Manfredonia

“Serve l’internalizzazione”, soccorritori 118 Mattinata protestano a Foggia

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Presenza operatori 118 durante presenza assessore E.Gentile 03.01.2014 (Ph: V.Maizzi@)

Foggia/Manfredonia – PROTESTA stamani fuori la sede dell’Asl Foggia di alcuni soccorritori del 118 di Mattinata e Manfredonia. Alla base delle rimostranze l’ingresso di una nuova associazione – Avas San Pio di San Giovanni Rotondo – per la gestione del servizio 118 nel centro mattinatese. “In totale 8 gli operatori a rischio” con la prossima gestione, dopo la firma della convenzione per il servizio, finora gestito dall’associazione Misericordia di Lucera.

Il dg dell’Asl Foggia ing.A.Manfrini ha incontrato nei giorni scorsi una delegazione di operatori del 118 di Mattinata rimandando al 10 gennaio 2014 la partenza della nuova gestione (dal 2 gennaio). Da raccolta dati, lo scorso 3 gennaio si è svolto un ulteriore a Foggia tra operatori del 118 e l’assessore regionale al ramo Elena Gentile (nel capoluogo dauno per la conferenza di analisi delle attività dell’Asl foggiana). Gli operatori interessati alla vertenza chiedono il rispetto della clausola sociale (“L.R. 29/2010, articolo 30”) con mantenimento dunque dell’attuale organico in servizio. “In passato i politici – dice un operatore a Stato – avevano preannunciato l’internalizzazione degli operatori con relativa regolarizzazione contrattuale e cessazione del servizio da parte di associazioni e cooperative. Ad oggi sono risultate solo promesse”.

Anche per il 118 di Manfredonia per il quale si richiede da tempo l’entrata in funzione di una seconda ambulanza, in considerazione di un territorio costituito da 60mila abitanti circa e con servizio gestito attualmente dalla stessa associazione Misericordia del Governatore A.Liberatore – si parla di una nuova gestione dalla prossima Primavera. Attesa dunque per l’incontro con l’assessore Gentile, il dg Asl Manfrini e gli operatori interessati alla vertenza.

Redazione Stato



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Commenti

  • Tutti dentro la spesa pubblica vogliono stare.
    Non hanno ancora capito che tra poco la dovremo dimezzare, altro che aumentare.


  • angela

    Sono tutti furbi.
    Entrano come volontari, ma comunque sempre raccomandati. Tutti pretendono di restare, tutti pretendono di essere assunti, internalizzati, stabilizzati.
    Ma tutti senza aver fatto nessun concorso.
    La politica e i sindacati hanno rovinato questo paese facendo credere a tutti che il pllitico di turno assieme al sindacato amico avrebbe sistemato tutti.
    E adesso? Tornati alla realtà tutti vogliono fsre guerra minacciando qualsiasi cosa.
    E gli altri? Staranno a guardare voi?
    Non credo proprio.


  • Franco

    vero ciò che dice Angela, fate i concorsi se volete essere assunti. Altro che volontariato…


  • hhmichelantonio

    Ma quale volontariato.. Con i tempi che stiamo attraversando, non esistono associazioni che prestano la propria prestazione senza nessun resoconto. Vale ancora il detto : ” Niente per niente, non si fa niente “. E’ giusto procedere a un concorso PUBBLICO e non assunzioni di raccomandati senza titoli.

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