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A cura di Pasquale Ognissanti, archivio storico sipontino

Per Antonio Manganaro

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Su Antonio Manganaro (1842-1920), noto caricaturista e pitorre sipontino, molto apprezzato a Napoli ed in Italia, ci siamo occupati nel passato con alcuni nostri saggi. Qui vogliamo porre in risalto la stima che egli ha goduto in patria da parte dell’Amministrazione comunale sipontina. Ogni tanto i nostri rappresentanti pubblici sanno riconoscere i meriti dei propri cittadini (ma senza illusioni… è cosa rara)- Il tutto traspare da un atto deliberativo del Decurionato

Il documento, del 1852, che abbiamo esaminato riguarda appunto la liquidazione di un sussidio, di ducati sei mensili, a favore del figlio di Gennaro Manganaro, Antonio. per andare ad “istruirsi a Napoli nell’arte della pittura e disegno”.

A quanto pare, Antonio, come traspare dalla deliberazione, ha già dato in patria saggi della sua bravura. E, contrariamente a quanto viene riportato in alcune biografie, il Manganaro non viene mandato a Napoli all’età di 14 anni, bensì, come si può rilevare, all’età di 10.

“In continuazione della seduta decurionale di oggi sudetto, dal sig. Sindaco si è proposto l’ Uffizio del sig. Intendente del 6 corrente mese, n. 37, col quale si rimette domanda di Gennaro Manganaro che chiede un mensile assegnamento per un suo figlio da istruirsi in Napoli nell’arte della pittura e disegno. Il Decurionato considerando essere dovere precipuo di una illuminata Amministrazione di favorire le arti e le scienze. Considerando i saggi che in tenera età il giovanetto Antonio Manganaro offre della sua ottima disposizione per le arti del disegno.

Visto l’articolo 101 dello stato di variazione così concepito. Per tutte le spese imprevedute d. 200.

Visto le precedenti deliberazioni colle quali questo fondo trovasi ridotto a d. 163.27. e quindi a d. 152.62 per essersi spesi in seguito altri d. 10.50. All’ unanimità delibera assegnarsi al giovanetto in parola sul fondo ripetuto ducati sei mensili per l’anno corrente, onde potersi mantenere in Napoli, il quale sussidio gli verrà continuato, quando il professore primario di disegno presso la Regia Scuola di Napoli avrà assicurato quest’ Amministrazione del Comune dell’ effettivo profitto del giovanetto Manganaro.

Il Sindaco Presidente Giacomo Cessa”.

(A cura di Pasquale Ognissanti, archivio storico sipontino)



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