Capitanata

Lucera, concussione per appalto: arrestato assessore Corvino


Di:

Lucera – RUGGERO Corvino è adesso ai domiciliari. Ma per l’assessore ai Lavori pubblici (51 anni, foggiano, architetto) di Lucera la Procura del centro federiciano non chiede sconti rispetto alla carcerazione. Questa volta, a due giorni dall’arresto del consigliere Vincenzo De Peppo (PdL), tocca ad un membro della Giunta Dotoli pagare lo scotto. Il sindaco, pure, nelle scorse ore aveva cercato di spegnere il fuoco che avvampava a Palazzo Mozzagrugno a seguito del fermo di De Peppo, dichiarandosi disposto a collaborare con qualsiasi organo di forza pubblica per evitare ogni ricaduta sul suo Governo.

Ma per il giovane primo cittadino di centrodestra, questa mazzata potrebbe significare per lo meno il bilico. Domenico Seccia ed il suo vice, il Sostituto Procuratore Alessio Marangelli, lasciano intendere che Dotoli, in definitiva, non c’entra nulla. Ma in politica le scelte si pagano. Ed a caro costo.

Tanto più perché l’assessore Corvino, un tecnico, architetto, era stato voluto dallo stesso titolare di Palazzo di Città. Scelta pericolosa come un boomerang tagliente. Il reato contestato al titolare dei Lavori pubblici è quello di concussione. Ovvero, come lo stesso Seccia lo aveva definito tre giorni fa, un “reato politico”.

Tutto gira attorno alla riparazione del fondo stradale della centrale Via Delle Porte Antiche, lavoro assegnato, con regolare gara d’appalto, alla ditta Icg s.r.l.di Volturino per una cifra che si aggira attorno ai 400 mila euro. E per il quale l’assessore avrebbe obbligato l’amministratore della ditta ed il direttore del cantiere a far rientrare, come contropartita, il rifacimento di una strada prospiciente (per un valore di 20 mila euro), forse sede dell’abitazione di qualche persona a lui vicina (conoscente o familiare). Sarebbe iniziata allora, secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, una forte attività di convincimento, sfociata in cinque incontri e in minacce e frasi del tipo: “Tu quella strada me la devi fare per forza”, “Sai quanti soldi hai avuto dal Comune per questi lavori”. Di fronte al rifiuto del titolare dei lavori di soccombere alle richieste avanzate e mai pattuite, Corvino avrebbe, a quel punto, tentato addirittura d’impedire le colate di cemento per la realizzazione della strada.

Le minacce sarebbero incominciate con l’aggiudicazione stessa dell’appalto, nel febbraio di quest’anno e proseguite sino a poche settimane fa. Ovvero, fino a quando una segnalazione anonima non ha messo gli inquirenti sulla strada giusta. Attualmente, stante anche il fatto che sono in corso tutta una serie di accertamenti per appurare la proprietà dell’abitazione i cui abitanti avrebbero ricevuto il vantaggio, non ci sono altri indagati nella vicenda.

p.ferrante@statoquotidiano.it

Lucera, concussione per appalto: arrestato assessore Corvino ultima modifica: 2011-05-06T08:27:41+00:00 da Piero Ferrante



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This