Manfredonia
"Scegliendo di tagliare, tra le altre, proprio il Lago Salso, chi amministra Manfredonia dimostra di non aver saputo e di non sapere valorizzare le risorse di cui è ricca la nostra città"

I.Magno: 10 passi indietro, liquidazione Oasi Lago Salso

"Chi dice UN PASSO AVANTI, sta dieci passi indietro. Su tutto"


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Manfredonia – ”Il Comune di Manfredonia ha deciso di mettere in liquidazione la partecipata Oasi Lago Salso Spa, nata per gestire l’immenso comprensorio agricolo naturalistico dell’ex Daunia Risi. Ciò in forza della legge di stabilità e del Piano Cottarelli, tesi a contenere la spesa pubblica attraverso l’eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili alle finalità istituzionali.

Ancora una volta, scegliendo di tagliare, tra le altre, proprio il Lago Salso, chi amministra Manfredonia dimostra di non aver saputo e di non sapere valorizzare le risorse di cui è ricca la nostra città, risorse sempre disponibili, a differenza di mega insediamenti che, per lo più, distruggono le nostre bellezze millenarie, anche a rischio della salute e della sicurezza dei cittadini, ma non creano stabili possibilità occupazionali per il futuro. Il Lago Salso è costituito da 550 ettari di terreno, alimentato dal fiume Cervaro e composti di canneto, una splendida laguna, ampi boschi ed un luogo ameno in cui nidificano cicogne, aironi bianchi, rossi e cinerini. Senza rendercene conto, abbiamo nel nostro territorio un vero e proprio angolo d’Africa, nel quale vivono, tra gli altri, la donnola, la faina, il tasso, il riccio, la volpe e svariati uccelli stanziali e migratori.

Con opportuni investimenti, l’oasi si potrebbe visitare con barchette lungo l’intera valle e percorrerla con trenini elettrici, attraverso la terraferma. Riorganizzando l’area e con un’adeguata campagna di marketing, si riuscirebbe a far conoscere in Italia e all’estero la grande bellezza che Manfredonia custodisce e, purtroppo, nasconde nel suo seno. Si creerebbero, così, le condizioni per alimentare un florido turismo annuale, con l’arrivo a Manfredonia di pullman di scolaresche e comitive provenienti dall’Italia e da tanti altri Paesi del mondo, onde visitare un’oasi che non ha pari in Europa.

Eppure nessuno scenderà in piazza per protestare contro la chiusura di questa che è una vera e propria grande fabbrica potenziale, perché ben il 65 % dei nostri concittadini risulta non aver mai visitato l’oasi del Lago Salso e, quindi, ignorano perfino le bellezze ch’essa nasconde. Se invece si fosse operato in tutti questi anni per fare conoscere almeno ai Manfredoniani tale bellezza, tutti protesterebbero contro chi vuole toglierci una delle sue grandi ricchezze, capace di creare, con l’indotto, un centinaio di posti di lavoro ed alimentare l’asfittica economia della nostra città.

Chi dice UN PASSO AVANTI, sta dieci passi indietro. Su tutto”.

(A cura di “Manfredonia Nuova”, Manfredonia, 07 aprile 2015)

I.Magno: 10 passi indietro, liquidazione Oasi Lago Salso ultima modifica: 2015-04-07T23:02:35+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Fabrizio chieppa

    Una vera vergogna ! Avere in casa una risorsa del genere e non saperlo, idem per Margherita di Savoia, non intraprendere adeguate politiche ed azioni di marketing.Dall’altro lato della città la fantastica struttura del nuovo porto turistico bellissimo a vedersi ma squallido, vuoto e triste! A pasquetta tutto chiuso senza neanche poter prendere un caffè , idem per il Carnevale, ottima qualità ma gestito come una festicciola di quartierema ed in pochi ne conoscono l’esistenza al di fuori della città .Sarebbe curioso conoscere l’idea di turismo che le amministrazioni locali hanno! Firmato : un andriese,di sinistra conoscitore del vostro territorio.


  • vergogna

    L importante e’ buttare cemento e …
    vedi l energas!!!
    Tutti a casa questi ignoranti politici Attuali. capaci di mdttere solo manifesti orribili. ..
    solo tasse e cemento.


  • giuseppe

    la storia infnita


  • antonella

    Come sempre si dimostra incapacità, o forse è più conveniente cosi, molti dei manfredoniani , molti non sonno, non conoscono l oasi salso, perché Non è valorizzata non è pubblicizzata adeguatamente, mi meraviglio del presidente dell ente parco , a non intervenire su questo taglio, che
    delusione, questa è la classe politica che
    ci governa, interessi privati
    hanno gioco facile sull interesse della
    collettività ignara e inconsapevole di
    quali giochi e trame ci siano alle loro spalle..


  • Elettore Campo/Riccardi pentito

    Condivido l’articolo del Prof. Magno, al quale darò volentieri la mia preferenza a Sindaco togliendolo a chi in passato ha avuto la mia fiducia.


  • Franco

    Siamo sull’orlo del baratro quindi “UN PASSO AVANTI”!


  • Manfredonia = la città di Cettino la qualunquemente

    L’importante e tenere aperto quell’inutile baraccone del Mercato ittico che è costato miliardi! E poi parlano di turismo ma vi rendete conto che valore naturalistico e attrattivo e il lago Salso? Proprio come cetto la qualunque lo stesso film!! Cemento ovunque e coste oscene e anche senza lavoro!!!


  • uccello di bosco

    Provate a prenotare una visita guidata all’oasi:
    non si presenterà nessuno; è successo a me due volte ma anche ad altre persone forestiere. In realtà chi gestisce il tutto pensa solo ad intascare i finanziamenti, ma in realtà non vuole che la gente “disturbi” la fauna della riserva.
    Io dico che bisogna trovare il giusto equilibrio.


  • Rosa

    Antonellona non ti perdi un commento. Sei ovunque. Sbraiti, offendi e minacci . Non ne azzecchi una, a furia di sputare veleno ti ammalerai. Stai serena , tanto a maggio la prenderai di nuovo a quel posto!!!!


  • carla

    La Daunia Risi era un fiore all’occhiello fino al 1990.. su questo ci sono documenti e testimonianze…. subito dopo è diventata OASI LAGO SALSO, solo un progetto per fare soldi… una vera macchina da soldi…. nessuno mai si è preoccupato di salvaguardare l’ambiente.. La fauna che transitava e svernava nella Daunia Risi fino agli anni 90, la possiamo solo ricordare.. i censimenti che vengono fatti adesso “dai maestri PROGETTISTI” sono solo chiacchiere sulle carte.. Il Comune di Manfredonia fino a quegli anni prendeva bei soldi, ma la cosa più importante era la riserva che risultava la seconda in europa.. Adesso sembra la storia dei due asini: i ciocc fann alljt e i varrjl cj sfascjn.. i due asini litigavano e i barili che portava sopra si rompevano..
    Se ci fossero “persone Oneste” dovrebbero far tornare quel sito come era una volta….


  • Giovanna delle gazzose

    oggi al magazzino, le gazzose sono in offerta. max una cassa a persona.


  • una Sipontina arrabbiata

    Se non fosse che lì c’è un ristorante molto frequentato, lì sarebbe veramente tutto in abbandono! Che peccato! Che vergogna! Ma le scuole dove sono? neanche loro fanno conoscere ai ragazzi (non bambini!) tutto quello che ci circonda!


  • Wu Ming 189°

    Questo è solo un esempio che testimonia l’incapacità dell’amministrazione Riccardi.
    Eppure non è difficile, per ripartire manfredonia deve valorizzare quello che ha, senza portare nuovi baracconi. Non voterò mai più PD.
    #JeSuisTerritorio’


  • GIuseppe

    Mè, detto questo…che ci mangiamo oggi?


  • Giovanna delle gazzose

    a quanDo le cozze?


  • antonella

    Rosa, giorgio, gaetano, quanti alti nick ti sei dato? Una cosa è sicuro la tua intelligenza è pari alla tua classe “0”.

  • Sicuramente io stesso e la mia associazione MANFREDONIA NUOVA daremo una risposta programmatica e completa, in tempi compatibili, per la risoluzione dell’incresciosa situazione che si è venuta a creare ai danni dei cittadini residenti nei Comparti. Intanto sono aperto a ricevere suggerimenti, per lettera, e-mail ed in qualsiasi altra forma, compreso il contatto diretto, da parte di associazioni e singoli cittadini dei comparti, per meglio orientare la stesura della mia posizione e di tutta Manfredonia Nuova.


  • rosa angelo

    Rosa gaetano e tutti i commenti ignoranti perche’ non vi firmate col ilvostro vero unico nome?
    Lo sappiamo tutti che siete “..” caduto dal cielo.


  • Giovanna della gazzosa

    Signor, professor, preside ITALO Magno… Ma come se fosse antani?


  • Rosa

    Antonellona stai serena ! Ti agiti troppo ,” ripeto “,impara ad essere , visto il tuo grado di intelligenza e preparazione, piu’ umile !!!! Comunque se stai zitta sicuramente e’ meglio per tutti !


  • La comitiva del camaleonte

    Promessa di voto a Campo/ Riccardi/ Gatta/ ma io e decine di amici suffragheremo in massa il Professore Magno, il perchè? Davvero credete che noi giovani siamo cosi sprovveduti e creduloni?????


  • antonella

    Rosa giorgio gaetano mirko, hai finito con le cozze e le gazzose, perché non ti occupi di fare il tuo dovere? Invece ti giri i pollici a scrivere castronerie, non rispondi alle domande ma poi ti piace rompere, vuoi sfottere? Ricorda che chi sfotte resta sfotutto, e parlando di umiltà , ma almeno sai di cosa scrivi?


  • ..

    Antonella non ti prendere veleno lo sappiamo tutti che dietro quei nomi c’e’ un mio omonimo con tanto tempo libero.


  • angelo

    Redazione censurate il nome angelo??? Non ho capito (nulla è censurabile ma con allusioni o riferimenti siamo tenuti ad intervenire, grazie, buon pomeriggio,ndr)


  • Il ragazzo che molti anni fa iniziò ..i.

    Nell’aria c’è aria di cambiamento!! Il punto debole della vecchia cl. politica locale è quello di ritenere di poter controllare le menti altrui e addomesticare le masse con proclami e promesse.


  • Freccino

    Caro Professore e cari amici perché non ci rinfreschiamo la memoria,prima,al riguardo della ex “Daunia Risi” quando c’erano i bolognesi e davano lavoro a molti braccianti locali facendola diventare una bella realtà produttiva.Poi i politici locali decisero di diventare Manager del bene pubblico e così dopo un giudizio legale che chissà quanto è costato alle tasche dei contribuenti, l’azienda e’ diventata pubblica,abbiamo sistemato qualche amico, i debiti gli abbiamo prodotti come e’ giusto che sia e il giocattolo lo abbiamo rotto. Adesso ci vogliamo strappare i capelli? Ma mi sembra che per l’età che abbiamo raggiunto c’è ne siano ben pochi da strappare.


  • La Proteggimi

    Caro Signor Magno,queste storie le può raccontare a chi non bazzica o chi non capisce di queste cose…puoi far colpo sul popolo ignaro ma non su quelli come me…
    L Oasi Lago Salso SPA non ha bisogno di far Fare dei miseri giri in barchetta da 10/15 euro, l oasi lago saldo Spa è una fabbrica da soldi….
    La gente sa che L Oasi Lago Salso, per il progetto Life (alzati 4 argini e.poco più) ha ottenuto 5 MILIONI Di Euro? Il tutto ora lasciato all incuria più totale,canne alte 35 metri erbaccia ovunque e degrado totale…
    Quindi Caro mio Ex Preside,l oasi non ha bisogno di giri in barchetta….
    Ha solo bisogno della Comunità Europea che sforna soldi x dei pprogetti che fanno ridere ( vedi Gobbo Rugginoso) …e non mi dilungo….
    Salve e arrivederci…


  • LaPremiataDitta

    Gent.mo Prof. Magno,tralasciando i vari commenti a questo articolo (tipicamente cialtrieri ed inutilmente polemici, ma sic! tant’è…) trovo degni di attenzione quelli di Uccel di Bosco e di LaProteggimi. a questi aggiungo il mio umile. L’Oasi Lago Salso merita ben altra capacità di gestione (non vocata esclusivamente al progettificio). è un luogo davvero “ricco di natura”, come si legge sui tabelloni all’ingresso, ma di essa resta ben poco in termini di fruibilità. Parola abusata e quello in questione ne è un esempio emblematico! Provi Lei stesso a cercare di prenotare una visita alla suddetta Oasi al numero 0884/571009. Provi contestualmente a mettersi nei panni di uno sventurato turista straniero…Quel luogo ameno potrebbe (dovrebbe) essere un volano formidabile per l’economia legata al turismo attivo, naturalistico, giovanile, scolastico, universitario (e quindi in fondo potremmo parlare non solo di turismo ma di sviluppo culturale del Nostro territorio, con tutte le declinazioni che si possono immaginare e progettare) non solo della riviera sud, ma, in una visione integrata, di tutto il Gargano e della Capitanata. Certo non si può proporre ad un ignaro passante una visita guidata (obbligatoria, come è giusto che sia) al costo di 80,00 € per gruppi fino a 20 persone! “scusi ma noi siamo in 3″ ” sempre 80 € costa!!” (quando il tal ignaro passante trovi qualcuno cui chiedere informazioni!!). Beh! se milionate di euro hanno prodotto cotanta “fruibilità” qualcosa non torna! fossi un candidato alle prossime elezioni farei un'”azione verità” (dibattito pubblico? interrogazione in consiglio comunale?) su come sono state e vengono gestite alcune realtà critiche per il futuro dell’economia (e del benessere culturale, primo indice di salute di una popolazione) del comune di Manfredonia. Lo dico per inciso, è ovvio, senza strumentalizzare 😉


  • Pippo

    Magno ma che balla madornale dici?ma il nuovo decreto lo hai letto cosa dice approposito delle municipalizzate?????..studia prima di parlare.E tu vorresti fare il sindaco?ma dove vai tu e sti 4 sfogati che ti seguono pure


  • antonella

    X Laproteggimi. Per cortesia che stai a scrivere, tu vuoi correggere Magno? Ora te lo diciamo chiaro e recoaro, l oasi è una pietra miliare del nostro patrimonio, gestira malissimo dove i tanti soldi avuti sono stati spesi malissimo e gestiti peggio, l unica cosa che ha davvero di bisogno questo nostro emblema è un amministrazione, un gestore capace , pronto di idee e niziative, che gestisca il tutto come il buon padre di famiglia, in trasparenza, la verità è che quando si fanno i progetti per chiedere soldi all europa, poi non si sa cosa succede e che
    fine fanno quei soldi.

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