EditorialiStato prima
I responsabili di Consip stranamente non comunicano a quanto ammonta l’offerta più vantaggiosa sottoscritta da TeknoService,Azienda Servizi Vari e Raccolio

Rifiuti,lite giudiziaria tra Emiliano e Unicam

La parcella(commissione-aggio) in favore di Consip è di 2.300.000,00 euro,a carico del vincitore del concorso

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Bari. “Ci si costituisce innanzi al Tar”. E’ quanto deciso dal presidente della Giunta regionale Michele Emiliano(PD) e assessori,a fronte del ricorso aperto dal presidente dell’Unicam(unione comuni Alta Murgia riconducibile all’ARO BA 4) Alesio Valente del Pd , rieletto sindaco di Gravina alle elezioni dell’11 giugno 2017,dipendente della Regione Puglia nel settore mobilità sostenibile e sicurezza stradale.

Oggetto della lite è la delibera con cui i vertici politici della Regione,a marzo scorso, hanno commissariato l’ARO BA 4 affidando i poteri sostitutivi a Gianfranco Grandaliano responsabile
dell’agenzia territoriale gestione rifiuti della Puglia
.

Valente,tramite l’avv.Franco Gagliardi Lagala del Foro di Bari, chiede ai giudici di annullare,previa sospensiva, il provvedimento nella parte “in cui dispone di attivare i poteri sostitutivi nonché per quanto di ragione ogni altro presupposto consequenziale e connesso a detta delibera di Giunta regionale”.

La dirigenza della Sezione ciclo rifiuti e bonifiche della Regione ravvisa la necessità di difendere le proprie ragioni, sostenuta dall’Avvocatura regionale. Quindi presidente e assessori regionali nominano difensore,con atto n.921/17, l’avv. Maria Liberti legale interno. Aspettando il verdetto dei magistrati amministrativi si rammenta che Consip spa,la cui proprietà è nelle mani del Ministero delle Finanze, ultimamente assegna la gara con la centro i rifiuti urbani dei Comuni di Gravina, Santeramo,Grumo,Poggiorsini,Toritto più Altamura e Cassano Murge convenzionati con Unicam ma non parte integrante.

Vincitore è il raggruppamento temporaneo d’imprese TeknoService srl,Azienda Servizi Vari spa e Raccolio srl. La prima ha sede legale a Piossasco(Torino),presidente del consiglio di amministrazione Nicola Benedetto,gestisce servizi di igiene urbana anche in Comuni pugliesi e lucani come Polignano a Mare,Ginosa,Noicattaro, Bernalda,Pisticci , la seconda si trova a Bitonto(Ba),capitale sociale 6.000.000 euro,amministratore unico Vincenzo Castellano,la terza risiede in Bari,amministrata da Ramona Cucci.

Durata della concessione 84 mesi, importo 143 milioni e 700 mila euro.

I responsabili di Consip stranamente non comunicano a quanto ammonta l’offerta più vantaggiosa sottoscritta da TeknoService,Azienda Servizi Vari e Raccolio.

Le imprese che hanno partecipato alla gara sono le seguenti :

-Rti Camassa Ambiente spa-IGW Rifiuti industriali srl
– Tra.De.Co. srl
-Rti Dusty srl- Ditta Colombo Biagio srl
-Rti Ciclat Trasporti Ambiente soc.coop-Monteco srl
-Rti Ambiente 2.0 soc.consortile a r.l.-Native srl-Direnzo srl
-Rti Teknoservice srl-Azienda servizi vari spa-Raccolio srl
-Rti Impresa Sangalli Giancarlo& C. srl-AVR spa
-Linea Gestioni srl
– Rti Tekra srl-Avvenire srl.

Consip spa è stata scelta dall’Unicam,quale conduttore dell’appalto, al prezzo di 250 mila euro.

Il 23 settembre 2014 l’amministratore delegato di Consip,Domenico Casalino(nominato nel 2011 dal Ministro Giulio Tremonti-Governo Berlusconi, confermato nel 2012 dal Governo Monti) firma la convenzione “Servizio rifiuti” con il presidente dell’Unione comuni murgiani.

A metà giugno 2015 il Governo Renzi cambia i manager di Consip. Nomina l’ing.Luigi Marroni(ex assessore regionale alla Sanità della Toscana guidata da Enrico Rossi del Pd),al posto di Casalino, presidente del consiglio di amministrazione Luigi Ferrara e consigliere Maria Chiara Ferrigno. Quest’ultimi due si sono dimessi dall’incarico il 17 giugno 2017 azzerando così l’intero organismo decisionale.

La parcella(commissione-aggio) in favore di Consip è di 2.300.000,00 euro,a carico del vincitore del concorso. Questione su cui la Regione Puglia non ha espresso alcun parere nè indirizzo.

Inoltre risulterebbero ignorate le centrali o stazioni appaltanti della Regione,compresa Innova Puglia spa, e la Città Metropolitana di Bari territorio di cui fanno parte i Comuni interessati.
Per concludere, un bando indetto il 17 dicembre 2014 e conferito in data 14 giugno 2017.

Ma non completato in modo definitivo stante ricorsi giudiziari preannunciati o in itinere,controversie politico- amministrative.Eccetera.

(A cura di Nino Sangerardi, 06.07.2017)



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