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Morta lo scorso 28 aprile alla Mangiagalli con le due gemelle che portava in grembo

Morta incinta gemelle, si poteva salvare

La signora, affetta da endometriosi, avrebbe potuto salvarsi

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(ANSA) Avranno tempo fino al 21 novembre per depositare le loro osservazioni alla consulenza disposta dalla Procura di Milano i legali degli indagati e della famiglia di Claudia Bordoni, la donna morta lo scorso 28 aprile alla Mangiagalli con le due gemelle che portava in grembo. Consulenza che, in sintesi, ha stabilito che la signora, affetta da endometriosi, avrebbe potuto salvarsi se i medici della clinica di via Commenda fossero intervenuti con un taglio cesareo. (ansa)



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