomento trattato?


  • stella del nord

    Ad ogni modo,si son dette cose fuori luogo.cio’ che e’ importante e’CHE L’ENERGAS NON SI PUO’ METTERE IN POSTO COME SIPONTO E TOGLIERE DIGNITA’ A QUESTO PARADISO E METTERE IN PERICOLO MIGLIAIA DI PERSONE.E’ STATO CHIESTO ALLE POPOLAZIONI SE VOGLIONO CORRERE IL RISCHIO DI MORIRE COME TOPI DI FOGNA?NO.ALLORA DICIAMO CHE VOGLIAMO ESSERE LIBERI DI VIVERE.LO DOBBIAMO A NOI STESSI MA ANCOR PIU’ AI NOSTRI POSTERI.ABBIAMO CAPITO CHE CERTI CI VEDONO COME CAPRONI, MA OLTRE A BELARE SAPPIAMO ANCHE REAGIRE.NON ABBIAMO BISOGNO DI PANETTONI NE ‘ SPUMANTE PER FESTEGGIARE SULLA NOSTRA MORTE.TENETELO PER VOI, D’ALTRONTE MANFREDONIA SA FARNE A MENO.IL CIBO CHE CI SERVE E’ QUALCOSA CHE DEVE SFAMARE TUTTI E BENE.SE NO SAPPIAMO FARNE A MENO


  • stella del nord

    Adesso pero’, VOGLIAMO VEDERE I NOSTRI POLITICI QUANTA PARTE PRENDONO A DIFENDERE QUESTO PAESE.E VOGLIAMO VEDERE I FATTI E LE CARTE E ANCHE A LIVELLO PARLAMENTARE.BASTA CON LE CHIACCHIERE CHE NON CONCLUDONO NULLA.VOGLIAMO MANIFESTAZIONI PUBBLICHE : DOVETE SCENDERE IN PIAZZA CON NOI .CI DOVETE METTERE LA FACCIA SE STATE DALLA NOSTRA PARTE.


  • Mimmo

    Per il bene dei limoni
    NO AL LIMONCELLO


  • Biancaneve e i 7 nani

    (‘Biancaneve e i 7 nani
    ** tiscali.it
    *** Inviato il 06.03.2016 – Ore 19.13)


  • Giuseppe de Filippo

    Gentile anonimo, le abbiamo già risposto altre volte, lei insiste sullo stesso argomento dimenticando la mole di articoli pubblicati ogni giorno da Stato Quotidiano. Le ripeto nuovamente che la società potrà inoltrare i suoi testi, le proprie riflessioni, critiche, integrazioni, quanto lo riterrà più opportuno. Anche 10 articoli quotidiani. Esattamente come facciamo con tutti. Lavoro? Conferma che non legge il giornale; abbiamo già chiarito la nostra posizione, come ho chiarito la mia posizione di direttore responsabile sul tema. Lo stesso ho fatto personalmente con un signore che mi ha contattato tempo fa per parlami della valenza del progetto dell’Energas. Un’idea sarebbe quella di farvi incontrare, praticamente ribadite le stesse cose. Da qui, pubblicheremo i suoi messaggi sul tema solo se avrà il coraggio di firmarsi; forza, coraggio. Dimostri di avere coraggio. Sono qui, l’aspetterò, non si preoccupi. Giuseppe de Filippo – g.defilippo@statoquotidiano.it


  • Seeeeeeee

    Sull’argomento energas non si può savere uno scambio di vedute sereno. A Manfredonia c’è anche un fronte del si, ma più riflessivo e consapevole dei soliti facinorosi inconcludenti


  • Seeeeeeee

    Dimenticavo, pescare pescare il il bianchetto è illegale!


  • Matteo

    Carissima Redazione, il vostro lavoro è pregevole, tuttavia da cittadino ignorante in materia specifica, sarebbe interessante che la Redazione desse maggiori informazioni, affrontando l’argomento in modo imparziale.
    Personalmente vedendo le varie interviste del Caons, non le nego, che ho qualche dubbio sulla trasparenza delle persone e sul loro interesse per il bene comune.
    Quali sono le sue compentenze in materia di depositi di GPL e le relative leggi (nell’intervista parla di una legge ma non la cita)?
    Decreto Legislativo 249/2012 http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/Articoli/aggiornamento-normativa-in-materia-di-impianti-strategici.pdf
    Circolare N.52 http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/Impianti_Petroliferi_strategici/circolare-impianti-strategici-legge-n.pdf
    http://docplayer.it/1281050-Stoccaggio-strategico-di-gpl.html

    Competenza in materia di navi gasiere e l’utilizzo delle sostanze biocide:
    Uso sostanze biodice: http://regionali.wwf.it/UserFiles/File/AltriSitiWWF/Friuli%20Venezia%20Giulia/WWF_Approfondimento%20Rigassificatori.pdf
    Navi
    http://www.wooow.info/download/gas%20inerti.pdf
    http://wpage.unina.it/quaranta/testi/tesi%20di%20laurea/Tesi%20Salvatore%20Garofalo.pdf

    Sviluppo del GPL nei prossimi anni:
    http://www.oilnonoil.it/onoII/areaStampa/news/opportunita_Gnl_prospettive_e_obiettivi_strategici.htm
    http://www.oilnonoil.it/onoII/areaStampa/news/l_Italia_crede_nella_strategicita_della_distribuzione_del_GNL.htm

    Informazione sul GPL, rischi e gestione degli stessi
    http://www.vigilidelfuoco.pisa.it/area_r/formazione/altro/GPL.PDF

    Vorrei chiedere all’Ingegnere che tanto si sta battendo, da ex dipendente Enichem:
    Perchè non ci dice dove l’Enichem ha sotterrato le scorie (voci dicono che siano anche in alcune zone di Manfredonia)?
    Perchè non ci dice a che punto è la bonifica della ex zona Enichem,
    Quali sono i suoi interessi in questa momento?
    Perchè in tanti anni solo ora si sta mobilitando per la zona Santo Spiriticchio?
    Avendo avviato un’azienda con il contratto d’area quanti posti di lavoro ha creato?


  • giuni

    Per seee e Biancaneve.Ci esplicitate i lati positivi dell’energas così provo a rispondervi io?


  • Giuseppe de Filippo

    Buongiorno Matteo, grazie innanzitutto per il suo intervento; al netto in primo luogo degli interventi del CAONS e del Collettivo InApnea, sul tema siamo intervenuti con la pubblicazione di una vastissima documentazione (priva di opinioni) relativa al progetto e con le dichiarazioni della società Energas, compreso un’intervista con il presidente Menale. Se la stessa società tornerà a comunicare provvederemo, come provvederemo a continuare ad informare sul tema. A noi interessa unicamente informare, fermo restando la volontà di dare spazio a tutti e seguire la nostra metodologia di lavoro: aggiornamenti costanti (anche ripetuti) sulle diverse tematiche. L’informazione on-line, come oggettivamente riscontrabile, ha modificato i precedenti standard relativi alla diffusione di un testo. A presto, a disposizione per i suoi interventi; g.defilippo@statoquotidiano.it


  • Matteo

    dr De Filippo la ringrazio per la Sua risposta, tuttavia, non le nego che mi piacerebbe capire le compentenze sulla materie delle persone del Caons. (attendiamo una risposta dagli stessi, ndGdf)
    In tutti questi anni non ho mai visto tanta passione per l’area interessata e per le specie animali che ci vivono.
    Poi vorrei anche capire i motivi, perchè sembra che ci siano molti dubbi in merito agli argomenti trattati, incluso il rischio terroristico. Se Manfredonia è a rischio terrorismo non voglio immaginare il livello di rischio a Roma, Milano, Firenze


  • stella del nord

    In effetti ognuno ,se décide certe scelte se ne assume le responsabilita’ .ma non sulla pelle altrui


  • Zuzzurellone Sipontino

    Per indignato speciale: quanti voti ha preso Riccardi e la sua maggioranza nei comparti??????


  • I cittadini di Manfredonia sono i più manovrabili del mondo?

    Sono in una comunità costellata di giullari, servi di partito, marionette, ipocriti e ignoranti uno dei più grandi e invasivi depositi gpl avrebbe trovato terreno fertile..questo è quello che ha pensato la cricca di burattinai…peccato che, in primis, moltissimi giovani e anche delle menti pensanti si siano messe di traverso a questo grandioso progetto..grandioso per i burattinai s’intende.


  • Matteo

    X @I cittadini di Manfredonia sono i più manovrabili del mondo?

    Quali sono le complicazioni di un impianto GPL così grande e invasivo?
    Come ho chiesto alla redazione mi piacerebbe avere maggiori informazioni sugli effetti di questo tipo di deposito.
    Una Manfredonia Vetro come la definite?


  • cima

    ma vi sembra logico imrattare i muri i semafori con vernice che riporta la scritta ” no energas” e le telecamere??? a cosa servono??
    solo qui possono succedere certe cose…


  • antonella

    Egregio sig. Matteo le complicazioni che fanno dire NO a Questo progetto sono molteplici,
    1 sarebbe l’ impianto più grande d’ Europa, le chiedo ci sono test o simulazioni dell’ impatto che si avrebbe in caso di fughe di gas oppure esplosioni?
    2 ferrocisterne che viaggiano pariposso con treni di linea, medesime rotaie, oppure girano su gomme in autostrade non idonee a tali mezzi. (Parliamo sempre di sicurezza per i normali cittadini).
    3 direttiva Seveso 3.
    4 zona sic e zps.
    Mancanza di piano di evacuazione e relative esercitazioni
    5 se la popolazione non partecipa a tale esercitazione, cosa si prevede arresti di massa?
    6 zona sismica,
    7 il GPL in Italia è scarsamente usato ne deriva che tale combustibile è in via di estinzione,
    8 il GPL è una composto altamente esplodente.
    9 i cittadini di manfredonia, fatto salvo per qualche frangia di mangiatori di panettoni, NON VOGLIONO QUESTO IMPIANTO
    10 e mi fermo, il golfo di Manfredonia non può ricevere insulti e alterazioni di nessuna natura, parliamo di un ecosistema riproduttivo unico nel suo genere.
    Faccia la cortesia abbia il rispetto e la giusta educazione, No vuol dire NO.


  • Panettoni e sedi occulte

    Cima non è vernice..non sei capace di distinguere un pò di carta adesiva dalla vernice…ecco vedete come sono preparati i gasman..poveri noi.


  • Manfredonia non è terra coloniale.

    panettoni, colombe, calcio e altre cazzate e un gruppetto di disperati non prevaranno mai sulla volontà della città che non vuole questo gigantesco deposito alle porte di Manfredonia! Manfredonia non è Monrovia e non è neanche la città dei balocchi! Il popolo non lo vuole, non lo vogliono le Istituzioni, non lo vuole il, Sindaco nostra massima rappresentanza non lo vogliono tutti i partiti e tutti i politici. Rassegnatevi!


  • Cittadino in difesa di Manfredonia

    Gentile sig. Matteo, da comune cittadino in difesa di Manfredonia le dico che grazie alla questione dell’Energas ho appreso ciò che del territorio della mia città non conoscevo ancora . Non è mai troppo tardi !! Perciò se oggi sappiamo che c’è una zona di tanta natura dapprima ( vedi la flora , vedi la fauna ) , di tanto paesaggio, di tanta cultura ( vedi archeologia vedi la storia ) beh ben venga , anche se noi profani conosciamo tutto questo in seguito alla questione-Energas. Non è mai troppo tardi ribadisco e , soprattutto , “non tutto il male viene per nuocere ” toh!!!!! Circa le persone che fanno parte del CAONS le direi di informarsi adeguatamente per capire che interessi , oltre la salvaguardia del territorio- Manfredonia, essi non ne hanno. C’è anzi da essere loro grati per il lavoro indefesso che stanno svolgendo : attento, scrupoloso, documentato perché si possa dare una informazione il più possibile precisa alla cittadinanza. Dimostrazione concreta è stata la Tavola Rotonda organizzata venerdì 4 u.s. alla quale immagino che lei non abbia partecipato altrimenti avrebbe potuto avere contezza circa tutto il progetto-Energas, in maniera obiettiva. Èlei che deve ricercare per sapere. E ‘ lei che ha il diritto/dovere di INFORMARSI ! È sacrosanto che ci si informi per potere decidere in libertà Si o No . Mi creda, sebbene questo sia un problema annoso ( + di 15/16 anni ) io l’ho conosciuto da pochissimo tempo: ad oggi però non mi risparmio ancora il ” ricercare” perché voglio capire e voglio sapere per aiutare Manfredonia con cognizione di causa.. Non si danno risposte a casaccio ma a ragion veduta!!!!! Faccia altrettanto con libera coscienza civica e dapprima lei sarà soddisfatto oltre ad averne vantaggio pulito!


  • Matteo

    Antonella grazie per le spiegazioni, non penso che abbia mancato di rispetto a qualcuno.
    Non vivendo a Manfredonia ed avendo girato, visitando anche altri paesi fuori dall’Italia, leggendo gli articoli di giornale e i vari commenti, purtroppo, tolto il NO, le motivazioni sono le più diverse e le più disparate.
    1.Grandezza Impianto:

    2.Trasporto: è quanto già avviene in Italia;
    3. Leggendo la Seveso III: L’Art.2 ne definisce l’ambito di applicazione e sembra che questo tipo di deposito sia escluso dal decreto;
    4 Zona Sic e Zps?
    Piano Evacuazione: http://www.vigilidelfuoco.pisa.it/area_r/formazione/altro/GPL.PDF
    5 ?
    6 ?
    7 Gli obiettivi futuri per il GNL ed il GPL
    http://www.oilnonoil.it/onoII/areaStampa/news/opportunita_Gnl_prospettive_e_obiettivi_strategici.htm
    http://www.oilnonoil.it/onoII/areaStampa/news/l_Italia_crede_nella_strategicita_della_distribuzione_del_GNL.htm

    8 Sicurezza, La norma in materia di depositi strategici è molto chiara stabilisce che le installazioni devono rispettare le norme, in primis quelle sulla sicurezza.
    9 Volontà del popolo, ritengo che a Manfredonia può poco, considerando la scarsa cultura politica e l’approccio al cambiamento dimostrato in questi anni.
    10. Alterazioni ambientali?
    Antonella l’Italia per Costituzione è un paese democratico, o presumibilmente tale, dove il confronto non dovrebbe portare ad affermazioni del tipo “Faccia la cortesia abbia il rispetto e la giusta educazione, No vuol dire NO”. Approccio secondo me molto sbagliato visto che su questo forum il suo parere è pari ad 1 testa e non un parere vincolante per l’intera popolazione.


  • Il principe azzurro di biancaneve

    Caro signor Matteo innanzitutto la invito a leggere le carte e precisamente il parere del Ministero dell’Ambiente sulla VIA.Lo troverà esilarante.Praticamente si è data una VIA con 63 prescrizioni rinviando in seguito l’analisi del piano di sicurezza che l’Energas non ha ancora presentato per quanto riguarda il gasdotto sottomare che è poi il rischio maggiore a mio modesto parere di questo impianto.
    In secondo luogo gli articoli parlano di 78 posti di lavoro ma ascoltando le interviste al signor menale egli stesso specifica che “UN TERZO ” di questa forza lavoro sarà attinta dal territorio e di questa (25 posti)metà sarà assunta subito…Quindi 12 circa.
    Per quanto riguarda l’indotto chiunque può documentarsi su internet sui requisiti che un’azienda di trasporti di gpl deve avere e sui costi di manutenzione poichè trasportando materiale ESPLOSIVO CI DEVE essere massima manutenzione e quant’altro.Ciò fa presumere che anche l’indotto non sarà locale.
    Archiviate quindi le prospettive occupazionali,passiamo alla sicurezza dell’impianto.
    Il fatto che il territorio sia già compromesso a seguito dell’enichem non giustifica il SUICIDIO di massa di una città.
    A Napoli est stanno cacciando l’energas e la q8 petroleum di cui sempre l’energas fa parte dal momento che a Napoli c’è solo un impianto ENERGAS di 6000 mc mentre il signor Menale dice “I 4 impianti che abbiamo a Napoli…A proposito.Sapete che a Napoli la Q8 ha avuto un sequestro conservatico per 239 milioni di euro perchè “in alcuni serbatoi deputati alla ricezione di prodotti energetici erano stoccati milioni di litri di acque oleose reflue” ?…Se insistete vi porteremo qui il Comitato di napoli Est…Loro non hanno paura di voi e hanno le carte in mano.
    Noi siamo una nuova tgerra dei fuochi E dovremmo cercare di non arrivare ai livelli a cui HANNO RIDOTTO LA CAMPANIA.Quindi invece di atteggiarvi a paladini energas pensate che a Manfredonia non c’è turismo…E’ vero ma se già ora i negozi sono vuoti tranne che in agosto con l’avvento dell’energas perderemo anche il movimento economico che si concentra qui ‘estate dal circondario.Quindi negozi pizzerie e ristoranti e lidi…Perchè anche noi di Manfredonia andremo a fare il bagno fuori.
    Non sono ingegnere non sono politico ma sono un cittadino che legge notizie ufficiali e si documenta e state attenti perchè quelli come ci sono e sono tanti anche se non si sa in giro .
    Addirittura ho saputo che poco tempo fa i pescatori hanno incontrato l’energas a Palazzo dei Celestini.Cosa si saranno detti???Stato quotidiano ,Caons,Manfredonia Nuova,voi ne sapete niente?


  • Il principe azzurro di biancaneve

    Poi vorrei anche ringraziare Matteo per tutti i documenti PRO energas che ha allegato ai suoi commenti.Deve tenerci davvero tanto …


  • Carmen

    Forse il signor Matteo è 1 dei quattro gatti che potrebbero o ha a che fare con l’Energas….
    Dice di non vivere a Manfredonia e per questo forse spera di tornare al paesello.
    Anche io vivo fuori e potrei altamente fregarmene di quel che succede a Manfredonia,ma a gran voce dico NO al suicidio della mia città.
    Ma davvero lei svenderebbe il nostro territorio così già altamente violentato per pochi posti di lavoro, tra l’altro di scarsa rilevanza (i nostri giovani che studiano certo non ambiscono a far da guardiani o operai sottospecializzati presso i mega bombolini)…?
    Suvvia, se proprio ci dobbiamo vendere il culo non lo si può barattare per un piatto di lenticchie….


  • Matteo

    Cara Carmen e Il principe azzurro di biancaneve, ho semplicemente fatto l’avvocato del diavolo ribattendo ad alcune considerazioni, come dovrebbe essere.
    Perché non riuscite ad andare oltre i vostri limiti e se qualcuno non è in linea con voi allora appartiene al fronte pro Energas.
    Penso che quando si affrontano degli argomenti che richiedono un certo livello di conoscenze, è necessario prepararsi.
    Io non ho fatto altro che trovare su internet dei documenti. In un’intervista l’Ing.Starace parla di sostanze biocide utilizzate dalle navi gasiere. leggendo la documentazione su internet non sembra che queste navi usino questa tipologia di sostanze.
    é quanto già ho chiesto alla redazione di fornire le informazioni, in quanto penso che prima di affrontare un confronto con qualcuno è necessario capire di cosa si sta parlando.
    Questo nel mio mondo.
    Carmen per la sua osservazione sul “dice di non vivere a Manfredonia”, mi conosce per affermare il contrario?


  • pescatore

    non permettetevi di toccare il nostro mare e i suoi fondali!


  • antonella

    Sig. Matteo stia tranquillo, uno vale uno, la volonta’ di un popolo intero vale tutto un governo e le stramberie lobbistiche che ne derivano a scapito della vita nella sua sacralità e interezza. Non barattimo noi stessi, il nostro ecosistema, la nostra capacità di autodeterminazione perche qualcuno ha deciso di mettere sulle nostre teste un inutile fardello pericoloso e che non serve a nessuno.


  • stella del nord

    E’ chiaro Che i pro Energas ce la stanno mettendo tutta a darsi ragione da soli ma , non vi preoccupate, i sipontini saranno informati per bene sulle sciagure a cui sono destinati in caso si faccia il mostro.ma e’ vero Che i pescatori perderanno il lavoro e il pesce non sara’ piu’ commestibile se le cisterne Energas verranno pulite con acqua di mare?


  • stella del nord

    Il caons ci informi, grazie


  • Carmen

    Signor Matteo
    non la conosco e non ho affermato il contrario di quel che dice,
    solo che se lei abita fuori Manfredonia e ha tanta voglia di capire cose che alla fine della fiera non toccano i suoi interessi ,può tranquillamente prendere le sue informazioni e farsi un’idea personale della questione. Cosa che io ho fatto e non sto a disquisire qui.
    Che sia pro o contro poco mi tange.
    Sui forum ci si confronta, d’accordo, ma lei chiede approfondimenti che non si possono spiegare tra un post e l’altro.
    Poche righe ( o lunghi papiri che pochi leggono) non possono in alcun modo essere esaustivi.
    Io da parte mia mi sento solo di ringraziare e sostenere, seppur con parole e da lontano,tutti coloro che danno la loro opposizione a questo mefistofelico progetto.


  • pinocchio

    Voglio capire,ma i pescatori non potranno pescare nella vasta area interdetta dall’Energas per il transito delle navi gasiere?perderanno il posto di lavoro?e i pesci saranno ancora commestibili,dopo il lavaggio delle cisterne con acqua di mare?


  • Matteo

    Carmen ha ragione, tuttavia come scrive stella del nord, le navi gasiere puliscono le cisterne? il gpl inquina il mare?
    Penso che siano domande.
    In merito a Manfredonia, ho i miei parenti, quindi è il minimo che mi preoccupi per loro.


  • Cittadino preoccupato.

    Spettabili: Comune di Manfredonia
    Caons
    Partiti Politici
    Movimenti anti gpl
    Presidi Scuole Medie e Superiori

    Umilmente propongo che la mostra fotografica ospitata in Palazzo dei Celestini relativa alla Zona di San Spiriticchio e altre attinenti il tema “Energas” sia resa permanente (nei limiti del possibile). Inoltre, sarebbe bello poter coinvolgere tutte le scolaresche di Manfredonia facendo in modo che tutti gli studendi (di mattina) e a turno possano visionare il tutto per poi in seguito trattare l’argomento con un piccolo tema in classe. In questo modo, l’informazione dilagherebbe come uno tsunami coinvolgendo anche le famiglie che sono all’oscuro dell’argomento. Infine il futuro è dei giovani ed è giusto che siano informati e che siano anche partecipi.


  • Il vaccaro


  • Mantino

    Caro amico di Energas o Menale, faccia lei, mi sembra che hai qualche difficoltà nel leggere perchè è scritto chiaramente, se ti vuoi informare, nel progetto presentato da Energas che saranno utilizzate sostanze bicide e non per lavare alcunchè, bisogna leggere bene, ma per poter riscaldare il gas da -42° a 0° si utilizzerà l’acqua di mare nella quale saranno mescolate le sostanze biocide per evitare che gli scambiatori si intasino. Comunque se ha di questi dubbi perchè non si rivolge al CAONS che ha sempre dichiarato di essere disponibile per chiarire le questioni. Non abbia paura, quelli del CAONS sicuramente saranno felici di poterla aiutare a chiarirsi su questo ed altro.


  • Il principe azzurro di biancaneve

    Signor Matteo leggerò con attenzione i suoi allegati.Scusi se sono sembrato ottuso.

    Per mantino.
    E’ vero che queste sostanze bicide Verranno mescolate a circa 37000 litri di acqua marina verranno utilizzate per riscaldare il cas da -42° a 0°.Al termine verranno RIVERSATE NUOVAMENTE NEL NOSTRO MARE e in questo procedimento l’acqua del mare si abbasserà di temperatura.
    Ciò cambierà gradualmente il nostro habitat marino.Questo Succederà circa 53 volte l’anno e ogni volta gli alti fondali saranno interdetti per circa 50 ore.Questo non lo dice il Caons.Lo dicono le carte.Quindi caro Pinocchio mi vien da dire che nessuno durante queste operazioni potrà avvicinarsi più di tanto.Nemmeno le barche sia dei pescatori che dei comuni cittadini.
    Scusate ma si continua a dire che il GPL è ecocompatibile,ma è altamente esplosivo e poi immaginate le nostre strade circondariali piene di questi camion di GPL?Nelle nostre zone ci sono già tanti camion che causano incidenti.Figuratevi se hanno un carico di GPL.
    Una mia amica ad Ancona ha il GPL in casa per il riscaldamento e non vi dico quanta documentazione mi ha mostrato e come ha dovuto avvisare che lo avesse….Un microdeposito per uso domestico.FIGURIAMOCI.
    Noi a Manfredonia siamo abituati ad essere accusati di dire sciocchezze mentre a porte chiuse si compra la gente dicendo MENZOGNE.
    Parliamo di questi 300 posti di lavoro dell’indotto.Cosa stanno promettendo ai pescatori?Che gli apriranno ditte di trasporti di GPL?Regaleranno a tutti macchine a GPL?
    Ma lo sapete che a Napoli c’è una inchiesta?
    https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiM6_37y7DLAhUBVhQKHWJOAWoQFggjMAA&url=http%3A%2F%2Fnapoli.fanpage.it%2Fkuwait-a-napoli-est-inchiesta-bomba-smaltimento-illecito-per-risparmiare-sui-costi%2F&usg=AFQjCNEXbwHoq1tqkwGBCsH3y4CqhQ2Hyw&bvm=bv.116274245,d.bGg


  • Michele

    RIBELLIAMOCI TUTTI!!


  • Il principe azzurro di biancaneve

    Si Michele ribelliamoci ma c’è un piano d’azione?Cosa dobbiamo fare?

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