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“Pari opportunità nel teatro classico greco”: collaborazione Uni Foggia e Valencia


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Ingresso università Foggia

Entrata dell'Università di Foggia, immagine d'archivio

Foggia – E’ sempre fiorente la collaborazione culturale internazionale tra le università di Foggia e di Valencia. Puglia e Spagna hanno lanciato da tredici anni un ponte attraverso il Mediterraneo nel settore della ricerca sul teatro classico nel mondo ellenico e latino. I protagonisti di questa collaborazione sono i proff. Francesco De Martino, ordinario di letteratura greca nell’Ateneo foggiano e Carmen Morenilla, docente valenciana di filologia greca. Sono anche i curatori di un saggio antologico, che rappresenta l’ennesimo prodotto di una assidua ricerca parallela, messo a disposizione soprattutto di addetti ai lavori e studenti, con il contributo della casa editrice barese Levante. A cura degli editori di via Napoli vengono pubblicati puntualmente i grandi volumi in lingua spagnola con i testi di ricercatori iberici.

Il nuovo nato ad agosto nella collana le Rane ha per titolo “La redefinición del ruolo de la mujer por el escenario de la guerra”, 512 pag. 62 euro. Vi si esaminano le trasformazioni che si verificano in una società in conseguenza di un conflitto di lunga durata e per quanto riguarda in particolare il ruolo della donna. Guerre devastanti segnano profondamente la compagine sociale, provocano cambiamenti e autentici sovvertimenti, chiamando al protagonismo componenti precedentemente relegati sullo sfondo. È accaduto nella società greca antica e ci è giunto attraverso il teatro, la tragedia in massima parte, dove la presenza femminile avanza sulla scena affiancandosi al personaggio maschile, spesso sopravanzandolo. Si pensi a Ifigenìa, Cassandra, Clitennestra, Andromaca, ma anche Penelope e Lisistrata. Il lavoro di De Martino e Morenilla è dedicato ad una coautrice e amica recentemente scomparsa, Maria Carmen Barrigon Fuentes, ellenista dell’università di Valladolid. Un ringraziamento anche alle realtà academiche, alle fondazioni ed alle banche che sostengono da tanti anni il progetto italo-iberico. Donne e guerra, donne protagoniste, la rivalsa delle donne. Specie per loro, si direbbe, la vendetta è un piatto da consumare freddo.

Ne sembra convinta Charlotte Link, una delle scrittrici tedesche più affermate. Corbaccio pubblica tra le novità il suo Nobody, 524 pp. 19,90 euro. Una vecchia fattoria, un paesag¬gio aspro e selvaggio, un segreto che emerge dal passato, con conseguenze mortali. In una cittadina inglese, sconvolta da due delitti, indaga l’ambiziosa Valerie Almond. Più di mezzo secolo prima, insieme agli sfollati da Londra bombardata era arrivato Brian, un orfano di cinque anni, ritardato. Era diventato Nobody (Nessuno), maltrattato da tutti per anni e poi sparito. A Scarborough, però, era inevitabile che con quella storia prima poi si dovesse fare i conti. Ed è tutta da raccontare. E da leggere.

Sempre tra i titoli giallo-rosa Corbaccio, Fran è “La figlia del decoratore”, romanzo di un’altra grande firma al femminile, la londinese Rachel Hore. Anche qui passato, segreti e un’orfana, la ragazza, musicista, che ha perso la madre da piccolissima, senza sapere cosa le fosse successo. Ora è costretta a tornare dal padre ammalato, decoratore e restauratore di vetri. Mentre lavora col collaboratore alla splendida vetrata che raffigura un angelo scopre una straordinaria storia d’amore avvenuta tanto prima. Si identifica in questa vicenda di passione e inizia a mettere insieme i frammenti della propria vita e a ricostruire un rapporto tormentato, andando a scavare nei segreti del passato.

“Pari opportunità nel teatro classico greco”: collaborazione Uni Foggia e Valencia ultima modifica: 2010-09-06T15:54:06+00:00 da Pasquale Gargano



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