Manfredonia
A San Giovanni Rotondo Cascavilla stacca Maruzzi di 5 punti

Comunali 2016. Fiorentino: “Noi, una lista unica contro delle portaerei”

Secondo Federico Fiorentino per i 5stelle potrebbero scattare 2 seggi

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(II – continua). Ascoli Satriano: Danaro sconfitto. Amara sorpresa per il Pd ad Ascoli Satriano dove quasi tutti davano per scontata la rielezione di Savino Danaro, sindaco tesserato del Pd e connotato, prima delle elezioni, come “l’unico vero candidato del partito”, in confronto ad un pullulare di civiche. Su questo è montata la polemica. Il suo rivale, vincitore, Vincenzo Sarcone, lo porta in trionfo il centrodestra. Danaro smentisce: “Ma no, no è di centrodestra, è stato in vari partiti. Io sono stato punito perché mi dicevano che ero il sindaco delle tasse. Forse volevano cambiare perché ho amministrato per 31 anni da sindaco, vicesindaco, sindaco reggente. I 5 stelle? Mi hanno tolto 500 voti”.

San Giovanni Rotondo. Intanto soffermiamoci sui risultati. A San Giovanni Rotondo Cascavilla stacca Maruzzi di 5 punti, 40% contro il 35%. Il primo incassa 300 voti in più della sua lista, il secondo 700 in meno. Luigi Pompilio, sindaco uscente di Fi, è 3° con il 12,30% svettando di 700 preferenze oltre la sua lista. Il confronto con i 2011 è difficile perché allora c’erano, a suo sostegno, il Pdl con il suo 11%, la Puglia prima di tutto all’8%, l’Unione di Capitanata oltre il 5%. Oggi troviamo Fi insieme ad una civica che segna il 3.44% e sostiene Cascavilla, i Conservatori di Fitto al 7% e l’Udc al 6, 7. Il che significa che qualcosa dei vecchi assetti partitici e politici è rimasto ma Fi si disperde in vari rivoli. I 5stelle sfiorano il 12%, alla loro prima prova amministrativa locale.

Il Pd nel 2011 era al 14, 78%, oggi è all’11.65%. Perde tre punti, il candidato non brilla per leadership ma, viste le vicissitudini sulle primarie, le epurazioni e il voto in ordine sparso della lista Emiliano (alcuni hanno votato per Maruzzi, altri per Cascavilla) nel complesso ha tenuto.

Da notare che Federico Fiorentino, candidato sindaco del movimento, viene votato da 1909 persone, 500 in più della lista. Inoltre supera i voti che ottiene il Pd, 1768. Il voto disgiunto ha fatto registrare molti errori, alcuni hanno segnato il simbolo dei 5 stelle e non il voto al sindaco, circa 300 le schede nulle. La dispersione è stata di circa 700 voti.

Le dichiarazioni di Fiorentino (M5s). “Eravamo una lista unica contro delle portaerei, abbiamo fatto la nostra prima campagna elettorale centrata sui programmi e non sulla ricerca del voto a tutti i costi. La gente comunque sa che ci sono i 5 stelle nulla sarà più come prima, dal piano regolatore, collage di interessi diffusi, al bilancio approvato in consiglio per cui pendono delle sentenze passate in giudicato per cui si dovranno prendere dei provvedimenti. Per noi è assolutamente un successo, per il ballottaggio nessuna indicazione di voto, i municipi devono tornare ad essere luoghi di tutti, quello che si dice deve venire fuori e non luoghi chiusi in cui quello che si dice rimane lì?”.

Il conteggio dei seggi è corso. Secondo Federico Fiorentino per i 5stelle ne potrebbero scattare 2.

(A cura di Paola Lucino – paola.lucino@virgilio.it)



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Commenti


  • Redazione

    AMMINISTRATIVE, M5S PUGLIA: “30 NUOVE STELLE NEI COMUNI PUGLIESI. ORA I BALLOTTAGGI DI NOICATTARO E GINOSA”

    In attesa dei risultati definitivi delle elezioni amministrative, i consiglieri regionali pentastellati esprimono soddisfazione per un risultato che porterà oltre 30 nuovi consiglieri nei comuni di Puglia, numero che potrebbe crescere non poco in base ai risultati di Ginosa (TA) e Noicattaro (BA), comuni nei quali i candidati sindaci M5S, rispettivamente Vito Parisi e Raimondo Innamorato, andranno al ballottaggio.

    “Un ottimo risultato per un movimento giovane come il Movimento 5 Stelle – commentano gli otto consiglieri regionali M5S – un movimento che è entrato da pochi anni sulla scena politica a differenza dei vecchi partiti che sono radicati da tanti, troppi anni sul territorio. Dispiace dover denunciare anche in questa tornata elettorale i numerosi casi di compravendita di voti da parte dei politicanti di partito, la buona notizia è che da oggi, in attesa dei risultati dei ballottaggi di Noicattaro e Ginosa, potremo contare sicuramente su oltre 30 nuovi portavoce M5S che, lavorando fianco a fianco con i nostri attivisti e con i cittadini, porteranno finalmente un faro di competenza ed onestà all’interno dei consigli comunali pugliesi. Ed è solo l’inizio, siamo un movimento in continua espansione.”

    Molto soddisfatti anche i candidati di Ginosa e Noicattaro, Parisi ed Innamorato, che in attesa del ballottaggio, commentano così: “E’ un risultato importante – commenta Raimondo Innamorato candidato sindaco M5S di Noicattaro – frutto del lavoro non mio ma di un gruppo di cittadini meravigliosi che hanno deciso di attivarsi per cambiare finalmente il nostro Comune.” “L’entusiasmo è alle stelle ma la vera sfida arriva adesso – incalza Vito Parisi candidato sindaco M5S di Ginosa – insieme ai cittadini di Ginosa possiamo trasformare il nostro comune nel primo comune pugliese a 5 Stelle. Noi ci crediamo!”

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