Manfredonia
Da domani sarà possibile apporre la propria firma, come prevede la legge, per esprimere contrarietà nei confronti della realizzazione del deposito di GPL nel nostro Comune

Manfredonia, parte la consultazione pubblica contro il deposito Energas

“Invito tutti a prendere parte alla sottoscrizione, l’inizio della nostra partecipazione collettiva che non si esaurirà certo qui"

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Manfredonia. Da domani sarà possibile apporre la propria firma, come prevede la legge, per esprimere contrarietà nei confronti della realizzazione del deposito di GPL nel nostro Comune. A partire da domani, venerdì 8 aprile 2016, tutti i cittadini manfredoniani e quelli della provincia di Foggia potranno partecipare alla consultazione pubblica, organizzata dal Comune di Manfredonia, per manifestare il proprio dissenso, in forma tangibile e a norma di legge, avverso la realizzazione del deposito costiero di GPL dell’Energas in località ‘Santo Spiriticchio’. I banchetti per raccogliere le firme di tutti coloro che vorranno prendere parte al processo decisionale, come previsto dalla direttiva della Comunità Europea n. 2012/18/UE, cosiddetta ‘Seveso III’, “saranno posizionati – spiega il sindaco Angelo Riccardi – nei momenti e nelle zone più frequentate di Manfredonia, per agevolare una partecipazione che, si spera, sia la più numerosa e diffusa possibile”. Un’iniziativa, quella di procedere attraverso consultazione pubblica, che era stata già prospettata dall’Amministrazione comunale a seguito dell’incontro con i vertici Energas, nel luglio scorso, e che si va ad aggiungere alla ferma opposizione sin qui palesata, in ogni ambito e forma, dalla Città di Manfredonia. “Le conferenze di servizio svoltesi al Ministero dello Sviluppo economico – aggiunge Riccardi – e le obiezioni sollevate, a più riprese, a quei tavoli, con la Regione Puglia in sintonia con i nostri rilievi tecnici e con le ragioni di inopportunità dell’insediamento, non sono valse a scongiurare l’ipotesi dell’installazione del deposito Energas in loco. Adesso è il momento di avvalerci della consultazione pubblica, strumento concessoci recentemente dalla legge (è, per l’appunto, datato 26 giugno 2015 il decreto legislativo di attuazione della ‘Seveso III’, ndr), per esprimere e far valere la nostra contrarietà al deposito di GPL”.

L’occasione della sensibilizzazione per il referendum sulla durata delle concessioni petrolifere in mare è giunta utile per far partire da subito la sottoscrizione popolare di dissenso nei confronti dell’insediamento Energas e, già da domani, sarà possibile, recando con sé un valido documento di riconoscimento, apporre la propria firma sugli appositi moduli. Nel dettaglio, i luoghi e i momenti, sin qui stabiliti, dove saranno presenti i banchetti: venerdì 8 aprile 2016 dalle ore 18,00 alle ore 21,00 in Piazza del Popolo; sabato 9 aprile 2016 dalle ore 09,30 alle ore 12,30 presso il mercato rionale di Via Santa Restituta e dalle ore 18,00 alle ore 22,00 in Piazza del Popolo ed in Piazza A. Ricucci (antistante la Chiesa Stella Maris); domenica 10 aprile 2016 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 in Piazza del Popolo, Piazza S. M. Regina di Siponto, Piazza A. Ricucci e Viale Miramare-La Rotonda e dalle ore 18,00 alle ore 22,00 in Piazza del Popolo ed in Piazza A. Ricucci; martedì 12 aprile 2016 dalle ore 09,30 alle ore 12,30 in Via Scaloria, zona mercato. “Invito tutti a prendere parte alla sottoscrizione, l’inizio della nostra partecipazione collettiva che non si esaurirà certo qui. Stiamo prendendo in considerazione – termina il sindaco Riccardi – altre ipotesi per allargare ancor più la possibilità che tutti i manfredoniani, sottolineo ‘tutti’, esprimano il proprio rifiuto avverso un deposito, senza dimenticare gasdotto e raccordo ferroviario, che non ci convince da alcun punto di vista, sia esso occupazione, ambientale, turistico, sociale. Io l’ho appena fatto: firmiamo la consultazione pubblica!”.

Matteo Fidanza – Ufficio Stampa – Città di Manfredonia (FG)



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Commenti


  • Michela

    Caro sindaco Riccardi , adesso che farà il prof. Magno ? Gli hai tolto il giocattolo tra le mani . Poverino dovrà inventarsi qualche altro passatempo.


  • luigi

    Di quelle firme ce ne sono già a centinaia..Che mossa ridicola, si perde solo tempo così. Ma forse è solo questo il gioco che si vuol fare, perdere tempo e poi, a danno compiuto, dire che si era fatto tutto il possibile. Invece di rifare tutto di nuovo, perchè l’amministrazione comunale non utilizza le firme già esistenti e fa qualcosa di concreto?? Vorrei che questa domanda fosse pubblicata in pagina, anche se so bene che non otterrà una risposta.
    Grazie Stato Quotidiano


  • Carlo

    Attenti alle doppie faccio che fanno finta di mettere banchetti….se viene energas sarà rivoluzione …


  • Carlo

    Cara Michela pensa al tuo sindaco che non riesce a creare un posto di lavoro,fa solo costruire e aggiustare cose che non servono….E la basilica e un lavoro che con il comune non c entra niente ….i meriti sono dei beni culturali


  • mah..

    Si indica un giorno di mobilitazione generale cittadini chiamando a raccolta tutta la città dagli studenti ai pescatori e alle varie attività produttive turistiche e invitando anche i mass media nazionali.


  • In massa a firmare!!

    Se la Direttiva della Comunità Europea è del 2012 e il decreto legislativo di attuazione di giugno 2015,come mai il nostro caro sindaco solo adesso chiama a raccolta i cittadini? Come mai ,per il bene comune,non si è unito all’iniziativa di chi già da tempo provvedeva alla raccolta di firme? Ha ignorato quanti si sono impegnati in questa direzione e solo adesso si sveglia dal “letargo” in cui era caduto. Comunque,sperando che non sia troppo tardi,ANDIAMO TUTTI A FIRMARE!!


  • Pirandello

    I politici locali si stanno cagando sotto….


  • cittadino in difesa di Manfredonia

    E comunque non si comunica l’iniziativa di una consultazione pubblica nemmeno 24 ore prima che essa , secondo quanto riferito da codesto articolo , dovrebbe cominciare ovvero alle h. 18,000 di domani 8 aprile !!!! Che diamine !!!!!


  • Michela

    Carlino stai sereno , vedrai fra un comunicato e un corso qualcosa vi inventerete .


  • Gino

    Si Carlo hai ragione questo sindaco non è capace di realizzare neanche un posto di lavoro. Meno male che c’e’ il prof. Magno con la realizzazione dell’acquario ,tu e gli altri suoi amici, potrete lavorare facendo i MACCHERONI tradizionali pesci manfredoniani.


  • Manfredoniano

    A me non mi frekate!! Ora salite tutti sul carro dei vincitori visto che le lobby petrolifere e amichetti sono stati smascherati. Io ho firmato la petizione a tempo debito!! E firmerò solo il registro elettorale del referendum comunale pro e contro il megadeposito: chiaro Comune di Manfredonia????


  • giuni

    Quindi le firme raccolte non servono a niente?


  • svolta

    Le osservazioni fin qui fatte mettono in evidenza dei comportamenti “GRIGI”, effettivamente qualcosa si poteva fare già da prima e perché no indire una manifestazione popolare allargata alla partecipazione di tutte le categorie sociali della città…. tanto per dirla tutta “Mettendoci la faccia pubblicamente”, sicché già da tempo si poteva dire nelle sedi ed ai tavoli che si era portavoce di una popolazione che gridava “NO ENERGAS” a Manfredonia, per i motivi da sempre esplicitati da forze politiche, anche, in Consiglio Comunale
    Chiedo io, unitamente ad alcuni amici e familiari, firmammo già in precedenza presso dei banchetti, che non furono annunciati e pubblicizzati dal sindaco, come adesso, devo ritornare a firmare di nuovo ?


  • antonella

    Cortesemente, continuare con invettive e provocazioni inutili, non serve a nessuno,
    Non su questo tema importante, michela o chiunque tu sia, ti chiedo molto cortesemente se tu e i tuoi potreste mettere da parte i personalismi per il momento, poiché è utile invece dare una risposta seria alle domande di tanti cittadini e anche io chiedo delucidazioni
    in merito, lo spirito di questa raccolta
    firme appena iniziata vale come una
    continua delle firme gia raccolte, ricordo
    che ne sono più di6000, oppure si ha lo
    scopo di far rifirmare anche chi ha già
    dato la propria adesione? Cortesemente una risposta chiara, grazie.


  • Dino

    Le firme già raccolte sono valide,sottoscritte su modelli validi e per la consultazione popolare come previsto dall’art.24 della legge “Seveso 3”.

    Chi non ha ancora firmato la petizione di consultazione popolare può anche aderiva a questa iniziativa del comune di Manfredonia (anche se con molto ritardo) ,apponendo la propria firma e portando con se un documento valido di riconoscimento.
    Un modo economico per dare il nostro parere al CTR che deve esprimersi con parere favorevole o sfavorevole.


  • 7000 firme già raccolte

    Occorre arrviare a quota 15.000 firme. A oggi ne abbiamo quasi 7000. Ognuno faccia la propria parte senza polemiche. Il nemico è fuori


  • Il mostro non ha più energie, distruggiamolo!

    Forza e coraggio!


  • Giorgio

    Vedi cara Antonella, quando i commenti, come in questo caso, sono costruttivi , ben vengano. Ti faccio i complimenti per gli ultimi commenti che condivido. P.S. come vedi mi sono fermato a chiamarti Antonella e spero tanto che continui su questa strada.


  • Uno di Voi

    Il Sindaco sta preparando la sua campagna elettorale per andare in Parlamento.

    Ottima mossa, tardiva quanto basta e molto prolifica per la tua immagine.

    Come al solito anteponi l’interesse tuo personale a quello generale.

    Comunque meglio tardi che mai!

    Due considerazioni dovrebbero far nascere nella coscienza (esiste?) collettiva dei sipontini.

    1) Il popolo è sovrano, è esso che guida le decisioni dell’uomo politico e solo quando tale volontà si esplica non solo nei commenti, ma con la raccolta delle firme, allora l’interesse particolare dell’uomo politico, si mette da parte per non scontrarsi con l’opinione pubblica!

    Senza la pubblicazione del progetto sgangherato pubblicato sul sito del Ministero, senza gli articoli liberi di pura informazione di Stato Quotidiano, senza un Movimento di cittadini informati e consapevoli del ruolo politico che ogni cittadino ha nella propria comunità, senza la raccolta firme, il politico aveva il solo interesse a soddisfare l’interesse particolare dell’industriale all’italiana nel silenzio generale.

    Centinaia di vicende “Energas” – di questioni di interesse pubblico locale – sono in essere regolarmente e quotidianamente , dove il privato ne approfitta del silenzio, dei vuoti normativi, delle mancanze di Piani strategici e della loro applicazione rigorosa.

    In queste centinaia di vicende la politica è favorita dal silenzio dell’opinione pubblica lasciata ignara senza che percepisca il pericolo e garantita dall’opacità e dal bizantinismo degli atti nella pubblica amministrazione!

    Un circuito che in molti Comuni sono andati in “cortocircuito corruttivo-mafioso” ad iniziare dalla mamma Monte Sant’Angelo!

    2) Se il Sindaco crede in questa iniziativa referendaria su Energas, dovrebbe accelerare nel fare approvare il regolamento per far svolgere il referendum cittadino…. SENZA QUORUM e tutto l’anno e non solo nelle “finestre” di primavera e autunno.

    Allora sì! Ma ne dubito fortemente.

    Solo allora avrà dato un senso alla sua esistenza come uomo politico, visto che esso è mancante dopo 20 anni che fa politica!

    Se riesce a rendere il sistema referendario semplice da svolgere, facendo affidamento all’ e-voting, allora si che avrà creato un minimo di democrazia reale a Manfredonia, cioè avrà dato uno strumento ai cittadini di Manfredonia di far valere la propria volontà generale su questioni di interesse pubblico che si libererà dalla morsa delle lobby familistiche oscure che hanno la forza di mandare a votare migliaia di persone, tutte comandate a bacchetta!

    Un bacino ghiotto e prelibato a cui deve stare attento a non disturbare per la sua corsa a Montecitorio! Ecco perchè la direzione provinciale del PD di Scalfarotto tentenna nell’approvazione del regolamento referendario cittadino di Manfredonia

    Comunque sono soddisfatto per questa scelta della cosiddetta massima figura politica di Manfredonia!

    E’ una vittoria politica di una lotta politica, prima di tutto del movimento politico del M5S di Manfredonia!

    ….ma è solo una battaglia… i segnali provenienti dal maximo politico sono, come detto, contraddittori!

    …anche se il calo del consumo di gpl e del suo mercato nel mondo dovrebbe essere una buona notizia!

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