Manfredonia

Manfredonia, ritrovati morti due pregiudicati. Pista droga

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Manfredonia, località Siponto, ritrovati morti 2 pregiudicati (STATO)

Manfredonia – OMICIDIO ieri a Manfredonia, con due uomini trovati morti nelle campagne di Siponto. Si tratta di Antonio Balsamo, 30 anni – classe 1982 (già destinatario di un ordine di esecuzione in carcere il 22/23 novembre 2010)- e Francesco Saverio Castriotta, 32 anni – classe 1980 – entrambi del centro sipontino, con precedenti.

In base a quanto emerso, la morte dei due uomini sarebbe avvenuta prima delle 22. I due sono stati ritrovati alla fine di una delle ultime traverse lungo viale dei Pini, che da Siponto conduce verso la ss141. Diverse le attività nella zona, come i lidi balneari ma anche semplici abitazioni, spesso oggetto di violazioni edili. Le strade sterrate terminano – a Sud – con l’accesso al mare. A Nord (teatro il 21 aprile 2009 dell’omicidio, in viale Eucalipti, di esponenti del clan Romito, il boss Franco Romito di 43 anni e il suo autista Giuseppe Trotta di 64) altri poderi e attività, prima della SP per Foggia. In ogni modo la pista principale correlabile all’omicidio è quella dello spaccio di droga, ma fra elementi di “non elevato spessore criminale”.

Balsamo è stato rinvenuto cadavere, seduto alla guida in una Opel Corsa scura, intestata alla sua compagna. L’uomo è stato raggiunto da colpi alla testa e al torace. A notare il corpo sarebbe stato un passante nella zona. Il 30enne sarebbe andato sul posto per accompagnare l’amico, in base a fonti vicine all’ambiente. I due cadaveri, dopo primi esami del medico legale arrivato sul posto, sono stati trasferiti all’obitorio dei riuniti di Foggia a disposizione del magistrato che ha disposto l’autopsia. Una prima ricognizione avrebbe permesso di accertare che entrambe le vittime sarebbero state raggiunte da diversi colpi di pistola: ipoteticamente 3 quelli che hanno ucciso Balsamo, 4 quelli che invece hanno ucciso Castriotta.

Dopo la segnalazione, l’arrivo del 118 e dei carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia, del Comandante Capitano F.Fazio. Le indagini di Pg sono state affidate all’Arma dei Carabinieri e dunque estese al Nor dei CC di Manfredonia, Tenente A.Stanizzi ed al Comando Provinciale di Foggia; collaborazione in ogni modo con la Mobile della Questura di Foggia e il Commissariato di PS di Manfredonia, del dirigente dottor Luciano Di Prisco.

Durante le fasi di recupero del 30enne Balsamo i militari dell’Arma hanno ritrovato il cadavere di un altro uomo, privo di documenti, corpo parzialmente carbonizzato e con il volto sfigurato dalle fiamme (e non per colpi di arma da fuoco): vale a dire Francesco Saverio Castriotta. In base alla raccolta dati, l’uomo sarebbe stato trovato poco distante dall’Opel Corsa dove è stato rinvenuto il cadavere di Balsamo, forse per un allontanamento, per una fuga, in seguito all’agguato.

Ci sarebbero pregiudicati nella famiglia del 32enne trovato cadavere ieri; 32enne – “sposato con 3 figli” – che sarebbe proprietario di un suolo nella zona con relativo fabbricato (ma non si tratterebbe dell’abitazione principale); da qui l’ipotetico incontro di ieri a Siponto. Già effettuati i rilievi della Scientifica e le perizie sul posto del medico legale. La morte dei due uomini sarebbe stata causata dall’esplosione, in entrambi i casi, di colpi di arma da fuoco. Ipoteticamente una vendetta verso i due uomini, entrambi con precedenti penali. Possibile la fuga del 32enne poi raggiunto dai colpi di arma da fuoco. Nella traversa lungo viale dei Pini presenti forse altri soggetti prima dell’agguato; le indagini procedono ad ampio raggio, con pista principale la droga.

Il sindaco Riccardi: violenza non appartiene a Manfredonia. “Al di là delle risultanze cui perverranno le indagini che le Forze dell’Ordine hanno in corso, l’episodio criminoso, purtroppo l’ennesimo di una lunga serie, che ha visto due uomini barbaramente trucidati ancora non si sa da quanti killer, evidenzia ancora una volta l’esistenza di una rete criminale dai mille tentacoli che sempre più voracemente avviluppano la vita di un territorio e ne attentano il fremito di voler crescere e svilupparsi nella tranquillità e nella operosità”.

Il Sindaco, Angelo Riccardi, anche a nome della civica Amministrazione, stigmatizza con forza e senza attenuanti “un delitto che non appartiene alla cultura manfredoniana sempre più convintamente impregnata di legalità e protesa verso l’affermazione dei diritti umani, della tutela della vita innanzi tutto e a prescindere”. Nel ricordare le ormai tante e continue iniziative di promozione e diffusione della legalità messe in campo dalle varie istituzioni cittadine a cominciare dalle scuole di ogni ordine e grado, Riccardi osserva, all’esito di quest’ultimo grave fatto di sangue, che “c’è ancora molto da fare per estirpare dalle coscienze anche di persone che per varie ragioni costrette, voglio ritenere, a scelte di vita quanto meno discutibili, il germe della violenza a qualsiasi titolo praticata”, come emerge dalla nota del Comune.

Bordo: reazione apparati investigativi. “Lo Stato deve attivarsi immediatamente per impedire che la sanguinosa ombra della criminalità torni ad allungarsi su Manfredonia e il Gargano”. Michele Bordo, deputato del PD e componente della Commissione bicamerale Antimafia, chiede “una reazione rapida ed efficace degli apparati investigativi” rispetto al duplice omicidio consumatosi nella notte a Siponto.

“Ho grande fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine – continua Bordo – che hanno già dimostrato in tante circostanze di avere competenza e professionalità. E’ necessario conoscere in fretta la dinamica di questo duplice omicidio, il movente e gli esecutori per restituire serenità ad un intero territorio che altrimenti rischia di ripiombare nell’insicurezza e nella paura di vedere trasformate le proprie strade in teatro di scontri armati”.

Redazione Stato, gdfilippo@riproduzione riservata



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Commenti


  • Giuseppe Marasco

    esiste a Manfredonia la MAFIA, esiste una sorta di intermediazione politico o mediatore del potere, dal momento che la sua ragione d’essere risiede nella capacità di ottenere e mantenere il controllo dei canali che collegano l’infrastruttura locale del villaggio alla sovrastruttura della società più vasta, gli omicidi e la violenza che stiamo assistendo impotentemente è sostituita di un potere mancato, o di nuove leve che vogliono salire al vertice con la …..dei politici. Il Procuratore CAPO DELLA REPUBBLICA presso il TRIBUNALE DI FOGGIA, quando farà luce e chiarezza su tutto questo ed altro che nella città di Manfredonia invivibile ( o vivibile solo per alcuni di cosa nostra così per dire) accade, ma non finisce quì …….vedremo……..cosa succederà nel futuro, questo è certo che i cittadini hanno paura, e non credono più che tutto possa migliorare anzi giorno per giorno stiamo peggiorando, le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle due vittime.
    GIUSEPPE MARASCO


  • angela

    spesso molti giovani si fanno trascinare dal fascino e dal circolo vizioso del denaro facile e dei facili guadagni.
    purtroppo ragazzi non è così.
    Per dare un forte segnale della presenza dello STATO, mi auguro con tutto il cuore di mamma che tutte le forze dell’ordine, in poco tempo, assicurino alla giustizia questi soggetti che sporcano e inquinano la nostra città ancor più di tanti pseudo politici nulla facenti e che magari diventano poi tutti imprenditori.
    spero che anche la DDA di bari possa finalmente mettere con forza le proprie radici sulla nostra amata città ed estirpare una volta per tutte il seme della violenza e della delinquenza ormai radicata a tutti i livelli.


  • Antonello

    E’ vero caro Sindaco, la violenza non appartiene a questa città. Se proseguiamo per questa strada gli atti violenti saranno sempre piu’ frequenti. La gente qui rischia di esere devastata dalla violenza della povertà.Si renda conto che la nostra città è totalmente allo sbando. E’ vero che la crisi è congiunturale ma è altresì vero che il potenziale di questa città non viene sfruttato neanche al 10%. Ormai non servono più industrie, qualsiasi bene industriale può essere anche prodotto in Burundi ad un terzo dei nostri costi. Quello che a noi serve è una politica a tutela della piccola e media impresa, una politica che crei distretti agricoli, una politica all’insegna della promozione turistica e della sua organizzazione. Purtroppo la politica va da un’altra parte e fin quando le istituzioni non si impegneranno a sfruttare le risorse del nostro territorio, a creare occupazione oltre che alla speranza di una migliore condizione di vita economica e sociale, la criminalità, aumenterà sempre di più visto che non solo chi ha predisposizione a delinquere proseguirà a vivere una vita al di fuori delle regole, sarà obbligato anche colui il quale non potrà far mangiare i suoi figli, ad allargare le file di chi conduce la vita al di fuori del codice penale. E’ il momento di fare. E’ il momento di fare bene. La Politica deve abbandonare l’idea e la consuetudine di nominare i suoi uomini a gestire enti vitali per l’economia della nostra collettività, uomini a volte senza titolo e competenza ma solo perchè segnalati. Caro Sindaco fin quando non ci lasciamo alle spalle i vecchi schemi non ci saranno mai spazi per vedere nuovi orizzonti.


  • giuann

    la mafia esiste in tutti i paesi


  • berry

    sindaco ma dove vivi ……..la violenza e’ da anni che appartiene a questa citta’ abbandonata dalle istituzioni ma cosa significa per te vivere nella legalita’ forse significa vivere sotto assedio? no caro sindaco vivere nella legalita’ significa predisporre tutta una serie di circostanze che portano una intera citta’ a maturare mentalmente ma questo deve avvenire a tutti i livelli in specialmodo a livello politico caro sindaco datt da fe’


  • Grillo parlante

    Solite frasi di circostanza! Campagna elettorale dei Sindaco: lavoro! Legalita’! Sicurezza! Oggi a distanza di due anni possiamo dire che ha fallito in tutto e per tutto! Su bordo che dire meglio stesse zitto, non perde occasione per dire ……………! Questo duplice omicidio deve indignare noi cittadini per un unico e vero motivo ovvero lo scarso valore che ormai si attribuisce alla vita umana. Altro che mafia , parola con la quale in tanti si riempiono la bocca, qui si tratta di degrado morale, di ragazzi che pensano di emergere non con il sacrificio del lavoro ma per le stradi brevi a scorrimento veloce! Confido nelle forze dell’ordine che sono sicuro faranno luce su tale grave atto di violenza.


  • Redazione

    Unico personale appunto: improbabile una correlazione (di responsabilità) Amministrazione-omicidio notturno nelle campagne di Siponto; grazie; G.dF. – Red.


  • gino

    Quante storie sono pregiudicati e quella e la fine,ma che caz. c n frch a noi


  • toto67

    é vero sindaco,a manfredonia non c è violenza c è tutto il resto . MA quando aprite gli occhi ,a manfredonia esiste solo la violenza e l inciviltà della popolazione. Ma dove vivete sulla luna.

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