Manfredonia
Dichiarazioni a Stato Quotidiano

Manfredonia, contributi per famiglie numerose “In attesa bilancio previsionale, ulteriore acconto”

Come da nota stampa, "il programma riguarda nuclei familiari che attestino una situazione economica il cui ISEE non sia superiore a € 20.000,00"

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Manfredonia. “LA mancata approvazione del bilancio previsionale del Comune di Manfredonia, prevista inizialmente entro la fine del 2015, ha originato inevitabilmente dei ritardi per i pagamenti dei contributi correlati alle cd ‘famiglie numerose‘. Parliamo di una misura dell’Ambito, interessante 4 Comuni (Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Zapponeta,ndr), ma che deve essere sostenuta a livello finanziario dall’Ente capofila, dunque Manfredonia. Da qui attendiamo l’approvazione del bilancio previsionale, per il successivo utilizzo dei capitoli di spesa interessati. Per evitare ancora delle attese ai nuclei familiari, che vantano giustamente un loro diritto, ho pensato di optare per un ulteriore acconto”. E’ quanto dichiara a Stato Quotidiano l’assessore Varrecchia in merito ai contributi previsti per l’intervento “Famiglie numerose”, come sono intese “quelle con almeno quattro figli minori”.

Come da nota stampa, “il programma riguarda nuclei familiari che attestino una situazione economica il cui ISEE non sia superiore a € 20.000,00”.

La lettera di una cittadina. “Carissima redazione di Stato Quotidiano, la contatto in merito alla questione famiglie numerose. Tempo fa circa 1 anno, ci hanno contattato dai servizi sociali del Comune di Manfredonia in merito alle somme stanziate per le famiglie numerose. Successivamente c’era stato comunicato di portare eventuali scontrini in base e piani stabiliti personalizzati, che prevedevano la restituzione delle somme spese ma in due trance che avrebbero dovuto iniziarle a pagare a fine ottobre ( in ritardo visto che il nostro denaro era stato stanziato a marzo 2015). E’ stato necessario un sollecito per poter usufruire di una parte dei soldi che ci spettano di diritto a fine novembre. Per la seconda trance avremmo dovuto consegnare ulteriori scontrini o spese sostenute da noi (Tarsu, manda scolastica, spese mediche ecc…). L’assessore di riferimento ci ha ha riferito che il ritardo era dovuto a dieci famiglie che non provvedevano alla certificazione penalizzando la restante categoria di circa 100 famiglie. Ma avrebbe provveduto a mandare solleciti (questo a gennaio 2016). Ora è distanza di mesi ci chiamano e ci dicono di recarci presso la Banca Popolare di Milano per la riscossione dell’altra trance. Avrebbe dovuto essere liquidato il tutto e invece l’amara sorpresa (mia come delle altre famiglie,) ci è stato versato un ulteriore acconto del 50% . Danno o beffa? Vi prego di far luce verso le vicenda. Vi ringrazio infinitamente.”

Redazione



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Commenti


  • Raffaella

    Mi domandavo se la spesa queste famiglie la fanno a trance oppure pagano nei negozi l’intera somma della spesa effettuata..?Anziché fare il copia e incolla di ciò che il tuo caro Sindaco mette su fb…cara assessore datti da fare e risolvi i problemi di questa città!

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