Manfredonia

Manfredonia. “Signora servono 4.300 euro per…risolvere”. Falso avvocato tenta truffa

Probabilmente il truffatore ha tentato di spingere la donna fuori dalla propria abitazione per sottrarle i soldi in strada, con l'aiuto di un complice


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Manfredonia, 06 ottobre 2017. “Suo figlio rischia l’arresto o di passare dei guai, servono soldi”. Si spaccia per avvocato e tenta una truffa.

I fatti sono avvenuti stamani a Manfredonia. Il tentato raggiro è avvenuto ai danni di un’anziana residente in ‘zona Magistrale’. La donna è stata contattata sulla propria utenza fissa dal sedicente avvocato. Dunque la classica scusa “Pronto signora sono l’avvocato… Suo figlio è stato coinvolto in un incidente stradale e sta fermo in Commissariato. Era sprovvisto di assicurazione. Sta bene ma servono soldi per evitare l’arresto o che passi un guaio. Servono 1.300 euro“. “Non si preoccupi, sta bene. Servono solo i soldi per risolvere la situazione“.

La donna sarebbe stata presa dal panico e avrebbe voluto chiudere la telefonata “per prendere delle gocce“. Ma il finto avvocato ha continuato a parlare, tentando di persuadere l’anziana. Anziana che, al contrario, ha cessato di parlare al telefono, presa dall’ansia. Nel frattempo ha chiamato il figlio, titolare di un’attività commerciale. Il giovane ha detto alla mamma che stava bene e che “presto sarebbe andato a trovarla”.

Nel frattempo il finto avvocato ha ricontattato la donna, chiedendo una somma maggiore “per risolvere tutti i problemi: 3.400 euro”.

Probabilmente il truffatore ha tentato di spingere la donna fuori dalla propria abitazione per sottrarle i soldi in strada, con l’aiuto di un complice.

Fortunatamente la truffa non è stata portata a termine.

La donna ha raccontato i fatti alle forze dell’ordine.

L’episodio segue altre analoghe truffe e tentate truffe avvenute a Manfredonia e in Provincia di Foggia.

Redazione StatoQuotidiano.it

Manfredonia. “Signora servono 4.300 euro per…risolvere”. Falso avvocato tenta truffa ultima modifica: 2017-10-06T19:38:42+00:00 da Redazione



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Commenti

  • CI VORREBBERO PIU’ CONTROLLI E DENUNCIE DA PARTE DELLE VITTIME. COMUNQUE ANCHE SE FAI UNA DENUNCIA ANCHE DI UN FURTO PER ESEMPIO IN UN APPARTAMENTO INDAGINI NON SE NE FANNO PERCHE’ ORMAI LE VECCHIE GUARDIE CHE CERANO UN TEMPO NELLA POLIZIA NON CI SONO PIU ORMAI SI PENSA SOLO A FINE MESE

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