Manfredonia

Nuovi comparti, si pagherà l’Ici anche sui fabbricati non agibili


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Comparto CA4 Manfredonia (St)

Comparto CA4 Manfredonia (archivio, image Stato)

Manfredonia – DURANTE le numerose riunioni promosse dall’Amministrazione Comunale di Manfredonia per affrontare e risolvere i problema delle urbanizzazioni dei comparti, da più parti, e in particolare da alcuni presidenti di cooperative, era stata fatta esplicita richiesta dell’esonero dal pagamento dell’Imposta comunale sugli immobili per i fabbricati accatastati ma non ancora agibili. Il sindaco Angelo Riccardi ha condotto gli opportuni approfondimenti sull’argomento, per poter dare quanto prima una risposta che potesse andare a favore dei richiedenti. Sentiti i pareri negativi riportati sia dai responsabili dell’Ufficio sia dalla società che gestisce i tributi, il sindaco ha rivolto ulteriormente il quesito all’Anci: ma “l’esito è rimasto, ancora una volta, contrario alle aspettative”.

Il sindaco Riccardi ha, infine, interpellato direttamente il Ministero dell’Economia e delle Finanze, da cui, purtroppo, ha visto confermato quanto già affermato: l’esenzione non è possibile.

FOCUS – In precedenza, come emerge dalla nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la nota n.11046 del 23 marzo 2011 il Comune di Manfredonia aveva chiesto un parere in merito all’applicazione dell’imposta comunale sugli Immobili (Ici) a fabbricati di nuova costruzione realizzati (in particolare ) da una cooperativa edilizia. Fabbricati che, “sebbene non ultimati, non utilizzati e non utilizzabili” sono stati accatastati “ai soli fini di frazionamento del mutuo e dell’attribuzione della relativa quota a ciascun socio assegnatario”. In particolare la richiesta dell’esenzione Ici nasceva dalla destinazione futura delle unità immobiliari ai soci assegnatari di abitazione principale.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fatto presente che, in base a quanto disposto dall’articolo 2, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n.504, “il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all’imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato“. (…) Pertanto, spiega il direttore ad interim Paolo Puglisi, “se i lavori di costruzione non sono ultimati, ovvero se il fabbricato non può svolgere la funzione cui è destinato e comunque non è di fatto utilizzato, la base imponibile è costituita dal valore dell’area fabbricabile”.

LA NOTA COMPLETA DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE


Redazione Stato

Nuovi comparti, si pagherà l’Ici anche sui fabbricati non agibili ultima modifica: 2011-05-06T13:42:20+00:00 da Redazione



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