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Fonte: Ansa

Cassazione: vittima risponde a sms? Decade accusa di stalking

Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 9221 su un caso controverso di violenza sessuale e stalking

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(ANSA) Viene meno l’accusa di stalking – anche se rimane configurabile quella di ingiuria o minaccia – nei confronti di chi perseguita la ‘ex’ tramite telefonate se la vittima di questi contatti indesiderati si intrattiene a parlare o risponde agli sms dell’uomo che ha deciso di lasciare o comunque di non frequentare più. E vengono meno, se i contatti indesiderati non vengono lasciati cadere nel vuoto, anche le misure di protezione, come il divieto di avvicinamento, in favore di chi si sente perseguitata. Lo sottolinea la Cassazione con la sentenza 9221 su un caso controverso di violenza sessuale e stalking secondo cui c’è stato un comportamento poco coerente, da parte della ragazza, sempre con riferimento alla configurabilità dell’accusa di stalking, per aver accettato un “incontro chiarificatore” con l’ex fidanzato, incontro che poi sarebbe sfociato in una violenza sessuale. (ANSA)



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