ManfredoniaMattinataVieste
In tutti i punti di campionamento analizzati ad aprile 2017

Acque balneazione Manfredonia, nei limiti “Enterococchi intestinali – Escherichia coli”

Di:

Manfredonia, 6 giugno 2017. “Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia”: nei limiti di legge i parametri relativi ad Enterococchi intestinali ed Escherichia coli in tutti i punti di campionamento analizzati ad aprile 2017. Lo rende noto la stessa Arpa.

Come risaputo, il 4 agosto 2016 erano stati pubblicati sul sito dell’Arpa Puglia i dati relativi ai “Monitoraggi Acque di Balneazione” relativi al monitoraggio routinario mensile su tutto il territorio pugliese. In 2 punti – entrambi nel territorio di Manfredonia – erano stati superati i limiti di legge consentiti, per i parametri indicati.

“Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri” è bloccato Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri

“Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri” è bloccato
Acque di balneazione Manfredonia, nei limiti di legge parametri

Monitoraggi Acque di Balneazione – ARPA Puglia – Regione Puglia
A decorrere dalla stagione balneare 2010, con il Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97), l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2006/7/CE sulle Acque di Balneazione.
Diversi sono gli aspetti innovativi introdotti dalla nuova normativa, tra i quali:

la definizione delle acque di balneazione, intese come aree destinate a tale uso e non precluse a priori (aree portuali, aree marine protette – Zona A, aree direttamente interessate dagli scarichi, ecc.);
la determinazione di soli 2 parametri microbiologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali;
la frequenza di campionamento mensile nell’arco della stagione balneare (ad iniziare da aprile sino alla fine di settembre) secondo un calendario prestabilito;
il punto di monitoraggio fissato all’interno di ciascuna acqua di balneazione;
la definizione dei Profili delle acque di balneazione;
la classificazione delle acque sulla base degli esiti di quattro anni di monitoraggio, secondo la scala di qualità: “scarsa, sufficiente, buona , eccellente” (entro il 2015);
la regolamentazione degli episodi caratterizzati da “inquinamento di breve durata“ o da “situazioni anomale”.

Golfo di Manfredonia (archivio: tripdavisor)

Golfo di Manfredonia (archivio: tripdavisor)

Il Ministero della Salute ha attivato il Portale Acque per la raccolta dei dati e la relativa informazione al pubblico a partire dalla stagione balneare 2010. Per quanto riguarda la Regione Puglia è comunque disponibile un bollettino pubblicato in rete con cadenza mensile a partire da maggio sino ad ottobre di ogni anno.
Nel bollettino, reperibile dal Portale ARPA Puglia, sono riportati i risultati analitici prodotti dai Dipartimenti Provinciali ARPA Puglia, e relativi alle acque marino-costiere destinate alla balneazione nelle sei provincie pugliesi (sono escluse le zone precluse a priori, quali quelle portuali, quelle protette – Zona A, quelle direttamente interessate dagli scarichi, ecc.).
Nel bollettino sono indicati:
a) le date di monitoraggio;
b) i punti di campionamento;
c) i risultati analitici per ciascuna delle acque di balneazione designate, con l’indicazione di eventuali superamenti rispetto ai limiti di legge (200 UFC – Unità Formanti Colonie – per gli Enterococchi intestinali e 500 UFC per Escherichia coli).

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata



Vota questo articolo:
13

Commenti


  • Maria Guerra

    Prendiamola seriamente la questione …


  • Manfredoniano senza mare

    E’ da tanti non anni che avendo la fortuna di possedere una patente di guida, un piccola utilitaria e qualche euro per il parcheggio che mi consentono di recarmi da Varcaro in su. Bisogna davvero essegno ignorantoni, ciechi, idioti, caproni delle prealpi per ignorare che il Candelaro e la fogna del golfo di Manfredonia. Un abbraccio a tutti


  • Luigi

    Per -vs mi sono fatto 2 settimane di antibiotici, 15 pillole al giorno per eliminare i batteri che (si rivolga alle autorità competenti, restiamo in ogni modo a disposizione,ndr)


  • Siddharta

    Le acque del fiume Gange sono più pulite e pure.


  • Gsepp

    MO CAPISCIE PCCHE ME FRKET NU CHUN D COZZOL PLOS E POIE E VUT I CIGGH D PANZ E A CACARELL MANNAGHIA A GIUD PURK


  • mica

    Purtroppo l immagine che avete messo non si vede bene anche ingrandendo la foto non si legge. Per favore se potete aggiungere un altra sarebbe meglio grazie


  • Giuliano

    Spett.le redazione, scusandomi per la scarsa inerenza con l’oggetto dell’articolo in questione potreste gentilmente confermare alla cittadinanza, previo accertamento da parte vostra, con qualche comunicato stampa che oltre al problema Escherichia, quest’anno la disinfestazione per le zanzare non sarà fatta? Ad oggi non risultano programmate uscite per la disinfestazione e Siponto è ormai invivibile per l’incredibile presenza di zanzare. Dobbiamo attendere che scoppi qualche epidemia? Grazie. Giuliano.


  • Gino

    Io non mi fido di Arpa
    Vedasi quello che è successo l’anno scorso


  • Claudio Mendola

    Riferito alla disinfestazione delle zanzare……a Siponto non ci si può più passeggiare.
    Mia figlia è stata assalita dalle zanzare dopo 5 minuti.
    Una vergogna


  • libero

    Confermo pericolo zanzare a Siponto, ne hanno fatto spesa i miei nipotini, con immediato ricorso dal pediatra.
    Sappiate che anche l’ARPA e palesemente POLITICIZZATA, non fidatevi


  • SCHIFATO

    MA CHI -DI FIDA DELL’ARPA PROPRIO OGGI HANNO ARRESTATO UN FUNZIONARIO PER LE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI TONNELLATE DI RIFIUTI DI CUI ANCHE NEL TERRITORIO DI MANFREDONIA!


  • Il vaccaro di San Spiriticchio

    Gomorra Sipontina!


  • paolo

    la nostra terra e’ uguale ad un bel fisico,con all’interno un cancro…..arriveremo presto alla metastasi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi