Foggia
"L’associazione non ha alcun rapporto con il canile di Troia, con la cui amministrazione, al contrario, si confronta in pesante polemica."

Foggia, nuovi gestori: ‘canile municipale chiuso fino a ritrovata serenità’

"Nessuno di noi aveva alcun interesse a chiamare la stampa o alcun altro media nei giorni precedenti o nel passaggio di consegne"


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Foggia – L’Associazione di volontariato “A Largo Raggio”, per la chiarezza e il rispetto dovuto alla cittadinanza, intende mettere in chiaro alcune informazioni riguardo la nuova gestione del Canile Comunale, di cui pochissimi conoscono la reale situazione, ma che appena possibile renderemo pubblica: per il momento, ci preme chiarire alcuni punti:

1) L’associazione A Largo Raggio ha presentato domanda ed ottenuto la gestione del canile dopo procedure pubbliche andate deserte e proroga di tre mesi alla gestione precedente.
2) L’associazione non ha alcun rapporto con il canile di Troia, con la cui amministrazione, al contrario, si confronta in pesante polemica.
3) Nessuno di noi aveva alcun interesse a chiamare la stampa o alcun altro media nei giorni precedenti o nel passaggio di consegne. Pertanto A. L. R. è assolutamente estranea a questa discutibile ed inopportuna iniziativa.

4) L’Associazione A. L. R. aveva tutto l’interesse a continuare a collaborare con il personale già presente in canile. Se il giorno dell’insediamento, 2 aprile, non è stato fatto entrare, è stato solo perché si era in una vacatio amministrativa che non tutelava né loro né noi. Il pomeriggio stesso sono stati invitati ad un colloquio chiarificatore, durante il quale ci era sembrato di essere giunti ad un reciproco accordo su proposte condivise, con l’impegno di rivederci la mattina dopo alle 8, anche perché tutti manifestavano l’urgenza di riavere cura dei cani.

Evidentemente, dette maestranze hanno rinunciatoalla propria capacità di giudizio, demandandola ad altri. Pertanto, alle nostre offerte, hanno risposto con una provocatoria diserzione all’appuntamento fissato per la mattina dopo, 3 aprile. La collaborazione a cui li avevamo coinvolti, forse, avrebbe fatto aprire loro gli occhi su una situazione di cui nemmeno sembrano rendersi conto, così come si cristallizza in routine anche la più trista miseria per chi la abita da troppo tempo senza aver mai visto o immaginato altro.

5) Anche a causa di questo, l’associazione comunica che il canile rimarrà chiuso fino a quando non ci sarà possibile ripristinare un sereno ed efficiente funzionamento. Gli scuri sono rimasti abbrunati per la perdita della pietà che piangiamo al suo interno e delle normali regole di vita civile all’esterno, visti gli insulti, le contumelie e le minacce di cui siamo stati fatti oggetto, anche da parte di rappresentanti di associazioni che si schierano a fianco dei diritti degli indifesi.

6) Analogo ostile contegno, che ha vanificato così ogni ulteriore possibilità di futura collaborazione, è stato tenuto dagli operai che, pur avendo disertato l’appuntamento di lavoro, hanno visto soddisfatta la loro richiesta di visitare il canile come privati cittadini, in tarda mattinata.

7) Pare che a nessuno importi confrontarsi sul perché della nostra presenza, di come si sono svolti i fatti, sui nostri progetti per questi fratelli che versano in condizioni che risalgono a gestioni cementate a quarant’anni fa. Il confronto e le domande non paiono importare niente ai cecchini mediatici, lontani oramai da qualunque forma di progetto e partecipazione che vadano oltre un “like”.

8) La precedente gestione non solo non ci ha ancora fornito, come da prassi, tutta la dovuta documentazione amministrativa, ma nemmeno le informazioni indispensabili sulle condizioni dei cani, le terapie eventualmente da somministrare, lo stato vaccinale dei cuccioli, la pericolosità (accertata) di altri, la possibilità di farli interagire… per il loro bene, non il nostro. Ciononostante, dicono, il loro pensiero è solo per i cani!

9) L’Associazione si avvale della consulenza del dott. Spirito come veterinario libero professionista, presenza non solo opportuna, ma obbligatoriamente prevista per specifiche funzioni all’interno dei canili rifugio. “A Largo Raggio” ringrazia il dott. Spirito per la disponibilità e la lungimiranza nel mettere disposizione la sua esperienza e il suo nome in questa causa, di cui non aveva bisogno. L’Associazione ringrazia l’amministrazione per la fiducia e l’idem sentire che ci ha coinvolto, per il coraggio e la cordiale com-passione che l’ha spinta, finalmente, ad affrontare una pluridecennale situazione di estrema gravità.

“A Largo Raggio” rimane a disposizione di chiunque abbia un po’ di intelligente curiosità, proposte, collaborazioni e sogni da condividere per lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato. Astenersi perditempo.

(A cura di Maririta Caserta – Presidente dell’Associazione)

Redazione Stato

Foggia, nuovi gestori: ‘canile municipale chiuso fino a ritrovata serenità’ ultima modifica: 2015-04-07T10:56:48+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ilvia

    Sono fortemente innamorata dei miei fedelissimi amici(8) e do una mano in un canile privato, tutti i giorni ormai da 4 anni.la questione del canile mi sta veramente a cuore. Tra Marangelli, associazioni di Troia e Barletta,veterinari.E Comune di Foggia,con tutto questo baccano…. Io spero che tutti sinceramente tengano a.cuore il benessere dei ns.amici che ci insegnano tra le tante cose ad amare e ad.essere leali.Nel mio piccolo,se posso dare una mano agli ospiti del canile,lo faccio volentieri.

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