AttualitàCronacaStato news
"L’uomo si sente incastrato e decide di chiedere il risarcimento alla donna per la menzogna detta che lo costringe ora a riconoscere il figlio e a mantenerlo fino all’indipendenza economica"

Gravidanza indesiderata: no risarcimento all’uomo “incastrato”

"Era suo dovere, se davvero non voleva sopportare alcun rischio, utilizzare il preservativo o prendere ulteriori precauzioni"


Di:

Lei lo rassicura di essere lontana dai giorni dell’ovulazione e, magari, di aver preso la pillola, ma dopo qualche settimana dal rapporto sessuale non protetto la donna scopre di essere incinta. L’uomo si sente incastrato e decide di chiedere il risarcimento alla donna per la menzogna detta che lo costringe ora a riconoscere il figlio e a mantenerlo fino all’indipendenza economica. Una pretesa del genere è legittima? Secondo la Cassazione no [1]: con una sentenza di poche ore fa, la Suprema Corte ha chiarito che, per la gravidanza indesiderata, non spetta il risarcimento all’uomo incastrato dalla bugia della donna di cui si è fidato. Era suo dovere, se davvero non voleva sopportare alcun rischio, utilizzare il preservativo o prendere ulteriori precauzioni.

[1] Cass. sent. n. 10906/17 del 5.05.2017.

fonte, articolo completo www.laleggepertutti.it

Gravidanza indesiderata: no risarcimento all’uomo “incastrato” ultima modifica: 2017-05-06T11:04:05+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi