Manfredonia

Zona addestramento cani in agro di Manfredonia, Regione revoca

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(archivio; afvgroppodelvescovo.it)

Bari – CON recente atto, la Giunta regionale pugliese ha revocato la concessione dell’istituzione della Z.A.C. di tipo “B” di Ha 17.01.09 sita in agro del Comune di Manfredonia (FG) denominata “Roncone”; dato mandato alla Provincia di Foggia, competente per territorio, di provvedere per il seguito di competenza ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 27/98 e R.R. n. 5/2000.

LE NORME. Con delibera n.1288 del 17.10.2000, la Giunta Regionale ha approvato il Regolamento Regionale (R.R.) “ Zone per l’addestramento, l’allenamento e le gare cinofile. Modalità di istituzione, gestione e funzionamento. Prove su fauna selvatica”, pubblicato sul BURP n. 01 del 3
gennaio 2001 (R.R. n.5 del 28.12.2000); con DGR n. 1335 del 03.06.2010 è stata istituita la Z.A.C. di tipo “B” di Ha 17.01.09, sita in agro del Comune di Manfredonia (FG) – denominata “Roncone”, la cui concessione è stata affidata ad una cittadina di Manfredonia.

Con nota prot.n. 02-210711 datata 21 luglio 2011 le Associazioni WWF e Centro Studi Naturalistici di Foggia hanno richiesto la revoca della precitata concessione regionale di istituzione Z.A.C. atteso, tra l’altro, che la stessa non possiede i requisiti di cui all’art. 2 comma 8 del
regolamento Regionale n. 5/2000.

La richiesta di revoca è stata ribadita dal Ministero dell’Ambiente, nota del 12.09.2011, e dal Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia con nota del 10.05.12, anche al fine di definire soluzioni in merito alla “procedura di infrazione n.
2001/4156 – Contratto d’area di Manfredonia”.

La Provincia di Foggia con nota del 12.01.2012 ha trasmesso il verbale del sopralluogo effettuato, per la verifica dei requisiti di legge della Zona Addestramento Cani citata, dai rappresentanti della Regione Puglia, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano e
della Z.A.C.; dal sopralluogo è emerso che la distanza della Z.A.C. in questione dal confine del Parco Nazionale del Gargano è risultato essere di metri 480 anziché di metri 500 come prevede la normativa. Da qui la revoca della concessione.

ATTO INTEGRALE

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • EMERGENZA SANITARIA CITTADINA A CAUSA DELLE NUMEROSISSIME DEIZIONI CANINE DEPOSITATE OVUNQUE

    Spero in un’apertura, nel prossimo futuro, a Manfredonia, di un apertura di centro di altissima specializzazione mentale che miri ad educare almeno il 99,98% dei possessori di animali appartenenti alla specie canina. Educarli a come ci si comporta civilmente e non come luridi sozzoni!
    Debbo spiegare il motivo? Non credo proprio, ci siamo capiti??


  • sipontino

    Potevano essere dei potenziali concorrenti per WWF, CSN, ENPA nell’avere finanziamenti, questo é il punto.
    E questi sono gli amanti degli animali, tutti affaristi come Stoppa di Striscia.


  • Il Buon Samaritano

    Non arrabbiatevi!!! Ora arriverà una pioggia di euro in quella zona!!!

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