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Gioacchino Rosa Rosa: ecco “L’Onorevole”

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Copertina Onorevole (statoquotidiano)

Foggia – TUTTO comincia con un graffito, a Roma. Priorato dei Cavalieri di Malta, Aventino. L’Onorevole Carmelo Lo Santo seduto davanti una tavola imbandita a forma di Italia con sotto, emblematica, una scritta: “hai finito de magnà”. Da qui, prende vita l’ultima avventura umoristica dell’autore foggiano Gioacchino Rosa Rosa, dal titolo L’Onorevole (Il Castello Edizioni). Giovedì 9 gennaio, alle ore 18.30, il poliedrico scrittore (autore dell’apprezzatissimo Foggiani, piccolo best-seller nel suo genere) torna nello spazio live della libreria Ubik di Foggia per la prima presentazione ufficiale del suo ultimo lavoro, in perfetto – e simpatico – equilibrismo tra camorra e politica, Cassonetti Intelligenti e cocaina perduta, Filuccio Centrella e Carmelo Lo Santo. A conversare con l’autore, oltre all’intervistatore Filippo Fedele, c’è anche Piernicola Silvis, scrittore di gialli e, da qualche giorno, nuovo Questore di Foggia. Prende parte all’incontro l’editore della casa Il Castello, nonché direttore de Il Mattino di Foggia, Antonio Blasotta.

L’Onorevole (Il Castello Edizioni, dicembre 2013; collana: Coriandoli). “Nulla può contenere la sua creatività che spazia indifferentemente dal web al cabaret, dalla musica ai romanzi umoristici. L’Onorevole è il suo quinto, imperdibile, libro, che per la prima volta mette a confronto, in un romanzo, la mentalità mafiosa e quella camorristica, riuscendo a farci sorridere dalla prima all’ultima pagina”. Queste le parole dell’editore Antonio Blasotta, nella sua prefazione all’ultimo libro di Gioacchino Rosa Rosa. Di seguito, invece, la sinossi del romanzo: Filuccio Centrella è un camorrista, ma il sangue gli fa impressione. Il suo più grande desiderio è essere apprezzato dal suo Padrino, Carmelo Lo Santo, che adora. Carmelo lo Santo è un Onorevole, ma soprattutto un uomo d’onore. Il suo più grande desiderio è ammazzare con le sue stesse mani il suo figlioccio, Filuccio Centrella, che odia. Ma c’è qualcosa che impedisce che quei sogni si realizzino, qualcosa di più urgente da risolvere: per il primo sfuggire alle indagini della Magistratura per lo scandalo dei Cassonetti Intelligenti e, per il secondo, recuperare la cocaina nascosta in un cadavere che sembra non trovare pace (IV di cop.).

Gioacchino Rosa Rosa. Cabarettista, musicista, pubblicitario, autore e conduttore radiofonico e televisivo, nonché imprenditore e, di recente, scrittore umoristico tra i più apprezzati non solo in Capitanata – il suo Foggiani ha venduto oltre cinquemila copie – dal 1973 è senza ombra di dubbio uno dei protagonisti della scena artistica foggiana. Oltre a Foggiani (Bastogi, suo primo libro) e
L’Onorevole, ha pubblicato (sempre per Il Castello), Lo strano caso del furto delle menole atterrate e Finalmente mi ho fatto grande, oltre al secondo lavoro dal titolo Se son Rose pungeranno (Bastogi, 2010).

Redazione Stato



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