Foggia
"Siamo stanchi di aspettare le promesse politiche del Governo"

Fusco: allarme sicurezza commercianti a Foggia


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Foggia – “La situazione incresciosa e di alto degrado che si verifica giornalmente a Foggia, desta notevole allarme sociale. Invito la cittadinanza tutta e nuovi organismi politici comunali, a prendere coscienza del momento storico e della sfrontatezza criminale che colpisce le attività commerciali già in notevole difficoltà. Tutto questo porterà alla fuga dei commercianti e dei cittadini onesti dal nostro territorio”. Questo il commento a caldo del Capogruppo del NCD Luigi Fusco nella coalizione di maggioranza al Comune di Foggia, dopo l’escalation di Furti con spaccata, 11 in sole 48 ore, ai danni di bar, pizzerie e tabaccherie.

“Siamo stanchi di aspettare le promesse politiche del Governo”, dice Fusco. “Non è possibile sopperire alla mancanza di personale delle Forze dell’ordine inviando sporadicamente pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di altre città che non conoscono appieno le problematiche che affliggono il nostro territorio e di conseguenza la criminalità locale.”

E poi l’appello del Consigliere al Governo “ad incrementare fattivamente l’organico del personale delle Forze dell’ordine, affinché possa ampliare l’esiguo numero degli operatori presenti sul territorio e che, a malapena, riescono a gestire, anche con notevoli difficoltà, gli eventi criminosi che quotidianamente affliggono la nostra città”.

Facendo seguito alla nota stampa divulgata dal Sindaco Franco Landella, Luigi Fusco, evidenzia al primo cittadino la necessità di potenziare il monitorare della città con telecamere. In particolare, conclude il consigliere, “attraverso un sistema di videosorveglianza che potrebbe fungere da deterrente per i criminali che attentano alla sicurezza dei cittadini onesti”.

(A cura di Ines Macchiarola – inesmacchiarola1977@gmail.com)

Fusco: allarme sicurezza commercianti a Foggia ultima modifica: 2015-04-07T11:25:49+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Vorrei sapere se risponde al vero che il N.I.A. (Nucleo Investigazione Antiracket) sia stato soppresso e/o trasferito in luogo diverso dove possa essere “controllato”.
    Se sì, vorrei che aveste il coraggio minimo indispensabile per pubblicare i nomi dei politici e dei burocrati che hanno chiesto e ottenunto lo scioglimento o la fusione di detto nucleo in altri settori preesistenti e risultati ampiamente inidonei a contrastare alcunché.
    Se avete le palle, cari foggiani, sopravviverete a voi stessi, altrimenti, andate tutti a fare in culo, possibilmente il più lontano possibile da me.

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