Manfredonia
"Uno spot pro Livorno per invitare i giovani di Manfredonia ad andare da quelle parti per cercare lavoro e sicurezza?"

Energas: gpl chance per Manfredonia, a Livorno lo hanno compreso

"Quanto alla serietà della iniziativa Energas vale la pena ricordare che l’azienda ha chiesto la concessione demaniale per quarant’anni a dimostrazione della volontà di sviluppare la sua presenza sul territorio"

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Napoli, 06 agosto 2015. ”Francamente ci aspettavamo una risposta più pertinente e motivata alle argomentazioni esplicitate da Energas che puntualizzano in modo chiaro e preciso aspetti fondamentali della questione inerente al deposito di Gpl nell’area industriale di Manfredonia. Invece il signor Antonello Scarlatella (cittadino collegato alla lista civica ‘Manfredonia nuova’ e non al Movimento 5 Stelle, ndr) ha preferito saltare a piè pari i circostanziati interrogativi e le sostanziali approfondimenti proposti, per rifugiarsi su una disquisizione territoriale senza senso e senza costrutto a riprova della completa assenza di motivazioni tecniche, economiche e sociali a sostegno delle tesi contro l’iniziativa di Manfredonia. Della quale ha anzi dimostrato la validità economica e sociale allorquando decanta la prosperosa economia livornese e dunque toscana e l’indotto portuale “tra i più importanti d’Italia sia mercantili che civili”. Uno spot pro Livorno per invitare i giovani di Manfredonia ad andare da quelle parti per cercare lavoro e sicurezza? Ha mancato di ricordare, il signor Scarlatella, visto che conosce molto bene la zona, che Livorno con tutto la sua economia petrolifera, è parte integrante della Versilia, una delle più incantevoli, attrezzate e frequentate riviere di levatura internazionale. Un esempio di come industria e turismo vadano a braccetto integrandosi vicendevolmente. Livorno è stata evidentemente fortunata nell’avere cittadini che hanno pensato al benessere e allo sviluppo della propria terra. Oggi si ritrovano con un cospicuo patrimonio economico e morale giustamente sorretto e protetto anche dalle 5 stelle. Perché negare una chance a Manfredonia? Che non parte da zero ma al contrario può contare su infrastrutture di grande rilievo tecnologico e logistico lasciate dalle precedenti iniziative industriali attivate nell’area.

Quanto alla serietà della iniziativa Energas vale la pena ricordare che l’azienda ha chiesto la concessione demaniale per quarant’anni a dimostrazione della volontà di sviluppare la sua presenza sul territorio. Quanto all’occupazione si ripete quanto già spiegato nell’audizione al Comune di Manfredonia, vale a dire: a regime circa 70/75 unità fisse in deposito, più un indotto diretto e indiretto. C’è poi il movimento portuale di navi e del personale addetto. Chiaramente il deposito di Gpl non è il punto di ripartenza per Manfredonia tartassata da una infinità di problemi sintetizzati da quel numero da paura riportato dalla stampa, di diciottomila disoccupati, ma certamente è un supporto di fondamentale importanza nella prospettiva di una ripartenza generale dalla quale non rimanere fuori questa volta per scelte scellerate”.

(Energas – Q8, 6 agosto 2015)

A.Scarlatella: “non è un deposito di gas il punto di ripartenza per il futuro di Manfredonia”

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Giuliano


  • GPieLo

    Egregio Signor ENERGAS,
    apra bene le orecchie che a Manfredonia ha a che fare con 60mila Scalatelle e Scarlatelli, figli di un generazioni di lavoratori che ammagliati da alchimisti dello sviluppo economico sono stati traditi nella buona fede e violentati negli ideali e sul territorio.
    Glielo traduco in Napoletano:

    VATTINN A’CAS O’FRAT … CA ACCA’ NISCIUN E’ FESS!!!


  • Oltre la politica

    Sempre la solita scusa dei posti di lavoro! Come fece esattamente l’Enichem
    Mi sa tanto che voi nn conoscete Manfredonia, i suoi paraggi, le sue vocazioni e anche le sue strutture…se non è pericolosa fatela a Capri o Ischia o Nisida o dove capista volete voi. Intanto quel porto industriale andrebbe rifatto nuovo prima di essere adibito alle attività operative di navi gassifere, poi costruite una strada sulla direttiva per foggia da adibire a trasporto gpl a mezzo gomma, poi collocate Manfredonia, io non so se ridere o piangere ci stanno presento un gigantesco deposito di Gpl con tutte le attività relative, come se dovesse aprire una fabbrica della Ferrari o un parco giochi del tipo Mirabilandia…ma dai su!!
    Inoltre io ho letto che tutti i partiti politici sono contrari, da Forza Italia al Pd tutti i leader sono contrari (almeno ufficialmente) e moltissima popolazione che non simpatizza con alcun partito! Gli unici favorevoli sono (qualche politico voltafaccia) e qualche paggetto..più insistete e più dilaga informazione e contrariertà. I giovani di oggi a Manfredonia sono molto informati e lo status di disoccupato non implica dire si a tutti i costi!


  • svolta

    Ed a noi, manfredoniani, ke ce freca…. vogliono quest’altro che se lo prendano pure……


  • Leggi energas...leggi


  • Manfredoniano

    Se non era pericolosa..mi domando..perchè le istituzioni e amministratori ci hanno tenuto all’oscuro fino a qualche mese fa del progetto che avanzava?


  • Moralizzatore

    “Qualcuno” ha già iniziato a devastare l’area. C’è già la denuncia LIPU. L’impianto non si farà. Le vostre “opere che sviluppano il territorio” potete tornarle a fare a Napoli.


  • Sì al referendum!

    Bravo “Oltre la politica” !!
    Livorno ha fatto le sue scelte,noi cittadini di Manfredonia invece siamo consapevoli che il benessere e lo sviluppo del nostro territorio non dipenda affatto da questo scellerato progetto.
    Si tratta di impianto a rischio di incidente rilevante che rientra nella direttiva Seveso dunque PERICOLOSO considerata anche l’estrema vicinanza al centro abitato.
    70 posti di lavoro non risolverebbero il problema della disoccupazione diffuso largamente in tutto il Mezzogiorno quindi cercate un altro posto dove realizzarlo perché a Manfredonia NON LO VOGLIAMO!!


  • Elettore Pd e ammiratore di Angelo Riccardi

    http://www.statoquotidiano.it/06/08/2015/energas-comune-manfredonia-risposta-ai-calunniatori-pronto-adeguamento-prg-al-pptr/363132/

    ANCHE LE MASSIME AUTORITA’ DI MANFREDONIA CONFERMANO LA CONTRARIETA’ E LE PERPLESSITA DI TUTTA LA POPOLAZIONE, OPPURE HO LETTO MALE! NON CREDO! ANDATE VIA DA MANFREDONIA ABBIAMO DATO GIA’ TROPPO!


  • anonimo

    Io direi di organizzare dei bei tour per visitare uno dei depositi di gpl più grandi al mondo. Sai quanti soldi ci faremmo. Ecco che industria e turismo vanno a braccetto sviluppandosi vicendevolmente. Razza di babbuini che non siete altro: questi dell’energas ci copriranno d’oro e voi ci sputacchiate da sopra! Hi Cissù Cissù! (diritto di critica con piccola ironia)


  • ex raccoglitore di frodo di cozze dei pali del porto industriale.

    Buttate giù quel mastodontico ammasso decadente di cemento e ferro arruginito!!


  • Lello73

    Mi sorge una curiosità…L’energas è una società industriale o è un partito politico?
    Più che di pareri tecnici mi pare di leggere il solito libro delle favole spesso propinato con il linguaggio edulcorato dei politici!!


  • BERTINI

    ANONIMO VAI A QUEL PAESE CHE VOI NON CAPITE COME PORTARE ORO A MANFREDONIA……..QUI L ORO Lò SI PORTA CON IL TURISMO E NON CON IL GAS ,INDUSTRIE CHE CI FANNO MORIRE VAI A NANNA


  • REFERENDUM URGENTE!

    NON PERDIAMO TEMPO PREZIOSO!!


  • Pescatore M

    Non toccate il nostro mare neanche per un centimetro


  • Italo Magnoi

    Caro Direttore di Stato Quotidiano, per Sua scienza e dovere di verità, Le chiarisco che Antonello Scarlatella è solo uno spirito libero, non “cittadino collegato alla lista civica Manfredonia Nuova” , tanto che non è mancato neanche qualche suo intervento critico, su questo come su altro organo di stampa, nei riguardi di chi Le scrive e di Manfredonia Nuova, di cui sono presidente. La pregherei dunque di fare la doverosa correzione. Sarei comunnque onorato, proprio perché Egli è uno spirito libero, di averlo tra i nostri associati.


  • antonella

    Bisogna ammettere che questi si h nori del gas, sono duri di orecchie e non solo, cosa non capite? A casa nostra non comandate voi, voi siete esattamente come l’enichem,venite qui promettete lavoro, soldi, prosperità poi si sa come finisce, noi morti per inquinamento e devastazione ,voi ricchi e soddisfatti di averci massacrati ancora una volta.
    Fatelo a napoli il depisito. In casa vostra lo dovete mettere.


  • Giuseppe de Filippo

    Buonasera prof. Magno, grazie innanzitutto per il suo intervento; secondo il mio personale punto di vista, dunque nell’ambito della facoltà a me concessa di esprimere un personale diritto di critica, un componente del settore “Bilancio e Patrimonio Comunale e Programmazione economica” del movimento ‘Manfredonia Nuova’ – come dal comunicato stampa del 23 giugno 2015 diramato dal Movimento che presiede: http://www.statoquotidiano.it/23/06/2015/manfredonia-nuova-ruoli-e-compartimenti-tematici/346631/ – è giornalisticamente ‘collegato’ allo stesso movimento; conoscendo personalmente Antonello ribadisco il mio pensiero; che resti uno spirito libero, uno spirito critico, uno spirito a sostegno di tutta la buona politica e non di un unico movimento, è fuori discussione; tutti possiamo essere o rappresentare degli “spiriti liberi” (o degli spiriti critici, in controtendenza, etc.) pur all’interno di un gruppo, di un giornale, di un sindacato, di un partito, di un movimento. E’ storia dell’essere umano. Il suo intervento nel forum ha dunque valenza di riflessione, di integrazione e non dunque di “correzione” nè tantomeno di “dovere di verità”. La frase riportata nell’articolo dell’Energas di stamani, 6 agosto 2015, quale nota del redattore (ndr) rispetta i principi per l’espressione del diritto di critica (verità – seppur putativa – continenza, pertinenza); diversamente le chiedo di smentire il comunicato stampa del suo movimento, in data 23 giugno 2015, attraverso un altro comunicato stampa e di negare al contempo qualsiasi collaborazione con lo stesso citato Antonello pre e post Amministrative; analogamente Antonello può intervenire con una nota stampa o mediante qualsivoglia modalità comunicativa smentendo quanto pubblicato dallo stesso movimento ‘Manfredonia Nuova’. Naturalmente, nonostante tale concetto sia lapalissiano, l’aver detto che Antonello è ‘collegato’ al movimento ‘Manfredonia Nuova’ non voleva sottintendere che ha parlato nel suo articolo del 4 agosto 2015 a nome dello stesso movimento, nè che l’abbia mai fatto nei suoi interventi nel forum o in altro modo; resto da qui a sua disposizione; a presto; Giuseppe de Filippo – g.defilippo@statotiquotidiano.it


  • Antonello Scarlatella

    ENERGAS! MANFREDONIA E’ STANCA DI FARE LA CONTROFIGURA. VUOLE IL RUOLO DA PROTAGONISTA!
    Gentilissimi Signori dell’ Energas, avete dato una chiave di lettura al mio breve articolo totalmente artefatta. Che Industrie e turismo possono andare “a braccetto” lo sappiamo tutti” il vostro messaggio teso a quasi a volermi far passare come un “uno sciocco” e’ ampiamente tendenzioso, denota per giunta una vostra rispettabilissima condizione di difficolta’.
    Si perche’ sappiamo tutti che in Italia il modo migliore per smentire qualcuno che ha una valida teoria o mette in evidenza fatti, e’ scriticarlo e farlo passare come “poco di buono” Con me non attacca signori.

    Ripeto: questo territorio da anni e’ stato oggetto di scempi industriali che non hanno portato a nulla tranne che disperazione e disoccupazione.
    Vogliamo Manfredonia Industriale ?come Livorno, Genova, Taranto.?
    Va bene pero’ prima di un deposito per 70 posti di Lavoro, sempre se la popolazione e’ consenziente, prima industrie come Livorno, Genova e Taranto , Brindisi, che forse garantiranno il futuro alla citta’. Poi parliamo di altro. Perche’ dico forse? Perché Livorno, Brindisi, ecc ecc sono frutto di scelte industriali di 50 anni fa’. Mi riesce un po difficile credere che qualcuno in Italia impianti a Manfredonia opifici industriali quali raffinerie, centrali Enel o industrie metallurgiche. Non siamo piu’ affascinanti economicamente nel mondo per tali produzioni. I costi di produzione sono sproporzionati a fronte di altre aree geografiche. Io sono certo che vince la sfida chi investira’ in campo agroindustriale, turistico (non invasivo pieno di cemento armato) chi investira in opifici ad alta tecnologia e non in raffinerie e depositi di GPL. Gentili signori Energas, la mia teoria viene avvalorata da cio’ che sta accadendo con la Manfredonia Vetro. Opificio tecnologicamente avanzato ma senza un investitore. Chi e’ cosi folle da produrre vetro in Italia se all’estero il costo di produzione e’ un terzo di quello Italiano?
    Comunque Energas, con il segno del poi la citta’ non accetta più nulla.
    Anic, Enichem e contratto d’area docet cari signori.
    Avete letto voi cose senza senso, perché forse così fa comodo Signori Energas, ma non credo sia cosi.

    Redazione, al fine di far capire al lettore cio’ che ho scritto nel mio messaggio e far dare una giusta valutazione tra il mio scritto e la risposta Energas, vi chiedo possibilita’ di allegare il mio articolo della settimana scorsa su questa vicenda.
    Antonello Scarlatella


  • filantropo

    @ energas ma sai quanti altri paesi sono ptonti ad accogliervi…lasciate stare mafredonia…..


  • Manfredonia dove vai?

    Se salta in aria sarebbe peggio di Hiroshima! Loro dicono che è supersicura…sarà… ma noi è i nostri figli non vogliamo convivere con questo mostruoso incubo. Poi non ho capito, decine di milioni spesi per il porto turistico, quest’ultima sembra aver decollato un pò proprio quest’anno e che cosa diventerà il nostro mare con le centinaia di navi industriali che verranno, che cosa sarà del turismo? Svegliati Manfredoniani! Se c’è da manifestare e anche sui luoghi dove vogliono edificare il deposito andiamo in massa! Questa è ul’ultima occasione.


  • GPieLo

    ENERGAS..VATTINN A’CAS ….O’FRAT..!!!!


  • Occhio Critico

    I prosti lavoro erano prima 70, poi 10, poi di nuovo 70… mi sa che state sottovalutando la nostra intelligenza.

  • andate a Livorno a vedere quanto è bello l’impianto ed i turisti che ci girano dentro. quasi peggio del nostro porto!!!!! cercano solo un posto per poter poggiare serbatoi da milioni di litri. i nostri politici farebbero bene a cercare aziende compatibili al nostro territorio e non a raccogliere la feccia per prendere due soldi!non siamo in Cina! speriamo non ci caschino!

  • andate a Livorno a vedere quanto è bello l’impianto ed i turisti che ci girano dentro. quasi peggio del nostro porto!!!!! cercano solo un posto per poter poggiare serbatoi da milioni di litri. i nostri politici farebbero bene a cercare aziende compatibili al nostro territorio e non a raccogliere la feccia per prendere due soldi!non siamo in Cina! speriamo non ci caschino!


  • REFERENDUM E INCHIESTA SUL GPL!

    NON VI VOGLIAMO!!!


  • Comitato Spontaneo Residenti Siponto

    TRASFERITE I VOSTRI INTERESSI MULTINAZIONALI A GIOIA TAURO, AUGUSTA, MARGHERA MA STATE LONTANO DA NOI.GRAZIE

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