CronacaLavoro

Friolo: salviamo i patronati pugliesi

Di:

Bari – UN Ordine del Giorno per invitare il Governo nazionale a cancellare il comma 10 dell’art.26 della Legge di Stabilità 2015. Lo ha presentato ieri in Consiglio regionale come primo firmatario il consigliere regionale di Forza Italia, Maurizio Friolo, raccogliendo le preoccupazioni e le sollecitazioni di quanti paventano una serie di ripercussioni negative per effetto dei tagli annunciati (“Con riferimento all’esercizio finanziario 2015 gli specifici stanziamenti iscritti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per il finanziamento degli istituti di cui al comma 1 dell’articolo 13 della legge 30 marzo 2001, n. 152, sono complessivamente e proporzionalmente ridotti di 150 milioni di euro.

I risparmi derivanti dal precedente periodo conseguono a maggiori somme effettivamente affluite al bilancio dello Stato in deroga a quanto previsto dal citato articolo 13, comma 1, della legge n. 152 del 2001. Con effetto dall’esercizio finanziario 2016 al comma 4 dell’ articolo 13 della legge 30 marzo 2001, n. 152, le parole “dell’80 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “del 45 per cento”. A valere sul gettito dei contributi previdenziali obbligatori incassati dall’anno 2014, l’aliquota di prelevamento di cui al comma 1 dell’articolo 13 della legge 30 marzo 2001, n. 152 è rideterminata nello 0,148 per cento”, recita testualmente il comma in oggetto).

In particolare, per la riduzione delle risorse destinate a ripercuotersi sui patronati, con possibile licenziamento di numerosi operatori e un accesso più difficoltoso in particolare per le fasce più deboli della popolazione alle prestazioni pensionistiche e infortunistiche. E ancora, per il parallelo intasamento degli sportelli dell’INPS, con ulteriori disagi e disservizi, e un peggioramento complessivo delle prestazioni erogate a costi maggiori per l’utenza.

“Una direzione che pare decisamente contraria al ‘cambiamento di direzione’ annunciato dal Governo” spiega Friolo. “Per questo ho evidenziato questo aspetto così palesemente contraddittorio rispetto agli impegni annunciati, per evitare che una riforma auspicata e auspicabile si traduca in una controriforma, e che risparmi ipotizzati sulla carta comportino poi costi ben più sostenuti, o che finiscano per pesare alla fine sulle fasce più esposte e fragili della popolazione”.

Redazione Stato

Friolo: salviamo i patronati pugliesi ultima modifica: 2014-11-06T20:49:40+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi