Manfredonia

Manfredonia, firmate le convenzioni per i lotti B8 e CA12. Attesa per i permessi di costruire

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L'aula del consiglio comunale a Manfredonia (archivio)

Manfredonia – FIRMATE le convenzioni, ieri 5 settembre, di due importanti lottizzazioni nel Comune di Manfredonia: si tratta dei comparti B8 (l’ex zona IMES) e del CA12 (a ridosso del II Piano di Zona, dove abitualmente vengono allocate le giostre, suoli di mq. 13.000 e 20.000 – Focus, ricordando che la D.G.C. n. 905 del 24 agosto 1996, successivamente prorogata, aveva stabilito di destinare, in via provvisoria, le aree per gli spettacoli viaggianti e circhi nelle zone C/9 e C/10 del P.R.G. del Comune, attualmente non disponibili perché oggetto di interventi di edilizia abitativa – come da deliberazione di G.C. n.461 del 26 luglio 2005).


DAL COMUNE: “POSSIBILITA’ DI NUOVE ABITAZIONI E LAVORO”
– Le convenzioni “hanno recepito le precisazioni volute dall’Amministrazione, e dal Consiglio Comunale, relativamente alle opere di urbanizzazione primarie, per evitare di incorrere in alcuni errori che hanno reso tortuoso il percorso dei comparti in via di completamento”, scrivono da Palazzo San Domenico. “L’Amministrazione guarda con ottimismo alle due nuove iniziative perché garantiranno altre abitazioni e nel contempo nuove opportunità di lavoro, altresì assicura il massimo impegno nella vigilanza e nel controllo” è detto ancora nella nota


Comparto CA4 Manfredonia (St)

Lavori nei nuovi comparti residenziali di Manfredonia. CA4 (archivio, St)

L’ELENCO DEI CONSORZIATI – Da ricordare che la stipula delle convenzioni in comuni ha visto la presenza di quasi il 95% dei consorziati, dunque (elencati ed ognuno con rispettive attribuzioni di mc): Tamburro Antonio Sergio – Perreca Maria; Tamburro Nicola, Perreca Maria, Cipolla Maria Saveria, Cipolla Anna ed Antonia; Rizzo Corallo Antonio, Rizzo Corallo Maria Emilia; Filmari srl, Aucello Ernestina, Aucello Antonio, Sdanga Clementina, Sdanga Rita, Sdanga Antonio, Mantuano Fortunato – Di Tullo Anna; Di Tullo Lorenzo – Conoscitore Maria; Cooperativa Edil Gargano; Tuppi Francesco; Tuppi Alfredo Antonio; Caterino Angelo; De Salvia Maria Pina, Anna Maria, Antonia, Grazia Francesca (suddivisi in singole posizioni); Colella Angela Maria, Cooperativa Eco Verde; Basta Michele, Basta Dario, Basta Maddalena; Valente Salvemini Nunzia; Miucci Lorenzo; De Feudis Cecilia Agnese – Scarano Luciana – Scarano Maria Arcangela; Falcone Francesco Lorenzo; Zerulo Michele, Zerulo Siponta, Zerulo Giovanni, Zerulo Luigi, Zerulo Lorenzo (ognuno con singole posizioni); Sdanga Costruzioni (Aucello Matteo); Orchidea srl (Sdanga Pasquale); Sa.ma. srl (Ricucci Domenico); Centro Mobili Basta snc (Basta Giuseppe); Mucafer scpa (Tomaiuolo Pasquale); Di Trani Costruzioni srl (Di Trani Salvatore); Coop. Edil Gargano; Coop. Archeopolis; Coop. 2001; Coop. La Veranda; Coop. Omega; Coop. Bethel; Coop. Ecoverde; Coop. Andromeda; Coop. Alfacentauri; Coop. Stella Polare; Coop. Idra; Coop. Comunali ed infine il Comune di Manfredonia.


ATTESA PER I PERMESSI DI COSTRUIRE
– L’attesa ora, considerata la stipula delle convenzioni nella massima tranquillità e regolarità d’esecuzione, è per il rilascio dei permessi di costruire da parte del Comune per la partenza dei lavori. Le problematiche principali sembrerebbero correlate ad acqua e fogna, mentre nessun problema sembrerebbe persistere per l’illuminazione.

FOCUS, DOCUMENTAZIONE COMPARTI E STATO D’ATTUAZIONE DEI LAVORI Focus Comparti

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • Salvatore Clemente

    Ho già scritto sul gruppo “noi dei comparti Ca di Manfredonia” che per me è uno schiaffo morale l’aver stipulato una convenzione per nuovi comparti quando quelli già avviati (Ca1, Ca2, Ca4, Ca5, Ca9) sono ancora in alto mare.
    Tra pochi giorni scade la convenzione di 5 lunghi anni e nei comparti già avviati non sono ancora terminate neanche le opere di base (acqua, fogna, gas, enel), figurarsi quelle un po’ meno importanti ma comunque necessarie come telefono, strade, marciapiedi, pubblica illuminazione, verde, servizi.
    Questo vergognoso fallimento provoca gravi disagi a chi (come me) attende di trasferirsi.
    Ci avevano assicurato che nel 2009 le opere sarebbero terminate. La mia palazzina è bella che pronta da aprile 2009 e ancora non ci posso vivere. Per questo, quelli nella mia condizione continuano a pagare l’affitto, il deposito mobili, gli interessi di preammortamento per il mutuo, oltre a vedere il proprio stabile subire segni di usura.
    Diffido chiunque a prendere per buone le rassicurazioni: chiedete ai convenzionati di firmare un impegno vincolante sulle date di consegna con tanto di penali in caso di inadempimento.
    Chiedete come intendono muoversi per la fogna, dato che avevano detto che l’attuale depuratore non avrebbe potuto servire altri comparti. Porebbero volerci anche 15 anni per un nuovo depuratore o per l’ampliamento di quello attuale.
    E dati i ritardi per i comparti avviati, non mi stupirei se Ca12 e B8 diventino abitabili nel 2030.
    Se non credete a quello che vi dico, chiedete ai conoscenti che attendono come me casa nei comparti avviati.


  • Voce di Popolo

    Personalmente, sig. Clemente Le dico che è già persona fortunata ad aver visto edificato l’immobile poiché nutro seri dubbi che tutti coloro che hanno anticipato tanti soldini vedranno realizzare il loro sogno.
    Sig. Clemente prenda l’informazione con le pinze.
    Saluti.


  • per assunta e altri e sipontina

    ora cosa ne’ pensate del SINDACO…


  • bronzehorse

    NON STATE LI’A GUARDARE FATE UN ESPOSTO FIRMATO DA PIU’ PERSONE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA APPENA SCADE LA CONVENZIONE FACENDO PRESENTE CHE LE URBANIZZAZIONI NON CI SONO ANCORA E SI COMINCIA A COSTRUIRE ALTRI LOTTI E ALTRI COMPARTI. DENUNCIATE ALLA FINANZA E ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE . AVETE DATO DEI SOLDI IN NERO ANCHE?

  • Rizzi Andrea

    Cemento cemento cemento. Ancora cemento.


  • Mauro Monaco

    Concordo con Salvatore, questi nuovi comparti saranno un disgrazia per chi acquisterà….vista la crisi che c’è in giro! noi dei comparti ca4 e ca9, da un punto di vista ci potremo ritenere fortunati, perché almeno i palazzi c’è li hanno finiti, mentre per la ca12 c’è il rischio che non finiranno neanche quelli! Un consiglio per gli amici del CA12, se potete vendete le quote, tra 2/3 potrete acquistare al prezzo che volete voi nei comparti già avviati, visto che ci sono parecchi appartamenti invenduti!


  • Redazione

    Grazie Mauro per l’apporto, Giuseppe, Red.


  • Carmen

    Ci sono un sacco di case invendute…
    invece di continuare a fare quartieri dimenticati da Dio,perchè i costruttori non agevolano l’aquisto dei suddetti appartamenti con delle agevolazioni?


  • Antonio La Trippa

    un’anomalia tutta manfredoniana. ho girato in lungo ed in largo l’italia ma lottizzare senza urbanizzare con opere primarie e secondarie, l’ho visto solo qui. il bello è che abbiamo avuto già un precedente il 2 piano di zona, case ma niente servizi. in questo caso la pecca è politica. prima di costruire bisogna pianificare le opere, i servizi. anche per quanto riguarda le due lottizzazioni le opere primarie dovevano già partire. cosi significa incominciare a costruire un palazzo dalla cima, per dirla terra terra.
    come possono i costruttori agevolare l’acquisto degli appartamenti invenduti se parecchi di loro fanno impresa sul denaro anticipato dall’acquirente?
    questa è un’altra anomalia tutta manfredoniana.
    però è vero avvolte ricerchiamo le colpe sempre negli altri e non ci accorgiamo che il male di tutto siamo noi che lo abbiamo permesso.


  • Carmela

    Non acquistate casa sulla carta.
    Perderete solo i vostri soldi.


  • Oreste Decembrino

    Negli ultimi tempi mi meravigliavo nel vedere gente scorrazzare con auto da 100.000 euro. Dopo ho capito il giro di denaro che le lottizzazioni avevano messo su. Imprese e imprenditori nati dall’oggi al domani. Fiumi di soldi dati in anticipo per un pezzo di carta con quattro linee sopra (anche un bimbo di 2 anni sarebbe capace di fare quelle linee). Adesso la bolla si sapone sta per esplodere ed alla sfortuna ci si è aggiunta la cattiva sorte della economia che non gira più e quindi ha dato un’accelerata per il precipizio del fallimento.
    Spero solo che Dio o chi per sua mano faccia qualcosa per scongiurare una ipotesi del genere che manderebbe alla rovina famiglie intere facendo dissolvere nel nulla sacrifici di una vita intera.
    Anche se qualcuno potrebbe dire “aiutati che Dio ti aiuta!”.

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