Stato prima
Governo: 'Non emettermo moneta parallela'

Referendum Grecia: vittoria del no, è al 61%

Abbiamo dimostrato che la democrazia non può essere ricattata


Di:

Roma – “Abbiamo dimostrato che la democrazia non può essere ricattata“: così il premier greco Alexis Tspiras all’esito delle proiezioni relative al referendum sulle proposte dei creditori di Atene in cambio di ulteriori finanziamenti per il salvataggio del Paese. “Referendum del 5 luglio 2015. Deve essere accettato il progetto di accordo presentato da Commissione europea, Bce e Fmi nell’Eurogruppo del 25 giugno 2015, composto da due parti che costituiscono la loro proposta? Il primo documento è intitolato ‘Riforme per il completamento dell’attuale programma ed oltre’ ed il secondo ‘Analisi preliminare per la sostenibilita’ del debito’“: questa la domanda alla quale hanno risposto con un sì (nai) o no (ochi) i circa 9.8 milioni di greci aventi diritto al voto dei quali 108.371 hanno votato per la prima volta. Quasi 19mila i seggi, apertisi stamani alle 7 ora locale in Grecia (le 6 in Italia) con chiusura fissata alle 19. Hanno votato i cittadini con più di 18 anni.

La Grecia dunque dice ‘no’ e “rifiuta i ricatti” – dice Tsipras – ma il governo assicura che non emetterà moneta parallela. Le proiezioni confermano i sondaggi nel risultato sul referendum in Grecia: il No è avanti col 61%.

Redazione Stato

Referendum Grecia: vittoria del no, è al 61% ultima modifica: 2015-07-06T00:13:30+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi