Lavoro

Esercizio di attività di Bed and Breakfast: modulistica

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Riceviamo dal Servizio Turismo e pubblichiamo la modulistica in formato word per la disciplina dell’attività ricettiva di Bed and Breakfast (B&B), in applicazione della Legge regionale 7 agosto 2013, n. 27.

Modulistica SCIA B&B conduzione familiare
Allegato A B&B conduzione familiare
Modulistica SCIA B&B conduzione imprenditoriale
Allegato A B&B conduzione imprenditoriale
Comunicazione tipologia ex art. 14, c.2 L. r. 27/2013

La modulistica è stata approvata con determinazione dirigenziale n.123/2013 del Servizio Turismo, pubblicata nel bollettino ufficiale regionale n.168 del 19 dicembre 2013.

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Redazione Stato



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Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Va annullato il licenziamento irrogato se prima il datore non ha ascoltato il lavoratore!

    Il datore è tenuto a dar seguito alla richiesta di ascolto spedita dal dipendente entro sessanta giorni dalla comunicazione; è sufficiente che la raccomandata sia stata inviata dal dipendente nel termine suddetto, a prescindere dal giorno in cui l’azienda la riceve.

    Pertanto, anche se si tratta di un licenziamento disciplinare(ossia causato da una condotta colposa o manchevole del dipendente), il datore di lavoro è sempre tenuto a dar seguito alla richiesta di ascolto inoltrata dal dipendente con la lettera di impugnazione del licenziamento medesimo.

    È quanto emerge da una recente sentenza dalla Corte di Appello di Campobasso (C. App. Campobasso, sent. n. 189/2013)

    La legge (art. 6 Legge 15 luglio 1966 n. 604) stabilisce che il dipendente, cui l’azienda abbia comunicato il licenziamento, se intende contestare tale provvedimento, lo deve “impugnare” con una lettera indirizzata al datore di lavoro.

    Detta lettera – preferibilmente con raccomandata a.r. o telegramma, per garantire la prova della ricezione – va inviata entro 60 giorni del ricevimento del licenziamento in forma scritta (Cass. sent. n. 7620/2001).. Non importa, poi, se essa giunga al datore di lavoro oltre detto termine. Infatti, conta il momento in cui il soggetto licenziato abbia consegnato la missiva al servizio postale e non quando la riceve il destinatario.

    Dunque, se in tale lettera il lavoratore ha chiesto di essere sentito, è illegittimo il licenziamento disciplinare se il datore non ha dato seguito alla suddetta richiesta di ascolto.
    Foggia, 7 gennaio 2013 Avv. Eugenio Gargiulo

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