Cultura

Cognetti: “Sofia si veste sempre di nero”

Di:

Paolo Cognetti (st)

Foggia – “CINQUE piani sotto, una ragazza vestita di nero dalla testa ai piedi trascinava una valigia più grande di lei… “. Potrebbe essere l’inizio, ma non lo è. Siamo nel cuore del romanzo di Paolo Cognetti che però, non è un vero e proprio romanzo. Dieci racconti autonomi piuttosto, per raccontare un’unica storia, quella di Sofia: sempre lei. Sabato 8 dicembre, alle ore 20.00, una delle migliori uscite narrative del 2012 approda a teatro, per il secondo appuntamento della rassegna Fine Piacere Mai, organizzata dalla libreria Ubik e dalla Piccola Compagnia Impertinente. Dopo il primo incontro con l’autore Sandro Bonvissuto, dal Piccolo Teatro Impertinente di via Castiglione 49, a Foggia, va in scena: Sofia si veste sempre di nero (minimum fax). Ingresso libero, consumazione non obbligatoria, piacere assicurato. A seguire, conversazione con lo scrittore Paolo Cognetti.

Sofia si veste sempre di nero (minimum fax, settembre 2012; pagine 208, 14,00 €). La nuova prova narrativa di Paolo Cognetti, autore di Manuale per ragazze di successo e Una cosa piccola che sta per esplodere. Nei suoi racconti, cesellati con la finezza di Carver e Salinger, ha saputo rappresentare con sorprendente intensità l’universo femminile. Ed è ancora una donna la protagonista del suo nuovo libro, un romanzo composto da dieci racconti autonomi che la accompagnano lungo trent’anni di storia: dall’infanzia in una famiglia borghese apparentemente normale, ma percorsa da sotterranee tensioni, all’adolescenza tormentata da disturbi psicologici, alla liberatoria scoperta del sesso e della passione per il teatro, al momento della maturità e dei bilanci. Con la sua scrittura precisa e intensa, che nasconde dietro l’apparente semplicità una straordinaria potenza emotiva, Cognetti ci regala il ritratto di un personaggio femminile indimenticabile: una donna torbida e inquieta, capace di sopravvivere alle proprie nevrosi e di sfruttare improvvisi attimi di illuminazione fino a trovare, faticosamente, la propria strada. Un libro avvincente in cui ciascun lettore troverà momenti di bellezza e di dolore, di ansia e di riscatto, che riconoscerà di aver vissuto anche sulla sua stessa pelle (IV cop.).

Paolo Cognetti. Milanese, è autore di alcuni documentari – Vietato scappare, Isbam, Box, La notte del leone, Rumore di fondo – che raccontano il rapporto tra i ragazzi, il territorio e la memoria. Per minimum fax media ha realizzato la serie Scrivere/New York, 9 puntate su altrettanti scrittori newyorkesi (confluiti nel documentario Il lato sbagliato del ponte, viaggio tra gli scrittori di Brooklyn). È autore di Manuale per ragazze di successo (2004), e Una cosa piccola che sta per esplodere (2007), vincitore, tra gli altri, del Premio Fucini, del Premio Settembrini e finalista al Premio Chiara.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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