Manfredonia
L'appuntamento, fissato per il prossimo 7 aprile c.m. e aperto a tutta la cittadinanza, costituirà l'occasione per illustrare i motivi del SÌ al prossimo referendum

Manfredonia, “C’è chi dice SÌ”, incontro per il referendum anti-trivelle

Manfredonia, "C’è chi dice SÌ", incontro per il referendum anti-trivelle

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Manfredonia. “Un momento all’insegna dell’informazione, dell’approfondimento, della discussione, del dibattito e delle proposte sul nostro territorio, sull’ambiente e soprattutto sul referendum popolare anti-trivelle”. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “C’è chi dice SÌ”, organizzato dalla Conferenza delle Donne Democratiche e dai Giovani Democratici del Circolo PD “G. La Pira” di Manfredonia con il neo-nato Comitato Cittadino per il SÌ al referendum del 17 aprile 2016. L’appuntamento, fissato per il prossimo 7 aprile c.m. e aperto a tutta la cittadinanza, costituirà l’occasione per illustrare i motivi del SÌ al prossimo referendum. Si parlerà delle ricchezze del mare Adriatico, dei rischi che si corrono con le trivellazioni e delle energie alternative che si rischia di non sfruttare adeguatamente. Dopo i saluti del Sindaco Angelo Riccardi, del segretario cittadino Pd Giuseppe Trotta, della Coordinatrice Donne Democratiche Michelina Quitadamo e del Segretario dei Giovani Dem. Marcello Castigliego, interverranno Gianfranco Eugenio Pazienza membro del Comitato Regionale Legambiente Puglia, Raffaele Vigilante membro del Comitato Regionale No-Triv e Alfredo De Luca quale Coordinatore del Comitato locale NO-Triv. A moderare il dibattito sarà la giornalista Luisa Buonpane.

L’incontro, che si terrà nell’Auditorium “C. Serricchio” presso Corso Manfredi 22, prenderà il via alle ore 18.00.

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Commenti


  • Redazione

    REFERENDUM TRIVELLE: CODACONS ATTACCA IL GOVERNATORE EMILIANO

    CONTRO TRIVELLE TANTE CHIACCHIERE MA POCHI FATTI. REGIONE NON HA APPOGGIATO NOSTRO RICORSO PER OTTENERE ELECTION-DAY E RAGGIUNGERE QUORUM

    Dure critiche del Codacons oggi al Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, che da giorni ha avviato una campagna mediatica sul referendum relativo alle trivelle, attaccando nei suoi interventi il Premier Matteo Renzi.

    La battaglia di Emiliano sembra più televisiva e mediatica che concreta, volta ad ottenere facili consensi col minimo sforzo – spiega l’associazione dei consumatori – Il presidente della Regione, infatti, da giorni si sta spendendo a parole per il “si” al referendum, ma nei fatti dimostra assai meno determinazione. A differenza di altri enti locali, come ad esempio il Comune di Napoli, la Regione Puglia non ha appoggiato il ricorso Codacons promosso dinanzi al Tar del Lazio, volto ad ottenere l’accorpamento tra referendum ed elezioni amministrative, sul quale i giudici si pronunceranno il prossimo 13 aprile.

    Sarebbe bastato al Governatore Emiliano depositare un intervento al Tar per appoggiare il nostro ricorso e chiedere ai giudici di optare per l’election-day, in modo da scongiurare il pericolo che non si raggiunga il quorum al referendum e tutelare così realmente il territorio pugliese – conclude il Codacons.

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