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PD: “Cera sta creando disavanzo che porterà al dissesto: 1 mln entrate fittizie”

Di: Redazione

Archivio amministrative 2011, visita di Casini l'8 maggio 2011 a San Marco in Lamis. Per Cera, dopo il congresso, il passaggio a segretario provinciale UdC (ST)

San Marco in Lamis – CIRCA 1 milione di entrate fittizie per poter autorizzare spese correnti e adozione di una serie di atti in contrasto con le norme e i regolamenti comunali che comportano maggiori costi amministrativi. Sono questi, in estrema sintesi, i rilievi avanzati dai consiglieri comunali del Partito Democratico di San Marco in Lamis nella dettagliata richiesta di chiarimenti inviata alla Corte dei Conti della Regione Puglia dopo averli “sollevati in sede di discussione e approvazione consiliare degli atti contabili fondamentali per la vita gestionale dell’Ente”.

Bilancio di previsione 2011 - Il documento contabile approvato dal Consiglio Comunale riporta l’ammontare complessivo dei “trasferimenti dello Stato” pari a 3.374.458,40; mentre la nota metodologica del Ministero dell’Interno, diramata prima dell’approvazione del Bilancio 2011, assegna al Comune “trasferimenti” per un ammontare complessivo di 3.082.803,69 euro. La maggiore differenza dei trasferimenti statali riportati in bilancio risulta, perciò, di 291.654,71 euro.

L’avanzo di amministrazione risultante dal “rendiconto di gestione” 2010 è stato applicato al Bilancio di previsione 2011 per il finanziamento delle spese correnti per un importo pari a 150.000 euro. Una possibilità riconosciuta solo in occasione dell’assestamento generale del bilancio e preclusa nella restante parte dell’esercizio finanziario. Nella sezione “Entrate tributarie” è stato previsto il capitolo “Entrate per recupero evasione” per un importo di 120.000 euro; ma non risultano atti che giustificano l’attendibilità di tali risorse aggiuntive.

La risorsa “Gestione beni diversi” riporta una maggiore entrata di 280.000 euro rispetto all’esercizio 2010 derivante dalla vendita di loculi cimiteriali; ma c’è ancora da espletare la gara di aggiudicazione dell’appalto e il piano di ammortamento del mutuo di 280.000 euro da contrarre con Cassa Depositi e Prestiti. Pertanto, solo dopo la formalizzazione del contratto di mutuo e della vendita, ancorché parziale, dei loculi l’Ente potrà procedere al recupero delle somme anticipate. Eppure la maggiore entrata è destinata al finanziamento di spese correnti nell’esercizio 2011.

Riequilibrio di Bilancio - Il documento approvato in Consiglio comunale indica tra i “Maggiori accertamenti” la voce relativa alla “Compartecipazione IRPEF” – per un ammontare di 331.602,87 euro – già inserita nei trasferimenti complessivi dello Stato e, di fatto, raddoppiata.

Assestamento di Bilancio 2011 - Il documento approvato in Consiglio comunale prevede la contabilizzazione di minori entrate per 99.963,75 euro derivanti dal rimborso dell’ICI, che nel Bilancio di previsione 2011 è contabilizzato per un ammontare di 280.862,45 euro; ma dal 2011 non è più previsto il rimborso dell’I.C.I. prima abitazione e la relativa dotazione finanziaria è compresa nel totale complessivo di risorse trasferite dallo Stato. L’assestamento di bilancio riporta tra le maggiori entrate del 2011 anche il “Contributo per interventi a sostegno dei Comuni” (57.075,05 euro) già contabilizzato nei residui attivi del 2010 e soppresso per il 2011.

Delibera di Giunta comunale n. 143 del 30.09.2011 - Il documento ha come oggetto il pagamento a favore di un ex lavoratore dell’impresa GEOTEC della somma di 1.200 euro a titolo di liquidazione degli assegni per nucleo familiare spettanti in qualità di ex dipendente della società citata nel periodo dicembre 2010 / febbraio 2011. La somma è stata liquidata a seguito di una semplice richiesta scritta del dipendente e l’Amministrazione comunale ha utilizzato somme del bilancio comunale in favore di un soggetto privato senza che sia stata promossa l’indispensabile azione giudiziaria prevista dal codice civile.

Delibera di Giunta comunale n. 179 del 9.12.2011 e Decreto Sindacale n. 11 del 30.12.2011 – La delibera ha deciso la ristrutturazione dei settori comunali con la riduzione dagli originari 6 a 3: Affari Generali; Economico Finanziario; Urbanistica e Lavori Pubblici. Il successivo Decreto sindacale ha individuato i responsabili di settore assegnando il settore Affari Generali a un dipendente diplomato di livello D1, dunque non in possesso del necessario titolo della laurea, con l’attribuzione di una indennità di posizione non dovuta di circa 11.500 euro per il Comune.
Delibera di Giunta comunale n. 197 del 30.12.2011 – La Giunta comunale ha autorizzato un Consigliere comunale a recarsi in Australia con gli alunni dell’I.I.S.S. “P. Giannone” di San Marco in Lamis per incontrare la comunità sammarchese, giustificandolo sulla base di un invito dello stesso istituto scolastico. La delibera, però, è illegittima perché: l’autorizzazione alla missione di un consigliere comunale è prerogativa del Presidente del Consiglio comunale; non indica quale specifica qualità o curriculum abbia il consigliere; è assolutamente discrezionale nella scelta del “missionario”; non c’è riscontro della comunicazione ufficiale dell’I.I.S.S. “P. Giannone”.

Delibera di Giunta comunale n. 74 del 06.06.2011 e Decreto Sindacale n. 3 del 13.06.2011 – La delibera di Giunta istituisce l’Ufficio di Staff del Sindaco, demandando al Sindaco di stabilire le persone da nominare, la retribuzione da corrispondere e le competenze da assegnare senza espletamento di procedure concorsuali; mentre il decreto sindacale individua 3 componenti dello staff. Gli atti richiamano tanto il Decreto Legislativo 267/2000 che il vigente Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di San Marco in Lamis, ma in due casi non si può affermare che i soggetti individuati abbiano i titoli previsti per ricoprire i ruoli affidatigli e non è stato loro applicato il CCNL prevedendo un emolumento annuo di 4.800 euro omnicomprensivo.

“L’iniziativa del Partito Democratico è finalizzata esclusivamente al consolidamento dell’equilibrio economico e finanziario dell’Ente, obiettivo che ha caratterizzato l’azione responsabile della precedente Amministrazione – affermano Michelangelo Lombardi, Michele Ruggieri e Paolo Soccio – mentre Il contenuto degli atti oggetto della segnalazione indica una direzione diametralmente opposta, delineando contorni di modalità operative che in passato hanno generato problematiche gestioni di bilancio. Volendo prendere ad esempio solo alcune criticità, l’applicazione e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione in sede previsionale, diversamente dagli esercizi pregressi, è la premessa all’aumento di entrate fittizie destinato a far fronte al fisiologico aumento dei costi di servizi in un momento in cui l’andamento delle entrate correnti reali è, invece, declinante. Ciò genererà un progressivo squilibrio strutturale del bilancio ed un ulteriore indebitamento già nel 2011, giacché i dati finanziari dimostrano che rispetto alla rilevante dimensione dei mutui passivi da contrarre (EURO 2.764.436) la gestione ordinaria non è assolutamente in grado di sostenere tale onere. Ne deriva il concreto rischio dell’espansione dei debiti fuori bilancio – concludono i consiglieri comunali del PD – cioè di un disavanzo sommerso che è tra le principali cause di dissesto finanziario”.

Redazione Stato@riproduzione riservata

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Commenti


  • NATALINO

    Certo che voi del PD siete strani, da altre parti lo cercate e vi coalizzate, e poi……….


  • per tutti

    ma criticate queste situazioni..ma nel mio paese Zapponeta..vi è una situazione che voi non vi immaginate altre 20.000.000.00 di euri e passa di debiti..alla faccia del disavanzo………

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