Manfredonia
Comunicati, interviste, comizi sembrano perdere vigenza all'indomani delle urne

Amministrazione Manfredonia, cosa sarebbe in programma per i prossimi 5 anni (III)

Doveroso ricordare agli elettori il programma della coalizione che si appresta a 'guidare' l'Amministrazione comunale di Manfredonia

Di:

(III – continua ) La città sostenibile (PROGRAMMA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA “MANFREDONIA 2020” PER L’AMMINISTRAZIONE 2015-2020)
57. Vogliamo adottare una nuova visione del territorio, nuove strategie orientate verso la sostenibilità
ambientale e la valorizzazione delle risorse esistenti. Proponiamo pertanto di adottare un nuovo strumento urbanistico generale superando il vigentePRG, fatto di comparti mono-funzionali, incentrato su parametri quantitativi, con una visione più attenta ai valori qualitativi del paesaggio e alle peculiarità del territorio.
58. Perseguiamo la qualità urbana anche in funzione del “Piano Paesaggistico Territoriale Regionale” (PPTR) che pone nuovi vincoli di tutela e impone un adeguamento dello strumento urbanistico generale. Per tale ragione intendiamo procedere al riassetto del disegno urbanistico della città su pochi tracciati. I progetti tematici del PPTR (il patto città-campagna, la mobilità dolce, fruizione dei beni culturali e paesaggistici, la rete ecologica, la valorizzazionedei paesaggi costieri) orienterannole scelte strategiche di pianificazione territoriale. È un cambiamento profondo nelle politiche del territorio, che consentono di passare dall’urbanistica al paesaggio, in una visione sostenibile della città.
59. A partire dal parco archeologico di Siponto e degli Ipogei Capparelli, al parco archeologico e sportivo di Lama Scaloria, al parco della Cava nei comparti CA, alla cava Gramazio, al parco delle acque e la pista ciclabile lungo la costa, al parco lineare fronte mare, ai giardini di quartiere,costituiremo un sistema scalare di interventi sul territorio a formare una rete ecologica e dello spazio pubblico.

60. Vogliamo ripensare il verde urbano, attraverso un progetto scalare, che va dai giardini di quartiere, ai grandi parchi urbani, alla scala territoriale. 61. Nel progetto della città nuova attribuiamo funzionerilevante allo spazio pubblico, luogo di relazione e di socialità. In tal senso vogliamo adottare il Piano dei Servizi che riveda il concetto di standard urbanistico del vecchio PRG, passando da quantità di superficie dell’area pubblica a qualità e fruibilità dei servizi e dello spazio pubblico.
62. La presenza di attrezzature a uso pubblico è opportunità per una maggior efficienza della macchina urbana e per accrescere la qualità spaziale della città. Il Piano dei Servizi formula una prima ipotesi di “carta per la città pubblica” di indirizzo per il PUG.
63. In un processo complessivo di valorizzazione dei beni culturali, ambientali e paesaggistici mettiamo a sistema gli “attrattori culturali”, che ricomprendono San Leonardo, la Basilica di Siponto, gli Ipogei Capparelli e il Castello,per i quali sono stati ottenuti importanti finanziamenti pubblici.
64. Intendiamo chiudere l’approfondito percorso conoscitivo approvando il Piano di Recupero del Centro Storico (PRCS),lo strumento attraverso il quale tutelare e valorizzare al tempo stesso la città entro le mura. Abbiamo intenzione di recuperare l’esistente anche nelle periferie, attraverso interventi di riqualificazione e rigenerazione.
65. Organizziamo l’ “Ecomuseo” proponendo il territorio della nostra comunità nella sua trasformazione ed identità storica, presentando “come oggetti del museo” non solo gli oggetti della vita quotidiana ma anche i paesaggi, l’architettura, il saper fare, letestimonianze orali della tradizione, ecc… Dal recupero dei tracciati dei percorsi di pellegrinaggio, alle masserie, al paesaggio come risorsa per il marketing territoriale e del prodotto locale.
66. Con la partecipazione dei soggetti sociali e imprenditoriali interessati, abbiamo istituito l’Agenzia del
Turismo cui è stato affidato l’importante compito di promuovere l’offerta turistica attraverso il coordinamento e la realizzazione di grandi eventi ela promozione del patrimonio culturale, ambientale e archeologico del territorio.
67. Promuoviamo il turismo, importante leva per la crescita economica, valorizzando il patrimonio del nostro territorio che può diventare struttura portante dello sviluppo sostenibile.
68. Il piano di riqualificazione per la Riviera Sudparte da questi principi, per stimolare forme di turismo diffuso e sostenibile, in una fruizione lenta dei paesaggi costieri. Secondo le prescrizioni del piano delle coste, si potranno affidare in concessione a piccole cooperative di giovani tratti di arenile disponibile per attrarre investimenti e diffondere cultura d’impresa in ambito turistico.
69. Per i Quattro villaggi della Riviera SUD abbiamo aggiudicato: l’appalto per l’ampliamento del depuratore cittadino e la gara per la progettazionereti idrica e di scarico. Per il collettamento dei reflui è in corso la gara per la progettazione. Il progetto per la realizzazione delle dune a difesa della costa è sottoposto a VIA.
70. Diamo priorità al tema delle periferie e dei comparti CA, che hanno bisogno di spazi di socialità, servizi pubblici e Attrezzature che li rendano vivibili. Vogliamo costruire una città pubblica, a partire dalle aree cedute al Comune.

71. Per quanto riguarda le attuali criticità, che riguardano il completamento delle opere di urbanizzazione nei comparti edilizi, con tutti i disagi che ne conseguono, siamo al fianco dei cittadini e ci stiamo adoperando, con ogni mezzo, per risolvere il problema.
72. Sulle prospettive future della qualità della vita dei residenti, abbiamo delineato una serie di interventi quali la realizzazione di un parco pubblico nell’area dismessa della cava Foglia. È all’esame della commissione CEI per l’edilizia diculto una variante per la costruzione di una chiesa dedicata a San Pio nel comparto CA4. Sull’asse di viale Europa vi sono altre aree destinate a luoghi per l’istruzione, la cultura e il tempo libero. Includiamo, nel Piano dei Servizi, la costruzionedi una scuola per l’infanzia (CA5 o CA2), gli
orti urbani nel CA5, un centro civico nel CA9, un centro sportivo nel CA1 oCA2, verde attrezzato nel CA4. Sarà un percorso che condivideremo con i residenti attraverso un’attività di partecipazione, per arrivare a delle scelte utili e commisurate ai bisogni e alle aspirazioni dei cittadini.
73. Contrastiamo l’abusivismo che si realizza con piccoli e grandi manufatti. Grazie alla sollecitudine nel fornire la documentazione richiesta, abbiamo ottenuto l’accesso al fondo di rotazione per le spese di demolizione.

74. Crediamo che la realizzazione della qualità urbana debba avvenire attraverso processi di partecipazione, a cui tutti i cittadini possano prendere parte, perché siamo convinti che la polis si costruisca di pari passo con la formazione della civitas.
75. Per migliorare la vivibilità della città abbiamo realizzato, tra le altre, le seguenti opere: sistema di
videosorveglianza; Zona a Traffico Limitato; loculi comunali; sistemazione Piazza del Popolo; 3° lotto Corso Manfredi; 3° lotto scuola Madre Teresa; Palestra Scuola Don Milani; Asilo San Salvatore; sistemazione aree 1° e 2° Piano di Zona, Gozzini e Algesiro; manutenzione strade, edifici e verde comunali; trasformazione ex Istituto Nautico.
76. Oltre alla manutenzione ordinaria, attiviamo il finanziamento regionale di interventi straordinari per
ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, nonché di costruzione di edifici scolastici pubblici proponendo i seguenti interventi: Scuola elementare “De Sanctis” ristrutturazione e messa in sicurezza; Scuola materna “Vanvitelli” ristrutturazione; Scuola materna “Miramare” nuova costruzione.
77. Per far fronte alla crescente domanda di strutture sportive da parte di cittadini di tutte le età, vogliamo dotare la città di nuovi impianti e mantenere in efficienza quelli esistenti. Il completamento entro l’anno della costruzione della piscina comunale, che si configura come vero e proprio centro sportivo polivalente, rappresenta un ulteriore importante elemento che qualificherà notevolmente la dotazione
dell’impiantistica sportiva.
78. Proponiamo, in collaborazione con ASL FG, il progetto“ManfredoniaAttiva” emuoviDONIA”: un nuovo modo di approcciarsi alla città e di viverla in maniera salubre, favorendo il movimento e contrastandola sedentarietà. La città diviene palestra a cielo aperto, per tutti, attraverso la realizzazione di un circolo del centro storico di 4,8 km, 12 percorsi circolaridi circa 1 km, 2 percorsi vita detti “chilometro”.Sono state progettate due app per iPhone: “Città Attiva”e “muoviDONIA”.
79. Poniamo al centro della nuova fase di sviluppo la sostenibilità ambientale, sia come fattore di miglioramento delle condizioni di vita, sia come fattore di competitività e valorizziamo il patrimonio naturalistico e paesaggistico del nostro territorio. Siamo contrari, pertanto, ad ogni tipo di attività nociva per la salute dei cittadini e l’integrità dell’ambiente.

80. Per la valorizzazione dell’Oasi Lago Salso, abbiamo sottoscritto,con la Regione Puglia e altri soggetti competenti, il Protocollo d’intesa per l’attuazione del progetto LIFE Natura “Interventi di conservazione degli habitat delle zone umide costiere nel SIC Zone umide della Capitanata” approvato dalla Commissione europea e ammesso al finanziamento LIFE.

81. In difesa del patrimonio naturale, nell’ambito del progetto Life «Zone umide sipontine», assicuriamo la salvaguardia della costa della Riviera Sud, con gli interventi di ricostruzione della dunaalla foce del torrente Candelaro, in località Ippocampo, per i quali abbiamo ottenuto il finanziamento dalla Regione Puglia.

82. Concediamo in comodato d’uso il Centro Servizi Tecnologici, sito nell’Oasi Lago salso, per ricerche in campo biotecnologico e agroalimentare, per incoraggiare occasioni di nuovi investimenti e di occupazione.
83. Abbiamo avviato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (Patto dei Sindaci), per cui siamo in attesa dei relativi finanziamenti, che include iniziative nei settori dell’Ambiente urbanizzato, delle infrastrutture, delle fonti di energia Rinnovabile,delle politiche per il trasporto pubblico e privato.
84. Intendiamo contribuire alla sostenibilità applicando agli edifici pubblici risparmio energetico, bioedilizia, certificazione energetica, risparmio idrico. Pianifichiamo l’installazione delle fonti rinnovabili insediate nel nostro territorio.
85. In merito alla promozione dell’efficienza e del risparmio energetico nonché della produzione di energia da fonti rinnovabili, è stato predisposto e strutturato apposito ufficio che, a partire dal 2010, ha favorito e garantito l’incremento di energia da fonti rinnovabili, sul territorio comunale, per un totale 15.038,775 kW installati da fotovoltaico per una produzione media annua di circa 24.062,4 MWh. Questo favorirà una mancata immissione di 10.587,46 tonnellate di CO2 equivalenti a 4.499,67
tonnellate di petrolio non bruciato (TEP).

86. Vogliamo rilevare i principali fattori di rischio ambientale a livello atmosferico, acustico ed elettromagnetico; proseguiremo il controllo dei parametri ambientali per ottenere dati omogenei, attendibili e tempestivi. Ci impegniamo a ridurre l’inquinamento da traffico veicolare.
87. Attuiamo una strategia volta alla raccolta differenziata integrata dei rifiuti solidi urbani, promossa da una campagna di sensibilizzazione e alla dotazione di impiantistica tale da valorizzare la fase di trattamento del rifiuto non riciclabile.
88. Per la raccolta differenziata, di concerto con la società in house ASE s.p.a., abbiamo predisposto il nuovo progetto fissando l’obiettivo del 75% di raccolta nei prossimi anni.
89. Alla postazione fissa del punto ecologico di raccolta differenziata di Tratturo del Carmine si aggiungono sei punti ecologici mobili per la raccolta differenziata dalle utenze domestiche e non domestiche. L’avvio del progetto per la raccolta vetro da utenze non domestiche fa registrare risultati molto positivi.
90. Attraverso la Procedura negoziata con la Regione Puglia realizziamo un impianto a tecnologia wet- in fase di costruzione-di digestione anaerobica della frazione organica riveniente da raccolta differenziata. Questo particolare trattamento avràcome risultato la produzione di energia elettrica e termica e, come scarto, compost riutilizzabile come ammendante in agricoltura. Entro l’anno l’impianto entrerà in esercizio.

91. Garantiamo il diritto dei cittadini alla sicurezza e alla legalità attraverso la collaborazione con gli
Organi dello Stato e con le Forze dell’Ordine per continuare ad assicurare un sistema integrato di sicurezza urbana intervenendo sia sul lato della repressione, sia in termini di prevenzione delle varie le
forme di illegalità.
92. Per migliorare l’azione di contrasto della criminalità, abbiamo predisposto gli atti necessari alla
costruzione della nuova caserma dei Carabinieri.
93. Per rafforzare il controllo del territorio incrementiamo con venti operatori l’organico della Polizia Municipale: due acquisiti con mobilità, diciotto selezionati per concorso di cui dodici già assunti e sei da assumere entro l’anno.
94. Per sorvegliare il territorio ai fini della sicurezza pubblica, abbiamo istallato videocamere a circuito
chiuso in diversi punti della città. La videosorveglianzadel centro cittadino, integrata con la rete della zona a traffico limitato, fa capo alla Polizia locale mentre la videosorveglianza delle periferie fa capo alla Polizia di Stato.

95. Con l’istituzione del “Forum della legalità” sollecitiamo la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali e
sociali per diffondere la cultura della legalità con progetti specifici e con azioni di educazione e di promozione della “cittadinanza attiva” nonché per proporre attività per i giovani in termini di contenuti, nuovi linguaggi ed approcci per coinvolgerli in proposte sul significato e sulla prassi della legalità.
96. Nell’antico edificio “Fabbriche ex convento di San Francesco”, i cui lavori di recupero e di restauro sono in corso, vogliamo realizzare il progetto “Il Golfo per la legalità”per il contrasto della devianza giovanile con l’offerta ai ragazzi di modelli alternativi attraverso laboratori di musica, teatro, audiovisivi, orientamento, dove potranno esercitare le proprie attitudini e svolgere sane attività di svago”. (III – fine)

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Amministrazione Manfredonia, cosa sarebbe in programma per i prossimi 5 anni (III) ultima modifica: 2016-05-06T15:57:00+00:00 da Redazione



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Commenti


  • maria

    Solo una foto ricordo, poi ognuno a farsi politica in privato a promettere e ripromettere e poi a ripromettere ancora……. io sono, io sarò, io conosco, io ti prometto……!!!
    “Manfredonia, merita questi”


  • Erehwon

    Che senso avrebbe la pubblicazione di questi documenti? Dovrebbero forse convincere i cittadini che le mancate dimissioni sono giuste? Che dovremmo lasciarlo lavorare?

    C’è qualche collegamento con il fiorire di pubblicazioni riguardanti l’ASE?


  • Redazione

    Buonasera, piu’ lettori ci hanno chiesto informazioni in meito ai programmi diramati durante la campagna elettorale. Da qui l’ennesima pubblicazione, per il resto non c’è altro. A presto, Stato Quotidiano.it

  • nuove costruzioni in zone abusive .
    vedi ex birreria


  • 56 ENERGAS

    e i grandissimi bomboloni?

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