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A livello nazionale l’UDS sta opponendo a questo modello valutativo la campagna “studenti non numeri”

“Gli studenti boicottano le Invalsi il 12 maggio”

L’Unione degli Studenti provincia di Foggia organizzerà un’assemblea il 7 maggio 2016, in Piazza Cesare Battisti

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Foggia. ”Il 12 maggio 2016 in tutta Italia si svolgeranno le prove INVALSI, che coinvolgeranno le classi seconde delle scuole secondarie di secondo grado. Si tratta di un test a tipologia mista di italiano e matematica che ha lo scopo di valutare in maniera statistica i vari istituti. Le prove INVALSI, attraverso valutazioni sterili, non fanno altro che incrementare le disparità, annullando la soggettività e l’esperienza degli studenti. Questi test non evidenziano il senso critico e inoltre aumentano le diseguaglianze e la competitività (favorendo la aziendalizzazione della scuola) prima fra le varie scuole e poi ancora fra gli stessi studenti. “L’Unione degli Studenti ha da sempre criticato questo modello di valutazione estremamente nozionistico” dichiara Sara Nazzaro, Responsabile dell’Organizzazione dell’Unione degli Studenti provincia di Foggia, aggiungendo: “servirebbe un ripensamento generale del modello di valutazione italiano, che vada verso una valutazione narrativa e non nozionistica, dunque che non prescinda dall’esperienza del singolo studente”. L’Unione degli Studenti provincia di Foggia organizzerà un’assemblea il 7 maggio 2016, in Piazza Cesare Battisti, dove discutere con studenti, docenti e l’intera cittadinanza dello sterile modello valutativo imposto dagli INVALSI. Come dichiarato da Stefano Infante, Coordinatore di Unione degli Studenti provincia di Foggia: “Sarà una importante occasione di confronto fra noi studenti e coloro che operano nel settore della formazione per interrogarci su un sistema che ci viene imposto dall’alto.”

Mario De Santis, membro dell’Esecutivo dell’UdS Provincia di Foggia, aggiunge: “il modello imposto dagli INVALSI non fa altro che aumentare le disparità fra le varie scuole, prescindendo dalla loro storia, inoltre queste prove piatte e aride non fanno altro che annullare il senso critico, che dovrebbe essere una prerogativa fondamentale di ogni studente e dunque di ogni futuro cittadino, il quale dovrà avere una visione critica e di sinossi della realtà”. A livello nazionale l’UDS sta opponendo a questo modello valutativo la campagna “studenti non numeri”. La finalità e’ quella di esortare gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado a boicottare le INVALSI, per opporsi a questo sistema sterile, che non tiene conto assolutamente della componente umana, dell’esperienza e del criterio di crescita, tanto delle scuole quanto di ogni singolo studente, il quale boicottando le INVALSI potrà dare un segno forte e chiaro di rifiuto nei confronti di questo arido sistema di valutazione. Per questi motivi esortiamo ogni studente a boicottare le INVALSI, scrivendo sulle prove, che verranno somministrate il 12 maggio, “studenti non numeri””.



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