Manfredonia
Adesso è ufficiale: l’ultimo minuto di gioco è indigesto al Manfredonia

Manfredonia C5, pareggio beffa nel finale

Fatali a Ruvo alcune sbavature difensive che hanno permesso ai padroni di casa di ribaltare il match

Di:

Manfredonia. Adesso è ufficiale: l’ultimo minuto di gioco è indigesto al Manfredonia. Fatali a Ruvo alcune sbavature difensive che hanno permesso ai padroni di casa di ribaltare il match a proprio favore a sessanta secondi dalla fine. Finale analogo anche oggi, nessun errore difensivo però, Mancusi a quarantasei secondi dal suono della sirena è bravo e fortunato a trovare il varco giusto anche se Ciuffreda è comunque riuscito a toccarla. Questa volta, invece, sono state alcune decisioni arbitrali molto discutibili a decidere in un certo senso le sorti del match. Al Palascaloria, la gara tra Manfredonia e Shaolin Soccer termina 1-1, sipontini e lucani si dividono la posta in palio, un punto che serve più ai potentini che ai bianco-celeste in lotta per un posto nei play off. Due punti persi, dunque. Ma veniamo alla gara. La prima azione da annotare sul taccuino è di marca sipontina: calcia Caetano ma Mesa si difende in stile portiere da hockey, con i piedi in pratica. Replica il Potenza con una doppia conclusione di Lo Giudice, Ciuffreda in entrambi i casi fa buona guardia. Il Potenza prova a mettere in difficoltà i padroni di casa con un pressing alto, a turno almeno due o tre giocatori vanno a pressare alto i bianco-celeste per impedirli di ragionare. Ragiona, alla grande, Vitor Caetano quando scodella un pallone perfetto per Raul Gutierrez che trasforma in gol con un perfetto pallonetto. E’ un cioccolatino che lo spagnolo scarta e divora con gusto. Il Potenza reagisce subito al gol incassato e ci prova diverse volte con De Bonis e Restaino, tiri terminati fuori o comunque disinnescati da Ciuffreda.

Il Manfredonia non sta di certo a guardare, Montagna e La Torre sfiorano il raddoppio con un’azione combinata, il brasiliano poco dopo può firmare il bis ma Mesa si oppone. Termina così il primo tempo, Manfredonia in avanti e Shaolin a rincorrere il risultato. L’avvio di ripresa si tinge di neroarancio, Benevento e compagni entrano in campo più decisi, il Manfredonia, di contro, arretra il proprio baricentro e alza un muro davanti a Ciuffreda impossibile da superare. Aggressivi gli ospiti, vogliono il pareggio, il Manfredonia cerca il raddoppio, poi, a tredici minuti dal termine, la prima decisione che fa arrabbiare il Manfredonia. Pallone dalle parti di Mesa pronto al rilancio, La Torre e Restaino vengono al contatto, il secondo direttore di gara nonostante sia lontano dall’episodio ‘vede’ una gomitata del calciatore sipontino ai danni dell’avversario: rosso diretto. Gli animi cominciano a scaldarsi, la partita intanto prosegue con il Potenza che non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica, errori e bravura di Ciuffreda non alterano il risultato. Il Potenza preme, il Manfredonia prova a chiuderla in ripartenza con Laccetti, Mesa si oppone, poi Caetano fa sfoggio di tutta la sua abilità da giocoliere: sombrero con il destro su Mancusi e conclusione al volo con il mancino, palla che termina di poco a lato. Fosse entrata in rete, sarebbe venuto giù il palazzetto. Il match si avvia verso il finale, i sipontini in contropiede sciupano almeno due occasioni, il Potenza le tenta tutte ma Ciuffreda è in stato di grazia e para di tutto. Minuto finale. Raul Gutierrez nel tentativo di recuperare una palla persa entra in scivolata su Mancusi, lo spagnolo non colpisce direttamente l’avversario, Sala però estrae immediatamente il rosso.

Apriti cielo, la temperatura da calda diventa bollente, il pubblico rumoreggia, la gara prosegue e Mancusi stavolta trova il tiro vincente che Ciuffreda comunque tocca ma non riesce proprio a trattenere. E’ una reta che fa male, il gol e le decisioni arbitrali proprio non vanno giù alla panchina del Manfredonia, a farne le spese è Miki Grassi che viene allontanato per proteste. Negli ultimi secondi Vitor Caetano sfiora per due volte consecutive la marcatura, Mesa fa gli straordinari. Negli ultimissimi, i sipontini chiedono il calcio di rigore per un fallo di mano in area su punizione calciata proprio da Caetano. I due direttori di gara lasciano proseguire. Finisce così tra la rabbia dei calcettisti di casa e le proteste da parte del pubblico.

MANFREDONIA – SHAOLIN SOCCER 1-1(1-0 pt)
MANFREDONIA: Ciuffreda, Falcone, Specchio D., Specchio M, La Torre, Montagna, Spano, Caetano, Capozzi, Laccetti, Gutierrez, Portovenero. All. Grassi.
SHAOLIN SOCCER: Mesa, Lorusso, Fortarezza, Dragonetti, Laguardia, Benevento, Mancusi, Sabia, De Bonis, Buccarello, Lo Giudice, Restaino. All. Lorusso
Arbitri: Daniela Novelli di Campobasso, Luigi Sala di Campobasso; Cronometrista: Raffaele Ricci di Foggia
Note: 13’ 52’’ del secondo tempo espulso La Torre per condotta violenta; 1’ 11’’ del secondo tempo espulso Gutierrez per fallo da tergo; 00’ 23’’ del secondo tempo espulsi l’allenatore del Manfredonia, Miki Grassi, e un dirigente del Manfredonia, Sante Leone, per proteste.
Ammoniti: Specchio M., Benevento, Lo Giudice
Reti: Primo tempo: 14’14’’ Gutierrez; Secondo tempo: 00’46’’ Mancusi.

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia C5



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi