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A “Piazza Tavuto” c’è

Foggia. Un murales per ricordare Simone, sempre

"Insomma, dove l’Amministrazione comunale non riuscì dal 2012 (ad oggi), data da cui si sollevò il caso di riqualificare quell’area, ad oggi, c’è riuscito il privato"

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Foggia, martedì 06 giugno 2017. Son stati gli amici del “Carmine Vecchio” i primi protagonisti per questo gesto. E Marcello “Maxell” Sepalone, c’ha messo la sua arte di Writers. In Via Crispi, in quello slargo un tempo monumento allo scempio, ora ne sorge uno del tutto ristrutturato. Meglio conosciuta come “Piazza Tavuto”, da poco più di un mese grazie al totale e fattivo intervento della Banca dei Monti Uniti (Banca del Monte di Foggia) con circa 110mila ero, ora c’è anche un murales. Simone Leone né è il protagonista. Un gesto dal valore inestimabile sul piano affettivo, del ricordo, per mantener viva anche l’attenzione su disgrazie per vite prematuramente troncate.

Nel pomeriggio di ieri, alle ore 20 del 5 giugno 2017, si è svolta l’inaugurazione del murales. Una targa è stata riposta per ricordare la giovane vita spezzata. Ed il tutto è avvenuto dopo un mese dalla tragica dipartita di Simone, che perse la vita esattamente il 5 maggio 2017 su Via del Mare in un tragico incidente d’auto. Simone era a bordo della sua Peugeot e si stava recando al lavoro, quando alle 11:30 perde il controllo dell’auto e uscendo fuori strada si ribalta più volte su quella strada che di morti ne ha fatti e visti tanti. Aveva appena 21 anni e quel lavoro era la sua svolta di vita.

La commemorazione di ieri si è svolta dopo il Trigesimo, avuto luogo nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano. Tanta è stata la gente che ha partecipato sia alla funzione religiosa, sia a quella laica. Parenti amici e conoscenti, anche chi non lo aveva mai visto ha voluto testimonia affetto e vicinanza. E soprattutto c’era lei, la mamma, raccolta nel suo manto nero in quel dolore straziante che solo una madre prova. «Non ho parole. È un ricordo, forse l’unico, presente in città –ha dichiarato tra le lacrime alla nostra testata la madre di Simone-. Ringrazio gli amici di mio figlio, ringrazio Marcello (Marcello “Maxell” Sepalone, ndr.) per questo bel ricordo. Spero che questo possa far rimanere vivo il ricordo del mio Simone e che chi passerà da qui, pregi per lui».

Tra la gente che ha partecipato alla commemorazione di Simone Leone, come detto, c’erano gli amici. Dopo aver scoperto la targa, tra loro le lacrime hanno preso il sopravvento. Ma poi il ricordo è diventato gioia poiché Simone era un ragazzo solare, sempre col sorriso in volto e sempre in compagnia del suo fedele cagnolino, che oggi era lì, a scodinzolare come se avvertisse la presenza e la contentezza del suo giovane padrone. «Siamo orgogliosi per questo ricordo –hanno replicato gli amici di Simone-. Noi frequentiamo questa piazza ed avere ogni giorno l’immagine del nostro amico Simone ci ridà gioia e forza per andare avanti e bene. Con noi oggi è ritornato Simone, è lì e nessuno ora ce lo potrà portar via. Grazie Marcello “Maxell”».

Per la cronaca lo slargo di Via Crispi, cosiddetta “Piazza Tavuto”, a ridosso dei Quartieri Settecenteschi e Ottocenteschi, ora sorge una piazzetta del tutto rinnovata. Gli interventi effettuati per conto della Banca dei Monti Uniti hanno ridato colore e gioia a una parte di Foggia da sempre etichettata “la periferia del centro”. Il progetto, tanto per far comprendere l’entità degli interventi di riqualificazione urbana, ha previsto spazi verdi con aiuole circolari e con un fontanino di acqua potabile, spazi a sedere con manufatti antigraffio in cemento e marmi di Apricena, la piantumazione di alberi e una pavimentazione a trama a scacchiera del tutto innovativa realizzata con materiale “anti-smog fotocatalitica”, capace di abbattere l’inquinamento atmosferico. Poi c’è anche una pensilina a forma d’onda realizzata in legno e alluminio, cui sotto è stata collocata una panca. Per l’illuminazione i progettisti hanno previsto una serie di luci installate nelle aiuole e vicino le panchine. Ovviamente l’area è stata provvista di cestini per i rifiuti e per le cicche di sigarette, di un’area per il parcheggio di biciclette e con pali igienici per gli animali da passeggio.

Insomma, dove l’Amministrazione comunale non riuscì dal 2012 (ad oggi), data da cui si sollevò il caso di riqualificare quell’area, ad oggi, c’è riuscito il privato. E questo è un bene per Foggia ma anche un gap che la Cosa Pubblica deve colmare se vuole adempiere alle richieste e necessità, spesso per adempimenti previsti dalle leggi vigenti, di cittadini desiderosi per quel riscatto sociale e sostenibile.

(A cura di Nico Baratta, Foggia 06.06.2017)

Foggia. Un murales per ricordare Simone, sempre ultima modifica: 2017-06-06T10:31:55+00:00 da Nico Baratta



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